Nel 1975, a Mestre, prese avvio l’esperienza dell’istituto superiore “Sperimentale Stefanini” che ebbe origine dai Decreti Delegati dell’anno prima i quali, al n. 419, riconoscevano e regolamentavano le sperimentazioni scolastiche in termini di «ricerca e realizzazione di innovazioni degli ordinamenti e delle strutture esistenti».
La storia dello Stefanini

Maddalena Muffatto nel suo libro Lo Sperimentale “Stefanini” di Mestre. Tra gli anni Settanta e Ottanta nella storia della città e della scuola italiana (Padova, Cleup, 2026) ha ricostruito dopo anni di studi questa esperienza, lavoro che rappresenta un approfondimento e una rielaborazione della sua testi di laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Padova nel 2020.
Si tratta di un corposo saggio condotto sotto la guida della professoressa Anna Manao, allieva e collega del prtofessor Pasquale Palmieri, che parte da una rigorosa ricognizione delle innovazioni storiche, politiche e culturali che a partire dal 1968 portarono alle sperimentazioni scolastiche sia a livello nazionale che europeo.
Come è strutturato il libro sullo Stefanini

Maddalena Muffatto ha esaminato i materiali conservati nell’attuale Liceo “Stefanini” che le hanno permesso di ricostruirne l’origine e l’evoluzione. Una sperimentazione, come scrive l’autrice nella sua introduzione, «sorta prima che gli interventi del Ministero, in particolare della Direzione Generale Classica, riducessero i margini di autonomia delle scuole allo scopo di far confluire le diverse realtà di sperimentazione nel solco delle “sperimentazioni guidate” promosse dal Ministero stesso.» (p. 17) operazione che comportò la crisi del modello solidaristico su cui essi si poggiavano.
Il saggio è costituito da otto capitoli.
La presentazione al Candiani

I primi tre intendono contestualizzare e connettere le istanze di rinnovamento delle scuole tra gli anni Settanta e Ottanta ai processi sociali, politici e culturali e agli eventi, anche drammatici, che hanno segnato la storia di Mestre e dell’Italia e che hanno determinato la trasformazione della scuola a partire dalle contestazioni del ’68 e degli anni immediatamente successivi.
Il quarto capitolo descrive il modello organizzativo ed educativo alla base della sperimentazione, gli orari flessibili, la collegialità, il setting operativo che superò lo spazio-classe, l’apertura verso l’esterno e la responsabilizzazione personale e collegiale nel governo della scuola.
Nel quinto capitolo sono prese in esame le linee programmatiche del curriculum scolastico. Il sesto e il settimo capitolo allargano lo sguardo estendendolo alle diverse tipologie sperimentali realizzate in Italia nel medesimo periodo al fine di verificare se vi fossero obiettivi e metodologie condivise.
L’ottavo capitolo analizza le motivazioni e le cause che portarono alle riforme del sistema scolastico italiano a partire dalla metà degli anni Ottanta a cui seguì una progressiva normalizzazione delle sperimentazioni autonome.
L’omaggio a Palmieri

Il volume si chiude con un’ampia appendice dedicata al professor Pasquale Palmieri, principale protagonista della ricerca, oltre che alle persone intervistate nel corso degli studi che hanno portato alla pubblicazione del libro.
Nell’intreccio tra il quadro nazionale e il “laboratorio politico” rappresentato dal Comune di Venezia (Venezia, Mestre, Marghera), emerge l’eccezionale vitalità di una scuola diventata parte integrante della città. Lo studio dei documenti, arricchito dalle testimonianze dei protagonisti intervistati, restituisce il clima dell’epoca e il particolare legame che studenti, genitori, insegnanti, personale non scolastico avevano e hanno ancora oggi con la scuola. Tutto questo sollecita il lettore a riflettere sull’attualità del significato di una scuola di qualità, inclusiva, democratica e che “non lascia indietro nessuno.”
L’autrice

Maddalena Muffatto insegna alla scuola secondaria di secondo grado. Laureata in Scienze Pedagogiche presso l’Università degli Studi di Padova è appassionata di Storia della Scuola e Storia Contemporanea.
Maddalena Muffatto, Lo Sperimentale “Stefanini” di Mestre. Tra gli anni Settanta e Ottanta nella storia della città e della scuola italiana, Padova, Cleup, 2026.












































































