L’Italia una superpotenza mondiale? Facciamo qualche nome per capire che a livello culturale il nostro è stato grande paese: Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Botticelli, Galileo, il rinascimento. Quale ritorno al futuro vorreste se ci fosse la possibilità di viaggiare nel tempo? A proposito di Back to the Future, l’ho visto la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia e non ho più smesso di guardarlo. Tuttavia il modo migliore per socializzare con i protagonisti che hanno fatto la storia non è un viaggio nella DeLorean modificata del film di Zemeckis, ma è leggere un libro. Vivere universi paralleli, condividere strade inesplorate.
Respirando l’aria del Rinascimento andiamo alla Lovat

Entriamo subito nella Libreria Lovat che puntualmente elabora la classifica dei titoli più venduti e amati. Due fantastiche sedi a Villorba (Treviso) e Trieste. Imperdibili gli incontri con autori e autrici che si confrontano con il pubblico sempre molto attento alle dinamiche editoriali.
Ecco il medagliere di questa settimana, un mosaico di saggistica, romanzi gialli, storie blasonate.
- Costa – Come se ne esce – Mondadori
- Corona – Felice – Bompiani
- Guerra – La settima vita di Jessica Fletcher – Rizzoli
- Cazzullo – Quando l’Italia rinacque – Harper Collins
- Harstad – Max, Misha e l’offensiva del Tet – Sellerio
- Latronico – Una splendida rovina – Einaudi
- Biederman – I Lazar – Guanda
- Pulixi – Il fattore gatto – Marsilio
- Cash – Pecorelle smarrite – Feltrinelli
- Gotto – Ci basterà mangiare il vento – Mondadori
Era una statua senza tempo, quindi eterna. E mi fissava con quegli occhi che parevano soggiogare il mondo. L’immagine precisa del nostro Rinascimento

Affascinante descrizione del Mosè di Michelangelo, la troviamo tra le pagine di un romanzo che rappresenta una delle novità più interessanti della classifica. Non nascondo una ventata di partigianeria perché ho sempre amato il Rinascimento. Così ho deciso di onorare subito il quarto posto del nuovo libro di Aldo Cazzullo che certamente avrà la stessa fortuna editoriale degli altri suoi lavori costantemente ai vertici delle classifiche. In libreria: Quando l’Italia rinacque (Harper Collins)– Il nostro Rinascimento. La scelta della copertina con gli affreschi di Mantegna è già un trionfo di bellezza. Uno sguardo che viene da un passato glorioso e vorremmo tanto ritrovare anche oggi. Aldo Cazzullo ci accompagna in un viaggio straordinario in un’epoca che nonostante guerre congiure e tradimenti segna per l’Italia un momento di svolta per la cultura in tutti i campi. L’uomo artefice del proprio destino diventa emblema della futura modernità, Umanesimo e Rinascimento spalancano le porte a un nuovo mondo. Indubbiamente è il periodo che conta gli artisti più grandi in assoluto, menti geniali che pur da giovanissimi realizzano capolavori ineguagliabili. Michelangelo crea il David a 25 anni, è solo un trentenne quando lavora alla Cappella Sistina.
Il saggio di Cazzullo ci porta alla corte della famiglia Medici, nei viaggi di Cristoforo Colombo, nella magica arte di Leonardo, Botticelli, Raffaello, nella scienza di Galileo. Una storia dove le donne hanno un ruolo importante come l’ispiratrice di Michelangelo Vittoria Colonna. Tutto passa, anche le cose più belle. L’autore analizza anche tre tragici eventi che segnano la fine di un’epoca: il rogo di Giordano Bruno, l’abiura DI Galileo, la morte di Caravaggio.
M’è venuta questa idea, che è una necessità. Far parlare mio fratello morto

Lo scrive Mauro Corona, un frammento di vita vera che si trasforma subito in un romanzo pieno di emozione. Ecco l’altra novità del medagliere, subito sul podio al secondo posto: Felice (Bompiani).
Mauro Corona e le sue tante vite, scultore, scrittore, grande alpinista (ha aperto oltre trecento nuovi itinerari sulle Dolomiti). Esce in libreria con una storia che mette al centro della narrazione suo fratello Felice, morto in circostanze ancora misteriose nel 1968 in Germania. Lo scrittore in varie interviste la definisce una morte non conosciuta e archiviata. Crede ci sia stata una rissa tra ragazzi a bordo di una piscina, probabilmente suo fratello viene colpito da una bottiglia, cade e annega. Nessun testimone, tutti scappano. La dinamica è in ogni caso rimasta sempre oscura e possiamo immaginare l’infinita angoscia creata da qualcosa di inesplicabile. Ecco un frammento dell’incipit: “Mi chiamo Felice Fabrizio Corona. Sono nato a Erto, allora provincia di Udine, il 6 dicembre 1951. Sono morto in Germania, nella città di Paderborn, il 24 giugno 1968: facendo il conto si capisce che non avevo nemmeno diciassette anni”. Era andato in Germania in cerca di fortuna dicendo agli altri due fratelli che avrebbe guadagnato i soldi per comprarsi un bel vestito. A Mauro promette un orologio. Dopo tanti anni con lo sguardo dell’antico narratore Mauro Corona affida la storia della sua vita nelle mani del fratello perduto per scoprire qualcosa di sé stesso. Lo scrittore ha presentato il suo nuovo romanzo lo scorso 20 settembre a Pordenonelegge.
Almeno i libri non lo avevano mai tradito

