Si è chiusa alla Vitrifrigo Arena la 30ª edizione dei Campionati Mondiali di Ginnastica Acrobatica, e per Pesaro il bilancio è quello di un successo organizzativo su tutta la linea. Per due settimane la città marchigiana è stata la capitale mondiale della disciplina, ospitando prima, dal 17 al 20 settembre, i Mondiali Junior e la World Youth Competition, poi, dal 24 al 27 settembre, la rassegna Senior, la prima volta in assoluto che l’Italia organizza un Mondiale di questo sport. Complessivamente si sono iscritti 925 atleti, 341 nella categoria Youth, 296 Junior e 288 Senior, in rappresentanza di circa 40 Paesi dei cinque continenti.
A Pesaro grandi numeri

Solo nella settimana Senior erano al via 254 atleti da 30 nazioni. Le delegazioni, gli staff tecnici, i giudici e gli accompagnatori hanno generato almeno 10.000 presenze alberghiere nell’arco di 14 giorni, coinvolgendo 11 hotel della città. Applicando i parametri Unioncamere Isnart sulla spesa media dei turisti stranieri in Italia, la stima dell’impatto economico diretto sul territorio si aggira attorno a 1,77 milioni di euro, un valore che la stessa organizzazione definisce indicativo e non consuntivo. Per Marco Cadeddu, direttore di Esatour Group e direttore esecutivo del comitato organizzatore locale, l’assegnazione di un evento di questa portata rappresenta la conferma della serietà del lavoro svolto negli anni dal comitato organizzatore e della fiducia riposta dalla Federazione Ginnastica d’Italia e da World Gymnastics in una realtà pesarese già rodata da altre manifestazioni internazionali, compreso il Mondiale di Aerobica del 2024.
Il bronzo di D’Errico e Poerio, il momento più bello per i colori azzurri

Sul fronte sportivo, il momento più bello per l’Italia è arrivato già nella prima settimana, con il bronzo conquistato dalla coppia femminile di Sofia D’Errico e Camilla Poerio, atlete della Ginnastica Grugliasco, ai Mondiali Junior. Le due ginnaste, già protagoniste nel 2025 con tre bronzi agli Europei Junior di Lussemburgo, hanno chiuso la finale dell’esercizio combinato con 27,620 punti, a soli quattro centesimi dall’argento delle bulgare Sofia Hristova e Hristiyana Yulieva. Per la Federazione si è trattato di un traguardo storico, la seconda medaglia italiana di sempre ai Mondiali Junior della disciplina, dopo l’oro conquistato dalla coppia mista Edoardo Ferraris e Arianna Sofia Lucà, sempre della Ginnastica Grugliasco.
A Pesaro i senior si fermano prima delle finali

Sul fronte Senior, invece, il cammino azzurro si è fermato prima delle finali, con il gruppo femminile costretto al ritiro, un momento accolto con vicinanza da parte di tutta la Federazione. Ad accompagnare l’intera manifestazione è stato anche il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Andrea Facci, padovano, presente sia all’inaugurazione, insieme al presidente di World Gymnastics Morinari Watanabe, sia nei momenti più significativi della rassegna. Facci aveva definito questi Mondiali una possibile rampa di lancio per l’intero movimento acrobatico italiano, sottolineando i risultati già raccolti nelle categorie giovanili e il potenziale del vivaio nazionale. Un giudizio che i numeri della manifestazione, dal punto di vista organizzativo e tecnico, sembrano confermare pienamente, restituendo a Pesaro l’immagine di una città capace di reggere il confronto con le platee internazionali più esigenti.
Pesaro guarda già al 2027, tra Europei di Acrobatica e Aerobica

Forte della fiducia rinnovata dalla Federazione Europea, Pesaro ha già ottenuto un nuovo, prestigioso appuntamento. Nel marzo del 2027 la Vitrifrigo Arena tornerà a ospitare la ginnastica acrobatica internazionale con i Campionati Europei, cinque anni dopo l’edizione 2021 disputata in città all’Auditorium Scavolini. Gli Europei di Acrobatica saranno seguiti in autunno da quelli di Aerobica, un doppio riconoscimento che consolida il ruolo della città marchigiana come punto di riferimento per la ginnastica a livello internazionale e che apre un nuovo ciclo di grandi eventi sul territorio, proseguendo un percorso di crescita costruito, edizione dopo edizione, a partire proprio dai due Campionati Europei disputati durante la pandemia e dal successo dei Mondiali di Aerobica del 2024.














































































