• Chi siamo
domenica, Giugno 14, 2026
  • Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
NEWSLETTER
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    Senza l’Italia non è la stessa cosa

    Senza l’Italia non è la stessa cosa

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    L’angolo di Forzan; vivi i Mondiali con www.enordest.it. Mondiali 2026, day 2: Hollywood si inchina al calcio, il Brasile si frena

    L’angolo di Forzan; vivi i Mondiali con www.enordest.it. Mondiali 2026, day 2: Hollywood si inchina al calcio, il Brasile si frena

    C’è “azzurro” ai mondiali: siede tutto in panchina

    C’è “azzurro” ai mondiali: siede tutto in panchina

    Energia Nucleare: il ritorno al futuro funziona così…

    Energia Nucleare: il ritorno al futuro funziona così…

    Nasce in riva al Temo e cucina per l’Oseleta sul Garda

    Nasce in riva al Temo e cucina per l’Oseleta sul Garda

    Architettura, rigenerazione e futuro: Zintek main sponsor della Biennale Barbara Cappochin 2025–2026

    Architettura, rigenerazione e futuro: Zintek main sponsor della Biennale Barbara Cappochin 2025–2026

    100  pannelli ricamati a mano per raccontare Gaza in un Arazzo

    100  pannelli ricamati a mano per raccontare Gaza in un Arazzo

    Venezia racconta il respiro della laguna: al museo di storia “Dentro e fuori dall’acqua. L’ambiente di marea dell’Alto Adriatico”

    Venezia racconta il respiro della laguna: al museo di storia “Dentro e fuori dall’acqua. L’ambiente di marea dell’Alto Adriatico”

    Castelbrando diventa ponte tra Veneto e Asia: oltre trenta buyer internazionali e cinquantatre imprese al forum sud-est asiatico

    Castelbrando diventa ponte tra Veneto e Asia: oltre trenta buyer internazionali e cinquantatre imprese al forum sud-est asiatico

    La fotografia è sempre protagonista all’M9 di  Mestre

    La fotografia è sempre protagonista all’M9 di  Mestre

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • I pensieri di Ivo
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Le foglie e l’albero

    Le foglie e l’albero

    Le donne che non ebbero paura e i tramezzini del vicequestore

    Le donne che non ebbero paura e i tramezzini del vicequestore

    Vultus V. Dal medioevo alla rivoluzione

    Vultus V. Dal medioevo alla rivoluzione

    “Quel che si perde”, i racconti di Varchetta e il mondo del lavoro precario

    “Quel che si perde”, i racconti di Varchetta e il mondo del lavoro precario

    Ritorna Cape Fear con Bardem (Appletv). Dal SudAfrica arriva il Poligamo (Netflix)

    Ritorna Cape Fear con Bardem (Appletv). Dal SudAfrica arriva il Poligamo (Netflix)

    Le vignette della settimana

    Le vignette della settimana

    Da Sabrina al dubbio passando per Diabolik

    Da Sabrina al dubbio passando per Diabolik

    Attenzione: UFO nel “Disclosure day”

    Attenzione: UFO nel “Disclosure day”

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    L’Uomo Ragno si perde al supermercato. La New Pop sorprende a Venezia

    L’Uomo Ragno si perde al supermercato. La New Pop sorprende a Venezia

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    Senza l’Italia non è la stessa cosa

    Senza l’Italia non è la stessa cosa

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    L’angolo di Forzan; vivi i Mondiali con www.enordest.it. Mondiali 2026, day 2: Hollywood si inchina al calcio, il Brasile si frena

    L’angolo di Forzan; vivi i Mondiali con www.enordest.it. Mondiali 2026, day 2: Hollywood si inchina al calcio, il Brasile si frena

