A Mestre da 15 anni il giallo è il colore del Festival della Politica e tutta la città ne è già punteggiata attraverso striscioni, totem e depliant: dal 9 al 13 settembre infatti, anche quest’anno ritorna la kermesse promossa dalla Fondazione Gianni Pellicani in collaborazione con la Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900, Comune di Venezia e Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Delta Lagunare e realizzata con il patrocinio di Regione Veneto e Città Metropolitana di Venezia, si avvale del contributo di partner istituzionali e privati, partner tecnici e collaboratori.
44 appuntamenti al Festival della Politica

Cominciamo dai numeri: saranno in totale 44 gli appuntamenti del Festival tra dialoghi, presentazioni di libri, performance, proiezioni di film, workshop, visite guidate e incontri della sezione Fuori Festival e coinvolgeranno 100 relatori e relatrici in 6 location tra il centro di Mestre e il Museo M9.
Il tema del Festival

Questa quindicesima edizione, curata da Sara Sanzi, avrà per titolo e tema conduttore “Le ragioni della Speranza”.
L’inaugurazione del Festival è fissata per mercoledì 9 settembre, alle 17.30, nel Chiostro del Museo M9, alla presenza delle autorità cittadine e dei tanti partner pubblici e privati che rendono possibile la sua realizzazione e proseguirà con due incontri tutti al femminile per approfondire il tema della Speranza in relazione al linguaggio di oggi e al lavoro.
Alle 18.00, sempre sul palco del Chiostro M9, la curatrice ospite Sara Sanzi, autrice e conduttrice radiofonica di Radio 3, dialogherà con la socio-linguista, divulgatrice e ricercatrice Vera Gheno, per vent’anni collaboratrice dell’Accademia della Crusca e conduttrice del podcast Amare parole de “Il Post”, in un incontro dal titolo Il nuovo lessico della speranza dedicato al potere delle parole e al modo in cui il linguaggio quotidiano può aiutarci a interpretare il presente e immaginare il futuro.
A seguire, alle 19.00, nella stessa location, la sociologa e docente Francesca Coin e la storica conduttrice della trasmissione di Radio 2 Caterpillar Sara Zambotti approfondiranno i temi legati al lavoro in un incontro dal titolo C’è chi dice no: storie di lavoratori e lavoratrici, in cui dialogheranno sulle ragioni di speranza che arrivano da ciò che, nonostante tutto, è stato ottenuto dalle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici.
Nel Festival della Politica 2026 sarà centrale il rapporto tra religione e speranza
Una questione di grande rilevanza che vedrà protagonisti il Cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e Monsignor Vincenzo Paglia,presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita, due tra le più autorevoli figure del panorama ecclesiastico italiano, da sempre impegnate nella riflessione sulle sfide spirituali e sociali della contemporaneità.
Giovedì 10 settembre alle 20.30 in Piazza Ferretto il Card. Zuppi dialogherà con il filosofo Massimo Cacciari in un confronto dedicato alle prospettive della speranza in un mondo segnato da profonde trasformazioni. Domenica 13 settembre alle 19.30, sempre in Piazza Ferretto, sarà invece la volta di Mons. Paglia, che presenterà il suo ultimo libro, La vita e l’attesa (Vita e Pensiero, 2026), in dialogo con il giornalista, scrittore e filosofo Pietro Del Soldà.
Al Festival spazio ai libri
Il programma dedica spazio anche all’attualità della Chiesa cattolica con la presentazione, sabato 12 settembre alle 17.30 in Chiostro M9, del volume di Marco Damilano, Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi (Mondadori, 2026). Il libro mette a confronto i pontificati di Papa Francesco e Papa Leone, offrendo una riflessione sul ruolo della Chiesa di fronte alle grandi crisi del nostro tempo. Nell’occasione Marco Damilano dialogherà con la storica Benedetta Tobagi e il giornalista Marino Sinibaldi.
Un ricordo di Pertini

Giovedì 10 settembre, alle ore 17.00 all’M9Lab, Museo del ‘900, si terrà un incontro con testimonianze su Sandro Pertini di Luigi Giordani, presidente Circolo Nardi, a latere della mostra dedicata, in M9, all’indimenticabile e indimenticato Presidente della Repubblica.
La presentazione di Nicola Pellicani
Impossibile citare tutte le proposte contenute nel programma, che spaziano tra intelligenza artificiale, informazione etica sulla violenza giovanile, ricerca scientifica e sistema sanitario, crisi della democrazia, biodiversità, empatia della medicina, suffragio femminile e molto altro. Ma nelle librerie di Mestre e nelle Feltrinelli del Veneto sono disponibili i pieghevoli con il programma e tutti gli appuntamenti della rassegna sono consultabili sul sito www.festivalpolitica.it: andate a curiosare per creare il vostro percorso.













































































