Trieste era chiamata dagli austriaci la “Piccola Vienna sul mare”. Un appellativo che racconta meglio di qualsiasi guida la sua anima mitteleuropea, elegante e cosmopolita, sospesa tra l’Adriatico e il cuore dell’Europa. Dal 14 dicembre 2025, questo legame storico e culturale torna a vivere grazie al nuovo collegamento ferroviario giornaliero Railjet ÖBB che unisce Trieste e Vienna in treno in circa 6 ore e 38 minuti.
Il viaggio in treno

Salire su questo treno significa intraprendere un viaggio che va oltre la semplice mobilità. Il percorso attraversa paesaggi alpini e città dal forte carattere culturale come Villach, Klagenfurt e Graz, trasformando il tragitto in una narrazione continua, fatta di scorci, atmosfere e memoria. È un modo di viaggiare che invita a rallentare, ad osservare, a considerare il tempo come parte integrante dell’esperienza. E’ un viaggio che racconta oltre 346 chilometri
Il comfort

Grazie all’apertura del tunnel della Koralm, la percorrenza si fa più fluida, mentre il comfort a bordo accompagna il viaggiatore con discrezione ed eleganza. Le diverse classi di servizio, la carrozza ristorante con specialità austriache, il Wi-Fi gratuito, le aree silenzio e gli spazi dedicati alle famiglie raccontano una filosofia di viaggio attenta alle esigenze di chi sceglie il treno come forma consapevole di turismo. Non manca la possibilità di trasportare la bicicletta, segno di un’attenzione concreta verso un turismo attivo e sostenibile.
L’inaugurazione della linea è stata festeggiata alla stazione di Trieste con il valzer viennese e una fetta di torta Sacher, simboli di un legame culturale che va oltre il semplice trasporto. Le autorità regionali e il sindaco hanno ricordato come questo collegamento non solo accorci le distanze, ma rafforzi la vocazione turistica e commerciale di Trieste, potenziando anche i flussi dal porto — secondo partner strategico dell’Austria — verso l’Europa e il Mediterraneo
Trieste e Vienna mai così vicine

Come sottolinea ÖBB, «con questo nuovo collegamento Trieste e Vienna non sono mai state così vicine: è un invito a scoprire, incontrarsi e vivere l’Europa in modo sostenibile e confortevole».
Un invito che suona come un ritorno al futuro, dove il viaggio conta quanto l’arrivo e il treno diventa, ancora una volta, protagonista di un turismo lento, colto e profondamente emozionale.

















































