    C’è “azzurro” ai mondiali: siede tutto in panchina

    C’è “azzurro” ai mondiali: siede tutto in panchina

    Energia Nucleare: il ritorno al futuro funziona così…

    Energia Nucleare: il ritorno al futuro funziona così…

    Nasce in riva al Temo e cucina per l’Oseleta sul Garda

    Nasce in riva al Temo e cucina per l’Oseleta sul Garda

    Architettura, rigenerazione e futuro: Zintek main sponsor della Biennale Barbara Cappochin 2025–2026

    Architettura, rigenerazione e futuro: Zintek main sponsor della Biennale Barbara Cappochin 2025–2026

    100  pannelli ricamati a mano per raccontare Gaza in un Arazzo

    100  pannelli ricamati a mano per raccontare Gaza in un Arazzo

    Venezia racconta il respiro della laguna: al museo di storia “Dentro e fuori dall’acqua. L’ambiente di marea dell’Alto Adriatico”

    Venezia racconta il respiro della laguna: al museo di storia “Dentro e fuori dall’acqua. L’ambiente di marea dell’Alto Adriatico”

    Castelbrando diventa ponte tra Veneto e Asia: oltre trenta buyer internazionali e cinquantatre imprese al forum sud-est asiatico

    Castelbrando diventa ponte tra Veneto e Asia: oltre trenta buyer internazionali e cinquantatre imprese al forum sud-est asiatico

    La fotografia è sempre protagonista all’M9 di  Mestre

    La fotografia è sempre protagonista all’M9 di  Mestre

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • I pensieri di Ivo
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Le foglie e l’albero

    Le foglie e l’albero

    Le donne che non ebbero paura e i tramezzini del vicequestore

    Le donne che non ebbero paura e i tramezzini del vicequestore

    Vultus V. Dal medioevo alla rivoluzione

    Vultus V. Dal medioevo alla rivoluzione

    “Quel che si perde”, i racconti di Varchetta e il mondo del lavoro precario

    “Quel che si perde”, i racconti di Varchetta e il mondo del lavoro precario

    Ritorna Cape Fear con Bardem (Appletv). Dal SudAfrica arriva il Poligamo (Netflix)

    Ritorna Cape Fear con Bardem (Appletv). Dal SudAfrica arriva il Poligamo (Netflix)

    Le vignette della settimana

    Le vignette della settimana

    Da Sabrina al dubbio passando per Diabolik

    Da Sabrina al dubbio passando per Diabolik

    Attenzione: UFO nel “Disclosure day”

    Attenzione: UFO nel “Disclosure day”

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    L’Uomo Ragno si perde al supermercato. La New Pop sorprende a Venezia

    L’Uomo Ragno si perde al supermercato. La New Pop sorprende a Venezia

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
éNordEst
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cultura I pensieri di Ivo

Le foglie e l’albero

di Ivo Prandin
Giugno 14, 2026
in I pensieri di Ivo
0
Le foglie e l’albero
0
CONDIVISIONI
27
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on Twitter

Le piccole cose, siano oggetti o fatti, sono come le foglie di un grande albero, come gli insetti del bosco: non sono conteggiabili, semplicemente ci sono, ci accadono: sono il tessuto vivente di cui è fatta la tela quotidiana. Meglio di me lo ha detto lo scrittore americano Richard Ford, intervistato dal “Corriere della sera”, a proposito del suo mondo narrativo: ”Le cose succedono quando meno te le aspetti, e la cosa divertente è che non sempre te ne accorgi, ma la vita è l’unica cosa che hai.”

Foglie e casualità

In realtà, Ford si riferisce al tumultuoso accadere della vita planetaria nella quale tutti, ma proprio tutti, siamo colti di sorpresa, come se le cose fossero in agguato e noi impreparati a vederle emergere dal tempo e venire a galleggiare intorno a noi. Con parole semplici, che è il titolo del suo ultimo romanzo, Ford sentenzia: ”La vita accade, siamo circondati dalla casualità.” È una filosofia che si può condividere o meno: però fa pensare.