E i gatti tradiscono? Il protagonista di questo visionario racconto è Marzio Montecristo libraio con due magnifici gatti neri, Marple e Poirot, nomi che descrivono benissimo l’intricata vicenda. Siamo nel territorio inesplorato di un grande autore di gialli noir, Piergiorgio Pulixi in libreria con il suo nuovo romanzo già tra i primi dieci della settimana: Il fattore gatto (Marsilio). Ci sono sospetti, tradimenti, amori nascosti, un brutale delitto. Tutto ruota intorno al dono di nozze più originale della storia quando la futura sposa entra nella libreria Les Chats Noirs con il desiderio di acquistare tutti i volumi presenti e trasferire l’intera libreria nel luogo scelto per le nozze. un isolotto esclusivo in Sardegna. Piergiorgio Pulixi, nato a Cagliari nel 1982, fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto. È autore di una celebre saga poliziesca e molto apprezzato da pubblico e critica. Al suo attivo premi e riconoscimenti letterari prestigiosi. I suoi romanzi sono tradotti a livello internazionale.
Dal Rinascimento italiano agli USA. Il New York Times lo ha definito il miglior libro dell’anno

Entra in classifica anche in Italia un successo editoriale che premia un brillante romanzo d’esordio: Pecorelle smarrite (Feltrinelli) di Madeline Cash giovane autrice che lavora come editor a Forever Magazine, autrice anche della raccolta di racconti Earth Angel. Pecorelle smarriteè il suo primo romanzo e dato il successo ottenuto è in corso di traduzione in molti paesi del mondo. Anche qui si parla di matrimonio, non da celebrare. Questa è un’unione già consolidata e definita come coppia aperta. Le pecorelle smarrite sono le tre ingegnose figlie a volte pericolose nel creare occasioni che trascineranno l’intera famiglia in pericolose avventure.
Concludiamo in bellezza con due titoli che si pongono sempre al centro dell’attenzione editoriale
Il primo posto del podio è ancora del saggio che abbiamo ampiamente analizzato la scorsa settimana:

Come se ne esce (Mondadori) – Il mondo dopo Donald Trump. Definito un viaggio nell’America che cambia rotta e cerca soluzioni aspettando il dopo Trump, un presidente che ha fatto di tutto per destabilizzare il mondo. Sono cambiate le regole, le democrazie vacillano nell’universo dei problemi irrisolti. Il caos esportato dagli Stati Uniti nasce da un caos interno secondo l’autore che analizza le strategie per uscirne. Francesco Costa è un esperto di politica statunitense, giornalista e direttore del giornale online “il Post”. Dal 2015 cura il progetto d’informazione: “Da Costa a Costa” uno dei primi podcast italiani e attualmente una newsletter e un canale YouTube. Al suo attivo prestigiosi riconoscimenti come il Premio Estense il più importante premio letterario italiano dedicato al giornalismo. Dal 2024 è curatore della sezione Informazione del Salone del Libro di Torino.
Congratulazioni ad Alice Guerra che sale sul podio in terza posizione con il suo ultimo romanzo. Anche qui i gatti hanno un ruolo importante

Classe 1991, mestrina con la missione di diffondere il verbo veneto tramite i social, è ormai una celebre content creator. Laureata in Scienze della Comunicazione ha conquistato il pubblico con il suo primo romanzo Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher. Ora torna nel medagliere grazie a La settima vita di Jessica Fletcher (Rizzoli). Sottotitolo – Un omicidio, due gatti e troppi uncinetti. Incipit, sotto una pioggia scrosciante all’alba del 1o dicembre Alice sta cercando Camillo, il suo gatto scappato da casa. Si ritrova all’improvviso indagata per omicidio. Dovrà quindi cominciare ad indagare con il suo ormai celebre stile. Stranamente si troverà a dubitare anche di sé stessa.
Le persone che dubitano sono indispensabili e adorabili, peccato siano poche.
Buona lettura!












































































