102 anni di agricoltura che intreccia tutela della tradizione del territorio con innovazione, è questo il racconto appassionato di Alessandro Gaggia, ricordando il bisnonno, il senatore Achille Gaggia, che nel 1924 acquistò la tenuta la Spiga, in comune di Eraclea un tempo chiamata Grisolera. “Il mio bisnonno Achille era un imprenditore eclettico – sottolinea il pronipote Alessandro – sempre pronto ad accogliere le sfide e promuovere le innovazioni tecnologiche anche in agricoltura dove confermò il suo grande ingegno e dedizione.
Noci piantate nel 1993, nella tradizione del corredo di nozze delle figlie femmine

Alessandro Gaggia, ora titolare della Tenuta La Spiga, riprende: “Le noci, piantate nel 1993 da mio papà Achielle Gaggia, sono oggi non solo una coltura importante della tenuta, ma rappresentano anche un’identità storica radicata nel territorio. La storia ci racconta che nelle campagne venete c’era la tradizione di piantare un albero di noce quando nelle famiglie dei mezzadri nasceva una figlia femmina ;questo sarebbe diventato il corredo di nozze della propria figlia e il frutto che dava era simbolo di fertilità e rappresentava a Natale, gioia e calore umano.”
Tenuta La Spiga, 350 ettari di cui 11 a prosecco, 65 di pomodori da industria, 50 di noci lara e altri 50 di mais da seme
La Tenuta La Spiga si compone oggi di 350 ettari di cui 11 ettari a Prosecco, 65 ettari di pomodori da industria, 50 ettari noci di Lara, 50 ettari mais da seme, 20 ettari di tritticale da biomassa, mezzo ettaro di carciofi e da due anni vengono prodotti mirtilli per il consumo fresco.
Dalla trebbiatura alla varietà delle noci (lara, chandler e pecan) fino a prosecco e pomodoro

“La grande passione per la Tenuta La Spiga è nata negli anni 80 quando riuscii a salire sulla prima trebbia usata e assaporare il grande momento della trebbiatura del mais con i suoi profumi – continua Alessadro Gaggia -. Nel 2001 mi sono dedicato all’evoluzione della nuova Tenuta La Spiga puntando su culture frutticole Noci Lara, Chandler e Pecan, accompagnate dalla viticoltura Prosecco e ultimamente pomodoro da industria e mais da seme sempre insieme a colture cerealicole (mais ,soia ,frumento e Tritticale).
Sei ettari destinati ad apicoltura, il centro per il trattamento dei cereali e il marchio cuor di noce

“Le api sono sempre state correlate alla salvaguardia della vita umana – spiega Alessandro Gaggia -. Ho creato uno spazio unico di sei ettari, in cui abbiamo fatto crescere piante mellifere e anche ornamentali colorate per valorizzare la bellezza della natura. Nel 2016 abbiamo realizzato un struttura agricola per la lavorazione completa dei cereali (lavaggio, essiccazione, selezione, controllo di qualità e confezionamento) e vendita delle noci con il marchio Cuor Di Noce”.
Alla Tenuta La Spiga colture per la salute e il benessere, in particolare mirtilli e miele

“La produzione dei pomodori da industria richiede alcune caratteristiche importanti come la buccia il colore, la consistenza e grado zuccherino – continua Gaggia -. Questa vendita è supportata con un contratto del prezzo a cui le associazioni di categorie hanno già preso accordi per il ritiro da parte industriale. I carciofi invece sono legati ad un’azienda produttrice di giardiniere, mentre mirtilli e miele vengono direttamente venduti nel nostro punto vendita. La scelta di questi prodotti caratterizzano l’identità dell’azienda nel produrre colture legate alla salute e al benessere delle persone.”

Il punto vendita della Tenuta La Spiga per la promozione delle qualità e dei benefici delle noci
Il Punto Vendita aziendale è stato avviato 15 anni fa per accompagnare alla conoscenza della noce sotto varie sfaccettature per imparare a riconoscere varietà, proprietà e benefici. Oggi è ancora una sfida aperta raccontare il mondo della frutta secca ai clienti interessati al tema.
“Ogni persona che ci viene a trovare fa mille domande curiose – evidenzia Gaggia -. Questa per me è l’occasione per far conoscere e raccontare il grande impegno e la dedizione delle aziende agricole per una produzione di qualità. I nostri clienti sono sempre più preparati e interessati a conoscere il mondo della frutta in guscio. Anche i turisti sono incuriositi e consapevoli che le noci sono un nutrimento gustoso e con ottimi benefici per la salute”.
Da due anni avviato anche l’agriturismo. Tra i mali dell’agricoltura di oggi burocrazia e legislazione europea

Da due anni è stato avviato anche l’agriturismo nell’offerta al cliente, visto l’interesse emergente per il turismo rurale. Molte famiglie scelgono le vacanze nelle agriturismi per conoscere da vicino il mondo agricolo che offre opportunità di benessere fisico ed esperenziale.
“Oggi l’attività agricola è sottoposta a grandi mutamenti climatici e politici, a cui non siamo pronti ancora preparati – conclude Stefano Tromboni, presidente di Confagricoltura Venezia -. La burocrazia è spesso il grande problema che affligge le nostre aziende. Ma a questo si aggiungono i provvedimenti dell’Unione Europea. Che rendono difficile l’attività delle aziende agricole eppure il nostro obiettivo è coltivare la madre terra perché dia buoni frutti per il benessere di tutti”.











































