Come sfuggire alle foglie

Per esempio, qualcuno può dire che viviamo una “stagione di attesa”. Un altro, filosofeggiando, potrebbe avvertirci che un dio ignoto – chiamato anche il Caso, la sorte avversa o propizia, insomma il destino – gioca con l’umanità. Altri chiameranno gli accadimenti “i figli della realtà”. Mentre i fatti – insieme alle idee – escono allo scoperto e quasi ci assediano, abbiamo il dovere di sfuggire alla loro pressione.

Liberarsi dalle foglie

Il romanziere, come possiamo riscontrare facilmente, ha un potere straordinario rispetto alle persone normali: lui/lei trasforma i fatti della vita in metafore, li libera, per così dire, dal peso della materia, li traduce in simboli, li converte in poesia: è lui/lei che domina gli accadimenti sollevandoli in un tempo e in un luogo diversi dal presente. È la forza creativa della nostra immaginazione. Il poeta, per dire, scuote il grande albero della realtà e ne cadono tanti frutti maturi che noi siamo chiamati a raccogliere: è il nostro ruolo di lettori che ci rende, in un certe senso, coautori delle opere letterarie (così la pensava il grande Borges).

E noi che poeti non siamo? Come affrontiamo le foglie?

La risposta del saggio è pronta: “I fatti che ci raggiungono attraverso le cronache ci sorprendono: è il loro primo effetto sulla nostra mente. poi verrà la vita pratica a farcene conoscere la potenzialità (diciamo, l’utilità). Ma è la sorpresa che va sottolineata, è la nostra capacità di farci sorprendere. Questa elasticità mentale, o del cuore, è la spinta della realtà che ci provoca. L’urto, in effetti, è come un risveglio: da quale torpore o sonno possiamo scoprirlo, volendo, quasi da soli.”

Una perdita preziosa

Anche il compleanno della Repubblica, il suo ottantesimo, ha alimentato il tormentone della politica – non solo italiana, peraltro – cioè il problema dell’immigrazione clandestina e non, un fenomeno che troppo spesso finisce in tragedie spaventose con la perdita di tante vite. Queste ecatombi, ci dice la storia, avvengono non solo nel Mediterraneo, ma anche nel cuore dell’Europa. Non muoiono solo i disperati in fuga dalle loro terre e dalla guerra: muoiono anche emigranti muniti di regolare contratto di lavoro.

Il ricordo di Marcinelle

A questo proposito noi italiani abbiamo rievocato in questi giorni la strage di minatori avvenuta l’8 agosto 1956 a Marcinelle, in Belgio. Una tragedia che ha distrutto le vite di 136 italiani su un totale di 262 europei. Un tributo di vite innocenti, pagina nera nella storia delle migrazioni umane, rievocato a settant’anni di distanza, durante le manifestazioni per gli ottant’anni della nascita della Repubblica. Da parte nostra avremmo voluto che fosse citato il romanzo Sull’Oceano di Edmondo de Amicis, carico di storie dell’emigrazione italiana dell’Ottocento: molti di quei migranti erano veneti in fuga dalla miseria, e tanti hanno incontrato la morte sulle rotte della speranza.

Marcinelle segna una data fatidica per il nostro Paese nel   ventesimo secolo

Anche allora la spinta è stata la povertà di una nazione, la nostra, uscita undici anni prima dalle macerie della guerra. C’era anche una povertà dello Stato dovuta alla mancanza di materie prime necessarie all’industrializzazione, come il carbone. Una realtà che spingeva i nostri sulle vie di una migrazione organizzata. I belgi avevano bisogno di manodopera, noi di lavoro. Così nacque il patto fra i due Stati: il carbone in cambio di minatori.

