Apriamo la pagina letteraria con uno strepitoso compleanno cinematografico, il 31 maggio del 1930 nasce a San Francisco uno straordinario attore e regista: Clint Eastwood. Tra i suoi successi voglio citare Invictus, adattamento cinematografico del romanzo di John Carlin Playing the Enemy (Ama il tuo nemico) ispirato alla Coppa del Mondo di rugby del 1995 in Sudafrica svoltasi nel periodo d’insediamento di Nelson Mandela. Una leggendaria pagina di sport ma soprattutto un invito alla convivenza pacifica tra le diversità. Oggi più che mai ne sentiamo il bisogno.
Con Clint andiamo alla Lovat

È il momento di andare in libreria per scoprire il medagliere di una settimana che porta al mese di giugno e al solstizio d’estate, per la cronaca alle 10,24 del 21 giugno, ora italiana. Ci accompagna come sempre la Libreria Lovat consedi a Villorba (Treviso) e Trieste. La libreria di Villorba è la più grande del Nordest, imperdibili i suoi eventi: Lovat Lab per unire lettori e scrittori, Carta Straccia dedicata appositamente ai più piccoli e Lovat Café e le sue iniziative gastronomiche.
Ecco la classifica elaborata con i primi dieci titoli scelti dal pubblico:
- Carrère – Kolchoz – Adelphi
- Littizzetto – Il tempo del La La La – Mondadori
- De Gregorio – La cura – Einaudi
- Dalla Zorza – Io sono Adele – Marsilio
- Galiano – Il cuore non va a dormire – Einaudi
- Cassar Scalia – Le terme dell’indirizzo – Einaudi
- De Giovanni – Il tempo dell’orologiaio – Feltrinelli
- Ammaniti – Il custode – Einaudi
- Niven – Padri nostri – Einaudi
- Knapp – Tre nomi – Garzanti
Molte conferme e una novità dalla quale partiamo perché il titolo trasmette un fascino misterioso

Entra prepotentemente nel medagliere Cristina Cassar Scalia: Le terme dell’Indirizzo (Einaudi). Un successo editoriale che conferma il gradimento del pubblico per il personaggio ideato dalla scrittrice siciliana, il vicequestore Vanina Guarrasi oggetto anche di una fortunata serie televisiva con Giusy Buscemi. La nuova storia inizia con l’inquietante notizia di un ritrovamento, il cadavere semicarbonizzato di un uomo, un senzatetto. Indagine complicata che induce il vicequestore a scavare come un’archeologa nelle oscurità di Catania. Il titolo del romanzo ci porta subito al luogo dove è stata trovata la vittima: le terme dell’Indirizzo un affascinante complesso termale di età imperiale che si trova in un luogo storico di Catania, piazza Currò. Prende il nome dalla denominazione del convento carmelitano di Santa Maria dell’Indirizzo. Non è la prima volta che troviamo la scrittrice ai primi posti delle classifiche grazie anche al successo di Mandorla amara. Cristina Cassar Scalia (Noto 1977) è laureata in Medicina e Chirurgia ed esercita la professione di medico oftalmologo ad Aci Castello. Sfogliando le prime pagine del nuovo romanzo troviamo una dedica bellissima: “al nonno Giovanni e alla sua biblioteca senza la quale io non sarei qui”
Torniamo sul podio dove trionfa da molte settimane il leggendario mondo di Emmanuel Carrère

Il romanzo è un affresco di vita, pieno d’amore per la madre e di aneddoti legati all’infanzia sottolineati proprio dal titolo:Kolchoz (Adelphi). Per lo scrittore e regista francese “Fare kolchoz” ha un significato ben preciso, era un’espressione usata abitualmente in casa durante la sua infanzia. Quando il padre si assentava per lavoro, Emmanuel con le due sorelle dormiva nella stessa stanza della madre, un rito che lei definiva “Fare kolchoz” dalla parola sovietica che indicava la proprietà collettiva. Carrère è figlio di Hélène Carrère d’Encausse, scomparsa il 5 agosto 2023 a novantaquattro anni. Storica e politica, membro dell’Académie francaise con padre georgiano e madre di origine russo-tedesca. Una figura culturale cosmopolita di primo piano, protagonista assoluta di questo libro ricco di narrazione familiare.
Quando le donne si incontrano al bar non bevono solo caffè, lanciano messaggi per sconfiggere paure e grandi delusioni

Sempre in classifica con un brillante secondo posto, Luciana Littizzetto: Il tempo del la la la (Mondadori). Una storia che l’autrice torinese ambienta proprio nella sua città. Le protagoniste del racconto sono Lola, Maura e Ida. Si incontrano abitualmente al bar di fiducia. Problematiche diverse e al tempo stesso universali come l’incalzare dell’età, un matrimonio che non entusiasma più, sogni mai realizzati. Luciana Littizzetto grazie alla sua celebre ironia riesce a dare voce a tre storie luminose e incisive, armonizzando leggerezza e profonde emozioni.
Protagonista del giornalismo e scrittrice molto amata dal pubblico sempre in vetta, al terzo posto del medagliere

