Ovviamente la quinta giornata della mostra del cinema non è vissuta solo sul film “Succederà questa notte”. Ecco una rapida carrellata sugli altri film proiettati ieri. In concorso “Primetime” (USA) di Lance Oppenheime con Robert Pattinson, Merrit Wever, Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers. Il documentarista Oppenheim è all’esordio in un lungometraggio, dove la sua storia è ispirata da un fatto legato alla televisione americana. Un conduttore televisivo che inizia a esplorare il mondo dei predatori sessuali usando allo scopo dei falsi profili, attirandoli in una sorta di trappola prima di far intervenire la polizia.
Alla Mostra del Cinema fuori concorso gli Oasis
Fuori concorso “Oasis: don’t look back in anger” (Gran Bretagna) di Dylan Southern e Will Lovelace. Il racconto del famoso tour di riunione da parte dei fratelli Liam e Noel Gallagher che fece registrare il tutto esaurito diventando uno tra gli eventi musicali più importanti degli ultimi anni. Dalle prove alle interviste in questo film sono raccolte tutti materiali inediti.
The road to Jerico
Fuori concorso “The road to Jericho”(Francia, Gran Bretagna, Israele) di Amos Gital. Un docufilm sulla realtà israeliana vista sotto un’ottica nuova. Attori israeliani e palestinesi hanno partecipato assieme a questo progetto recitando brani di autori famosi tutti schierati contro il grave conflitto in atto tra i due paesi. In mezzo anche un flash su un villaggio della Cisgirodania al centro di una feroce disputa tra coloni e comuinità locali.
Alla Mostra fuori concorso anche Imperium
Fuori concorso “Imperium” (Germania, Italia, Francia, Lituania) di Sergei Loznitsa. Nel periodo racchiuso tra il 1970 e il 1973 quattro famosi cineasti italiani, quali Folco Quilici, Giuseppe Ferrara, Luigi Di Gianni e Giorgio Arorio assieme all’antropologo Diego Carpitella girarono una lunga pellicola nelle zone dell’allora Unione Sovietica, il deserto del Karakum, l’Asia centrale, la repubblica del Caucaso e l’Oceano Artico. Non venne mai o quasi utilizzato quel materiale cinematografico e adesso Lonitsa è riuscito in questa sorta d’impresa.
Dalla Francia arriva Father Joe
Fuori concorso anche “Father Joe” (Francia) di Barthelemy Grossman. Con Kiefer Sutherland , Ever Anderson e Al Pacino. Un film sulla mafia americana a Little Italy in Manhattan. Il protagonista padre Joe (Kiefer Sutherland), ha subito anni addietro una grave perdita che non rivelerà e cerca di trasformare la sua chiesa in una roccaforte contro le gang mafiose. Riuscirà assieme ad un gruppo di giovani preti a sgominare buona parte della delinquenza e facendo valere il credo cristiano attraverso il vangelo imponendo la strada della confessione e della penitenza. Un buon thriller.
Alla Mostra anche Citizen Osama
Fuori concorso “Citizen Osama” Francia, Palestina) di Ahmed Hassouna. La storia vede protagonista Osama, un giovane fotoreporter che non si è mai staccato da Gaza durante tutto il periodo degli attacchi portati da Israele. Assisterà alla morte di molti amici e colleghi e dovrà lottare aspramente per vivere e far vivere sua moglie e il suo bambino appena nato. Il film è sostenuto dal Masharawi Films Fund che aiuta i cineasti di Gaza a raccontare la verità.
Venezia Spotlight “Serpenti” di Roberto De Paolis
Un uomo uccide la moglie senza un motivo o un perché almeno apparente e subito dopo vuole eesere punito per aver commesso questo delitto. Va a costituirsi ma incredibilmente non ci riuscirà. Si troverà di fronte ad un mare magnum di poliziotti distratti, avvocati incapaci e una baraonda di cavilli burocratici. Nessuno gli crederà. Con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino.
Alla mostra attesa per The echo chamber
Domani in concorso c’è attesa per “The echo chamber” di Andrea Pallaoro, il coreano “Possible Love” (uno tra i favoriti per la corsa al Leone d’oro) e “Woman Unknown” di May el-Toucky
Tutte le immagini e i video sono della nostra inviata all’83° edizione del Festival del Cinema di Venezia Barbara Pigazzi per https://www.enordest.it e tutte le foto e i video sono protette dal diritto d’autore- https://animicaportraits.com/













































