La fuga dei laureati

“Siamo stati un popolo di migranti” si dice spesso, che hanno ricostruito il loro destino sotto cieli diversi. È una mezza verità perché dimentichiamo che anche oggi l’Italia continua a fornire emigranti al mondo: sono le migliaia di giovani laureati. Mentre i bisnonni sfuggivano dalla povertà ed erano in gran parte contadini analfabeti, i giovani di oggi fuggono da una società che non li valorizza. Queste emorragie impoveriscono il tessuto sociale di un paese già soggetto al fenomeno della denatalità.

Nel grande mercato del pianeta noi esportiamo professionalità, sapere e cultura senza riceverne un vantaggio

Questa gioventù migrante è un fenomeno complesso che dovrebbe – secondo ragione – galvanizzare la politica, creando le condizioni perché “i cervelli in fuga” possano dare il meglio di sé in patria. È vero quello che fa detto il nostro presidente Mattarella nel giorno del compleanno della Repubblica, e cioè che “siamo il frutto di tante migrazioni, e non ci dispiace affatto”. Ma quando si perdono centomila giovani laureati, possibile classe dirigente e innovatrice, un po’ di tristezza si mescola all’orgoglio patriottico.

Purtroppo, stiamo dilapidando una risorsa preziosa che potrebbe disegnare un futuro migliore.

Radici nel tempo

(poesia)

Ho respirato maggio per tre giorni

al mio paese, come clandestino

il mio vagabondare ha calcato

orme e ricordi, ho gustato

il miele del bosco delle api.

Il castello era un blocco

di silenzio ma il parco sussurrava

“sei tornato”, e i suoi alberi

mi leggevano nel cuore parole

segrete come la nostalgia.

Oggi mi dicono che c’è la festa:

entro il cerchio magico della Fossa

le voci hanno il colore

del dialetto materno e mio.

Questa lingua del nostro vivere

ci unisce in una trama di radici

nascoste nei solchi della Storia

che ci nutre e ci accompagna.

Anonimo 26

Ivo Prandin

Ivo Prandin

Giornalista e scrittore ha esordito come elzevirista al “Gazzettino”. Autore di numerosi libri, tra cui monografie di artisti e fotolibri. Il volume più recente è “39 Venezie” (2017). Inizia la sua collaborazione a Nordest con questi suoi "Pensieri virali".

Articolo sucessivo
L’Heysel, la commemorazione a distanza di 31 anni, a Reggio Emilia

L’Heysel, la commemorazione a distanza di 31 anni, a Reggio Emilia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Cosa resta del calcio se perde Suor Paola e Giussy Farina?

Cosa resta del calcio se perde Suor Paola e Giussy Farina?

1 anno fa
Un picnic a Borgo Petrarca

Un picnic a Borgo Petrarca

11 mesi fa

Popular News

  • Le donne che non ebbero paura e i tramezzini del vicequestore

    Le donne che non ebbero paura e i tramezzini del vicequestore

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ritorna Cape Fear con Bardem (Appletv). Dal SudAfrica arriva il Poligamo (Netflix)

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • “Quel che si perde”, i racconti di Varchetta e il mondo del lavoro precario

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • 100  pannelli ricamati a mano per raccontare Gaza in un Arazzo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Venezia racconta il respiro della laguna: al museo di storia “Dentro e fuori dall’acqua. L’ambiente di marea dell’Alto Adriatico”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Il Giornale che parla di Voi

éNordEst, tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.

Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Economia ed Impresa
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • I pensieri di Ivo
  • Il gusto
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food

Ultimi articoli

Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

Giugno 14, 2026
L’angolo di Forzan; vivi i Mondiali con www.enordest.it. Mondiali 2026, day 2: Hollywood si inchina al calcio, il Brasile si frena

L’angolo di Forzan; vivi i Mondiali con www.enordest.it. Mondiali 2026, day 2: Hollywood si inchina al calcio, il Brasile si frena

Giugno 14, 2026
C’è “azzurro” ai mondiali: siede tutto in panchina

C’è “azzurro” ai mondiali: siede tutto in panchina

Giugno 14, 2026
  • Credits

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]

Bentornato!

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Editoriale
    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]