Grande impresa della Gemini Mestre (4-4), che espugna la Vitrifrigo Arena superando la Victoria Libertas Pesaro (5-3) per 85-73. Una prestazione di altissimo livello per la formazione di coach Ferrari, capace di comandare per lunghi tratti e di resistere al tentativo di rimonta dei padroni di casa, prima di chiudere definitivamente i conti nell’ultimo quarto. Assoluto protagonista Lorenzo Calbini, che si prende la scena davanti al pubblico della sua città con una prova da 22 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. Fondamentale anche il contributo dei due americani, con 18 punti di KeShawn Curry e 17 di Varence, decisivi soprattutto nel secondo periodo.
Pesaro-Gemini, la cronaca della partita

È Pesaro a partire meglio, portandosi sul 10-3 nei primi quattro minuti grazie anche a cinque punti di Miniotas. Mestre reagisce nella seconda metà del quarto, costruendo un parziale di 10-0 e trovando il primo vantaggio sul 18-17 con i liberi di Varence. La prima frazione termina in equilibrio sul 22-22, ma nel secondo periodo la Gemini cambia marcia.
Dopo l’allungo iniziale dei marchigiani firmato da Stefanini, Valsecchi riaccende gli ospiti dall’arco, prima che Varence e Curry prendano il controllo delle operazioni. I due americani colpiscono ripetutamente dalla lunga distanza, mentre Curry chiude il primo tempo con una spettacolare schiacciata e una tripla in transizione. Mestre domina il secondo quarto 30-18 e va negli spogliatoi avanti 52-38.
Pesaro torna in gara

Al rientro Pesaro approfitta dei problemi di falli di Varence e, trascinata da Mack, riesce a tornare fino al 54-58. La Gemini risponde con Curry, Gherardini e Calbini, ma i padroni di casa restano in partita sul 59-64 al 30′.
Nell’ultimo periodo Pesaro si riporta fino al 61-64 con Mack, mantenendo aperta la sfida fino a metà quarto. Nel momento più delicato, però, Mestre ritrova lucidità e allunga nuovamente grazie a Galmarini e Calbini, che al 36′ firmano il 74-67. De Nicolao prova a riaprire la partita con una tripla, ma Curry risponde immediatamente dall’arco per il 77-70 a due minuti dalla sirena.
L’espulsione di Mack complica ulteriormente il finale della Vuelle, mentre il capitano Galmarini realizza cinque punti pesantissimi che mettono definitivamente al sicuro il risultato.
CMT Orange Tools Pesaro – Gemini Mestre 73-85 (22-22, 18-30, 19-12, 14-21)

CMT Orange Tools Pesaro: Tevin Mack 20 (4/10, 3/8), Regimantas Miniotas 20 (6/9, 2/3), Gabriele Stefanini 18 (4/7, 2/5), Andrea De nicolao 5 (1/3, 1/4), Matteo Accorsi 2 (1/2, 0/5), Matteo Tambone 2 (1/1, 0/2), Niccolo De vico 2 (1/2, 0/4), Stefano Trucchetti 2 (1/2, 0/2), Cheick modibo Sissoko 2 (1/2, 0/0), Giovanni Pini 0 (0/0, 0/0), Dut Mabor biar 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 10 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Regimantas Miniotas 9) – Assist: 12 (Andrea De nicolao 4)
Gemini Mestre: Lorenzo Calbini 22 (7/10, 1/6), Keshawn Curry 18 (2/6, 4/7), Hasan Varence 17 (1/1, 3/6), Simone Valsecchi 8 (0/0, 2/6), Lorenzo Galmarini 7 (2/5, 1/3), Riccardo Salvioni 5 (2/3, 0/0), Matteo Gherardini 4 (2/4, 0/1), Mauro Zacchigna 4 (2/3, 0/1), Costantino Bechi 0 (0/2, 0/2), Francesco Segato 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 18 – Rimbalzi: 36 8 + 28 (Lorenzo Calbini, Lorenzo Galmarini 7) – Assist: 20 (Lorenzo Calbini 7)
Il post partita












































































