Mestre mia presenterà mercoledì 20 maggio dalle 9.30 alle 12.30, presso l’Auditorium Cesare de Michelis, all’interno del Museo del ‘900, la Seconda edizione de “Gli anniversari della Scienza- la nascita della rete da Arpanet a internet2”. Dopo il successo dello scorso anno il curatore e promotore dell’evento dottor Andrea Biliotti dell’Associazione MESTRE MIA, che aveva proposto il centenario dell’invenzione della fibra di nylon, quest’anno sposta l’attenzione su altri due anniversari importanti che hanno cambiato la nostra vita.
Parliamo del mondo di internet e da dove e come sia partito

Siamo di fronte a due momenti che ci riguardano tutti, internet, parte della nostra quotidianità è sempre tra le nostre mani , ora ancor di più attraverso i devices, ma a volte non ci fermiamo a pensare come tutto ci stato reso possibile; l’incontro propone un passo indietro nella storia ed uno avanti nella tecnologia a partire da due ricorrenze: la prima quella del 1966 con l’avvio del progetto ARPANET e la seconda quella del 1996, quando iniziano a contare i numeri, con 10 milioni di computer connessi in rete.
Le scuole a Gli Anniversari della Scienza

Anche quest’anno in occasione degli Anniversari della Scienza, la prima parte dell’incontro darà spazio ai contributi delle cinque classi di studenti superiori che parteciperanno all’iniziativa, per poi procedere con le presentazioni dei relatori scientifici. A raccontare i loro esperimenti quattro classi del Liceo Stefanini ed una dell’IIS Pacinotti.
La classe quinta classe partecipante con orientamento CAT (Costruzioni Ambiente Territorio) proprio dell’IIS Pacinotti, presenterà un lavoro sul consumo di energia e acqua dei grandi data center per l’IA. Il Liceo Stefanini parteciperà con quattro classi e per ciascuna il tema sarà per: la classe 1CS, che ha lavorato alla costruzione di una galleria virtuale attraverso la piattaforma metasteps, riproporrà la ricostruzione a livello digitale della stessa, attraverso la disposizione delle stanze e i manifesti con cui racconta il sole da un punto di vista astronomico da un punto di vista scientifico da un punto di vista storico da un punto di vista geografico e da un punto di vista artistico.
Dalla rete alla costruzione di un sito internet

La classe 2CS ha costruito un sito internet di divulgazione per raccontare i lavori che ha fatto durante quest’anno scolastico, che intrecciano la robotica la fisica lo studio del moto parabolico a livello matematico, le scienze con la biologia e la chimica, l’inglese come lingua della scienza. La 3CS quest’anno ha lavorato alla costruzione di un acquario cercando di unire l’aspetto di gestione informatica di monitoraggio dei parametri vitali all’interno di un acquario attraverso dei sensori e l’aspetto biologico per le specie che andranno inserite. La classe 4CS ha lavorato alla costruzione di uno sismografo inizialmente progettando la parte di trasmissione dati in linguaggio Java via wi-fi, la gestione dei dati rilevati e l’analisi a livello fisico a livello geologico di ciò che si riesce a monitorare durante l’evento terremoto.
Oltre al lavoro degli alunni va tenuto presente l’impegno e la dedizione da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti che sempre sono disponibili e proattivi nel cercare di portare la Scuola a contatto con il pubblico e a mettere in evidenza i progetti ed i lavori fatti, come dall’altra parte va riconosciuto il merito all’Associazione MESTRE Mia, al presidente Andrea Sperandio e al direttivo, per essere sempre molto attenti e sensibili all’ambito scolastico con cui mantengono un dialogo costante.
I tecnici presenti a Gli Anniversari della Scienza
La seconda parte vedrà la partecipazione dei tecnici, degli scienziati, di chi lavora direttamente su queste tematiche e che potranno essere per gli alunni un modo ulteriore per avvicinarsi alla professione. Saranno presenti:

Federico Mazzini, UNIPD (DISSGeA) che spiegherà il percorso che ha portato nel corso del ‘900 allo sviluppo dei PC prima e delle reti internet poi (con i passaggi ricordati dai due Anniversari ricordati nell’evento), iniziando già nella prima metà del secolo, in particolare con il progetto Memix (termine che deriva dalla contrazione di ‘memory expansion’).

Leonardo Maccari, UNIVE(DAIS), che rivolgerà lo sguardo sull’attuale situazione delle reti internet suggerendo la necessità (e la speranza) di un loro sviluppo lungo, ma attraverso un percorso che le renda sempre più sicure e diffuse.
La sicurezza informatica
Alessandro Cordazzone, economista ed esperto sicurezza informatica, che spiegherà come il mondo del web veda oggi la presenza ‘ingombrante’ di pochi macro attori globali, le cosiddette Big Tech, che concentrano grande potere, dominano molte delle infrastrutture (dai cavi sottomarini ai data center), promuovono algoritmi che accentuano fenomeni di ‘bolla’ e ‘autogratificazione’ nei fruitori.

Luigi Lazzaro, Legambiente Veneto, che svolgerà lo sguardo d’insieme sul ‘portafoglio tecnologico’ che compone la rete (dai dispositivi usati dagli utenti, quali PC, tablet, smartphone, alle reti di cavi sottomarini e agli innumerevoli data center) e come abbia un grande (e crescente) impatto ambientale, in molteplici forme. Il primo passo è prenderne coscienza e sostenere i progetti di mitigazione dedicati.

Andrea Droghetti, UNIVE (DSMN), che parlerà dei grandi protagonisti delle reti, accanto ai sistemi di comunicazione, che sono i computer, soprattutto quelli dedicati all’archiviazione ed all’elaborazione dei dati. La ricerca è sempre rivolta a renderli più potenti ed efficienti: la fisica sta dando un contributo fondamentale ai cosiddetti ‘computer quantistici’ del futuro.
L’evento è aperto al pubblico, per informazioni si può fare riferimento alla pagina FACEBOOK di MESTRE MIA, e al sito www.mestremia.it e ovviamente anche contattando m9 che ospita l‘evento.






































