Mancini ct con Ranieri dt è un bel binomio, di gente perbene, che ha vinto molto, con molti meno isterismi di Antonio Conte. Che, come Mancini, aveva abbandonato la nazionale, sennò probabilmente sarebbe andato al mondiale, nel 2018, quello mancato da Ventura.
Il palmares di Mancini

Mancini ha vinto l’Europeo con molta fortuna, due volte ai rigori. Soprattutto, ha firmato 37 partite, 37, senza sconfitte, record. Appena battuto dalla Spagna. Mancini. Non Pirlo, Thiago Motta, Leonardo, Maldini, Conte.
La differenza tra Mancini e Conte
Conte pretendeva gli stages, gli rispose Donadoni: “Anch’io”. Chi è, Conte? Un esagitato, uno che vuole vincere a tutti i costi, come Mourinho, uno che non conosce il fairplay. Uno che non sa perdere. Uno che il primo anno vince, spremendo tutti, e il secondo fa molto meno bene. Conte vince campionati, supercoppa nazionale, in Europa è arrivato solo a una finale con l’Inter. Simone Inzaghi vanta due finali di Champions, due. E non mi interessa se abbia perso 5-0 dal Psg. Solo per gli stolti “era meglio non arrivarci”.
La situazione della nazionale che troverà Mancini
La Germania sta meglio dell’Italia, è uscita ai sedicesimi, rispetto agli azzurri ha vinto il girone, non è andata agli spareggi e ha passato il primo turno. L’Italia ha fallito 3 qualificazioni ai mondiali di fila, non ho voglia di controllare, ma decine di nazionali europee hanno centrato almeno una qualificazione, dal 2017 a oggi.
La situazione è (G)gravina

Ma attenzione, Mancini poteva uscire ai quarti, con il Belgio, come gioco. E’ uscito in semifinale playoff con la Macedonia, che non meritava. Gattuso era meglio di Pirlo, non c’è paragone come esperienza e risultati. Silvio Baldini sarebbe stato un rischio altissimo.
Ranieri il giusto dt

Ranieri avrà 79 anni al mondiale del 2030, è l’unico motivo per cui non è stato considerato: il cuore di Lucescu era già provato, allenare a 80 anni anche solo una decina di volte a stagione è troppo, a quell’età. C’era da chiedere il doppio incarico a Gasperini, come ha fatto Calzona al Napoli e alla Slovacchia, ma difficilmente l’avrebbero concesso.
Chi erano i papabili



Vincenzo Italiano è migliore di Gattuso, Pirlo e de Rossi. Sarri è un altro che strameritava, un fuoriclasse. Pioli, Eusebio di Francesco hanno qualità. Stroppa, ecco, ma in serie A è stato esonerato due volte. Montella con la Turchia ha fatto bene, è un papabile. Non Gilardino.
La scelta di Maldini

Maldini voleva carta bianca, non ha torto. Galliani al Milan voleva comandare lui, anche al Monza uguale, a 82 anni. Maldini avrebbe finito per essere criticato per tutto, anche per quanto avrebbe deciso Malagò.
Non avevamo nessuna fretta, il ct poteva essere nominato anche fra un mese

I giocatori da convocare sono gli stessi, gli staff si fanno con 5 telefonate. Non so cosa farà il dt. L’adsivor a cosa serviva? Chissà se Ranieri chiamerà un suo sodale, come Maldini con Leonardo. Non servono stranieri, ci sono tonnellate di italiani buoni, fra allenatori e direttori tecnici e anche generali, in Italia. Non abbiamo bisogno di ex campioni, di fanatici, di gente che voglia imporre lo stesso modulo in tutte le nazionali. Malagò da commissario aveva scelto Costacurta e Bernardo Corradi, due bellissimi senza esperienza, è detto tutto. Che Corradi alleni la Sampdoria in serie B è singolare, anche se ha 50 anni e allena da parecchio, ma solo giovani.
La mia proposta per il calcio e un suggerimento per Mancini

Il calcio avrebbe bisogno di salary cap: massimo un milione di euro gli stipendi di giocatori e allenatori – a parte ci possono essere contratti pubblicitari -, dovremmo regolarizzare il mercato come in Nba, concedendo le prime scelte alle società più deboli. La coppa Italia con turni senza ritorno in casa delle squadre di categoria inferiore o di classifica più bassa. La supercoppa a 8 all’estero non sarebbe un problema. Facinorosi e razzisti, anche solo nei cori, dovrebbe perdere il lavoro per almeno un anno, solo così impareranno a comportarsi. Meglio uno stadio teatro che zeppo di discriminazioni territoriali e insulti.
Viva il var

Ci vorrebbe il sorteggio arbitrale integrale, come quando il Verona vinse lo scudetto. Una federazione normale rimette al suo posto Rocchi, al limite coadiuvato da Orsato. In campo non possono andare più di 6 stranieri contemporaneamente, anche nelle giovanili. La squadra femminile dev’essere obbligatoria anche in serie C. Serve un’autorità nazionale per disciplinare i prezzi dei biglietti e delle tv a pagamento. Perchè il Napoli fa vedere le sue amichevoli in pay per view? Nessuno si indigna perchè non vuole inimicarsi de Laurentiis.
La ricetta per Malagò

Questa è la nostra ricetta per Malagò presidente della federazione, la persona più sbagliata in un posto complicato, per il presidente di Lega Simonelli, per il ministro dello sport Andrea Abodi, che abbiamo intervistato per Libero, Unità e Giornale di Sicilia, quando era al vertice della serie B.













































































Quanta ignoranza e totale mancanza di onestà intellettuale. Ci vuole proprio per postare un articolo capzioso del giornalista sportivo più fazioso d’Italia che omette totalmente di dire che quella stagione Juventus e Inter giuocarono senza Del Piero (fuori quasi un anno) e Ronaldo.
Anche questo articolo dice veramente poco, opinioni a caso gettate lì senza argomentare e senza competenza tecnica. Credo che la testata perda di credibilità ad ogni pezzo pubblicato dal Zagnoli.