La riqualificazione del Grand Hotel Ampezzo, nel centro di Cortina, ha trasformato lo storico albergo attraverso un intervento di demolizione parziale, ricostruzione e ampliamento. Il progetto ha conservato i caratteri compositivi dell’edificio, integrando nuovi spazi per l’ospitalità e tre piani interrati destinati a parcheggi e area benessere. In questa riorganizzazione, la copertura in zinco-titanio zintek® ha assunto un ruolo centrale: le sue geometrie articolate hanno richiesto soluzioni su misura per raccordare le falde, proteggere le aperture e i corpi emergenti, e accogliere le dotazioni impiantistiche. Dopo aver presentato l’opera — eseguita dall’impresa di costruzioni CEV S.p.A. — nella newsletter Zintek per il Grand Hotel Ampezzo di Cortina, entriamo nel dettaglio delle soluzioni costruttive adottate da Zintek.
Lo studio di Zintek

Gli abbaini

Anche l’interasse delle aggraffature è stato calibrato sulla posizione degli abbaini, raccordati alle superfici principali senza interrompere la continuità del rivestimento. Piccoli canali di gronda proteggono i serramenti, convogliando lateralmente l’acqua sulle falde.
Zintek alle prese con i canali di gronda e sistema fermaneve

Il sistema fermaneve è stato progettato in funzione dei carichi locali: elementi a triplo tubo con tiranti di sostegno presidiano la zona di gronda, mentre morsetti nasi-fermaneve sono distribuiti sull’intera superficie.
Integrazione dei lucernari

Nel tratto centrale del tetto, con pendenza di circa il 7%, i lucernari apribili sono installati su supporti rialzati con coibentazione perimetrale, per assicurare la tenuta all’acqua e alla neve. Sotto il raccordo superiore, un pannello in nanogel a bassa conducibilità termica contrasta la formazione di ponti termici.
Zintek e l’integrazione impianti: torrini e corpi emergenti

La revisione delle dotazioni dell’hotel ha richiesto nuovi elementi per la ventilazione, l’estrazione e le prese d’aria. Progettati su misura e rivestiti in zintek®, questi corpi si inseriscono nel disegno complessivo mantenendo un’immagine omogenea. Per i torrini, lo studio ha considerato gli accumuli di neve, i possibili fenomeni di condensa e l’accessibilità per la manutenzione, prevedendo cappelli removibili. All’aspetto tecnico della copertura abbiamo dedicato un redazionale tecnico con disegni esecutivi, sezioni e fotografie di cantiere, consultabile liberamente.











































