Si tratta di Concita De Gregorio: La cura (Einaudi). Ideatrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici, come giornalista ha seguito le più importanti vicende internazionali, dal processo Andreotti al G8 di Genova, alla cronaca politica. Il nuovo romanzo piace molto anche per il messaggio legato a nuove strategie per affrontare il dolore, come bellezza e leggerezza. In questa riflessione piena di umanità spiega che prendersi cura degli altri è l’unico modo per curare anche noi stessi. L’incipit è un giorno di agosto, quando una donna si appresta a lasciare la famiglia, per far fronte alla malattia. Così lascia un foglio di istruzioni ai figli in modo che possano trovare tutto quello che non trovano mai, ad esempio i doposci, anche se agosto non è certo la stagione adatta per questa necessità. Ma lei non sa quanto starà via, quando potrà tornare. Concita De Gregorio sconfigge ogni stereotipo legato alla malattia con una scrittura emozionante, ironica e ricca di aneddoti.
C’è nell’aria qualcosa di Venezia e anche di Pordenone

Tra le numerose conferme che attestano titoli ormai da tempo nelle classifiche vogliamo citare il successo editoriale di protagonisti che hanno un forte legame con il nordest. Partiamo da Csaba dalla Zorza Io sono Adele (Marsilio). Scrittrice raffinata, autentica portavoce del savoir vivre, domina spesso le novità editoriali. Conduce in modo brillante programmi cult come Cortesie per gli Ospiti. Ha realizzato molti libri di cucina e lifestyle partecipando nel 1988 a Miss Italia. Csaba dalla Zorza è nata a Milano da madre toscana e padre veneziano grande ammiratore del ciclista ungherese Csaba Szekeres. Convinto che avrebbe avuto un figlio maschio, scelse proprio il nome Csaba per il nascituro.
Sempre nel medagliere il professore che viene da Pordenone futura Capitale italiana della Cultura 2027, titolo conquistato con il progetto: Città che sorprende

Anche il professor Enrico Galiano continua a sorprendere, non a caso è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia e nel 2020 nella classifica dei 10 insegnanti più influenti dal Sole 24 ore. Un docente che ha la capacità di ascoltare e coinvolgere i propri studenti perché come ha rivelato: “Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti”. Da tempo il suo ultimo romanzo è al centro dell’attenzione: Il cuore non va a dormire (Einaudi).Nell’inquietudine dei sentimenti c’è sempre qualcosa che brucia, soprattutto l’amore. Il nostro cuore, suggerisce l’autore, non si lascia ingannare. Si manifesta anche silenziosamente con tutta la sua forza. Quindi sembra inutile scappare o cercare un nascondiglio, il cuore è vigile non dorme mai, pronto a raggiungerci sempre, a qualsiasi età della vita.Enrico Galiano ha creato la webserie Cose da Prof superando venti milioni di visualizzazioni su Facebook. È autore del movimento #poeteppisti flashmob di studenti che riempiono le città di poesie.
Da sottolineare la presenza anche questa settimana di Maurizio de Giovanni scrittore, sceneggiatore e drammaturgo molto amato da critica e pubblico

Il tanto atteso nuovo romanzo domina le classifiche: Il tempo dell’orologiaio (Feltrinelli). Narrazione che chiude la saga dell’orologiaio di Brest e nella quale lo scrittore napoletano affronta pagine buie della storia recente scavando nel dolore degli anni Ottanta. C’è un latitante della lotta armata che custodisce segreti terribili. È un grande esperto di esplosivi, costruisce meccanismi perfetti capaci di fermare il tempo nell’attimo più devastante. Vive nell’anonimato a Brest, in Francia, ma il suo rifugio sta per essere individuato dalle scoperte di un professore universitario e di una giornalista ossessionata dalla morte del padre che non ha mai conosciuto, ucciso in un attentato.
Nell’augurarvi come sempre buona lettura, chiudiamo questa pagina con la musica. Il bel titolo del romanzo di Concita De Gregorio ci porta alla mente il meraviglioso brano di Battiato La Cura. Ne citiamo un frammento perché si tratta di autentica poesia:
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
E guarirai da tutte le malattie
Perché sei un essere speciale
Ed io, avrò cura di te
































Dott.ssa Elisabetta intanto tanti auguri per il Suo compleanno e grazie per accompagnarci nella scelta dei libri insieme alle Librerie Lovat, luoghi magici dove si possono scegliere parole ben organizzate fino a diventare idee e emozioni. Questa settimana la scelta dei libri può essere legata anche a momenti di relax, il caldo è arrivato e si può andare in spiaggia con un racconto che faccia compagnia. I libri che occupano le prime cinque posizioni ci sono già noti, sono testi importanti, alcuni divertenti, ma dobbiamo rendere omaggio alla dottoressa siciliana Cristina Cassar Scalia che continua ad ottenere dei successi con i suoi gialli. Le terme dell’Indirizzo è un racconto di cronaca nera che si presta ad essere trasformato in una commedia drammatica televisiva. La squadra mobile di Catania piace perchè è rigorosa nelle indagini, senza perdere l’umanità e il tatto che dovrebbero sempre accompagnare chi ricerca la verità. Le indagini condotte dal vicequestore Vanina Guarrasi porteranno alla luce anche una storia del passato e daranno dignità anche ad un clochard, al pari di vittime più importanti e potenti.
Grazie sempre! Belli davvero i versi di Battiato direi che sono il vero accompagnamento al romanzo di Concita De Gregorio