È morto all’età di 87 anni il grande cantante e compositore Peppino di Capri, nato come Giuseppe Faiella nell’omonima isola. Proprio oggi avrebbe stappato la sua ennesima bottiglia di champagne per festeggiare il suo compleanno. Non a caso “Champagne” è stata la canzone che ha accompagnato un po’ tutta la sua carriera,un successo straordinario del 1973, che arrivò subito dopo la sua prima vittoria al festival di Sanremo con la canzone “Un grande amore e niente più” (testo di Franco Califano). “Champagne”, ancora oggi viene ripresa e cantata in numerose serate da altri interpreti in molte lingue e in tutto il mondo.
Chi era Peppino di Capri

Peppino di Capri nacque da una famiglia di musicisti: il padre Bernardo, tra l’altro, aveva anche un negozio di dischi e strumenti musicali, mentre il nonno musicista suonava nella banda dell’isola di Capri. Iniziò ad avvicinarsi alla musica da bambino all’età di 4- 5 anni e praticamente suonava e cantava ad orecchio (aveva l’orecchio assoluto) sentendo i ritmi della musica americana (era il periodo dell’occupazione delle truppe Usa negli anni della guerra) assieme alla sorella maggiore Margherita con la quale si esibiva davanti ai soldati statunitensi di stanza in Italia. Un paio d’anni più tardi iniziò ad avvicinarsi al pianoforte con un insegnante tedesca a Napoli e presa ormai coscienza della sua passione per la musica e della sua abilità, nel 1953 iniziò ad esibirsi nei night assieme ad Ettore Falconieri prima a Capri e poi ad Ischia formando “Il duo caprese”.
Il suo nome cominciava ad essere sempre più conosciuto

Nel 1956 il famoso presentatore Enzo Tortora lo chiamò a partecipare al programma televisivo “Primo applauso” dove vinse il primo premio costituito da un televisore. Due anni più tardi sempre con Falconieri formò il gruppo Capri Boys: praticamente cantavano pezzi in napoletano, ma anche riprendevano le grandi canzoni famose dei rocker americani.
Peppino e i Rockers
Nel 1958 fece l’ennesimo salto e fondò il gruppo i Rockers con i quali incise la canzone famosissima “Non è peccato” brano che spopolò fin dal primo giorno di uscita. Due anni più tardi nel 1960 iniziò a pubblicare innumerevoli 45 giri e album. Con “Luna caprese” raggiunse i vertici della canzone italiana facendo innamorare numerose coppie di giovani stretti nel ballo della mattonella.
Sempre nello stesso periodo prese parte anche in qualità di attore ad alcuni film dove proponeva ovviamente anche le sue canzoni.
I successi
Nel 1961 un ennesimo boom con la canzone “Let’s twist Again” brano ripreso dal famoso Chubby Checker e il successo fu straordinario. Seguirono “Don’t play that Song” e la famosissima “Saint Tropez twist”, seguita nel 1963 da “Speedy Gonzales” successo clamoroso di Pat Boone. Nel 1965 apriva i concerti dei Beatles a Milano.
Una canzone d’amore

Tra gli altri famosi successi di Peppino di Capri non possiamo dimenticare “Roberta” dedicata all’ex moglie Roberta Stoppa, una giovane bellissima modella che conobbe all’età di 21 anni. Lei ne aveva 19, i due si sposarono ma il matrimonio finì dopo qualche anno. Successivamente Peppino di Capri ha sposato Giuliana Gagliardi.
Peppino e l’amore per Napoli
Per un cantante napoletano come lui non poteva mancare il successo al festival di Napoli dove si impose nel 1970 con la canzone “Me chiamme Ammore “. Un anno più tardi firmò la sigla della trasmissione televisiva Rischiatutto con la canzone “Amare di meno.” Come già detto, vinse anche Sanremo due volte e anni più tardi nel 1995 partecipò nuovamente assieme a Gigi Proietti e Stefano Palatresi con il trio Melody, con la canzone, “Ma che ne sai se non hai fatto il piano bar”. COmplessivamente chiuse la sua carriera con 15 partecipazioni a Sanremo alla pari di Milva, Toto Cutugno e Albano.
Ciao Peppino. Da adesso tante coppie saranno più tristi

Cosa dire di più: una carriera durata circa settant’anni in cui ha pubblicato qualcosa come circa 150 album per le etichette Carish, Splash, Baby records, Ricordi, e Polygram. Un cantante che è entrato nella storia della canzone italiana a tutto tondo. Ora riposa per sempre nella sua casa natale nell’isola di Capri.
Ciao Peppino.
Da oggi tutte le coppie innamoratesi sotto la luna caprese saranno certamente un po’ più tristi…













































































