Agrifondo Mutualistico Veneto e Friuli Venezia Giulia celebra un traguardo di valore strategico per l’agricoltura del Nord-Est: l’incasso della contribuzione pubblica, avvenuto a fine dicembre 2025 al termine di un lungo iter amministrativo, che consente di portare le compensazioni complessive oltre la soglia dei 10 milioni di euro. Una parte di tali importi è già stata liquidata; i saldi verranno erogati nei prossimi giorni, completando l’azione di ristoro a favore delle aziende aderenti.
Il risultato rappresenta il punto di arrivo – e al contempo un nuovo punto di partenza – di un percorso iniziato nel 2010, quando i Consorzi di Difesa del Veneto e del Friuli Venezia Giulia decisero di dotarsi di uno strumento mutualistico in grado di dare risposte concrete laddove le coperture assicurative non riescono a intervenire, o non riescono a farlo in modo pienamente soddisfacente.
L’operazione di Agrifondo

In una fase iniziale, Agrifondo ha sviluppato fondi mutualistici non agevolati, alimentati esclusivamente dalle risorse degli agricoltori: una scelta pionieristica, “di territorio”, che ha avuto il merito di costruire competenze, procedure e cultura mutualistica in un contesto nel quale la gestione del rischio era (ed è) una condizione essenziale di continuità aziendale. Dai fondi “autofinanziati” ai fondi agevolati: l’avvio dal 2019 e le misure PSRN 17.2 e 17.3
La Politica Agricola Comune

Con l’evoluzione della Politica Agricola Comune e degli strumenti di gestione del rischio, Agrifondo ha compiuto un salto di scala: dal 2019 ha avviato e strutturato la gestione dei fondi mutualistici agevolati sostenuti dalla contribuzione europea nell’ambito del PSRN, in particolare:
Misura 17.2: fondi per fitopatie e infestazioni parassitarie relativi a uva da vino e seminativi.
Misura 17.3: fondo IST Scaligero per la stabilizzazione del reddito nel settore ortofrutticolo.
Questa esperienza – costruita con metodo, rigore amministrativo e capacità operativa – ha consentito di rendere la mutualità un’infrastruttura concreta di tutela del reddito agricolo: in media circa 2.000 agricoltori periziati e liquidati ogni anno, con interventi su un insieme di perdite che, nella pratica aziendale, sono spesso quelle più difficili da gestire con strumenti tradizionali.
Le perdite risarcite: dalla fauna selvatica alla risemina, dal vento alle fitopatie

Nel corso delle campagne oggetto di intervento, le compensazioni hanno riguardato una casistica ampia e reale, perché reale è la complessità dei rischi che oggi insistono sulle aziende agricole del Nord-Est:
danni da animali selvatici, con impatti produttivi e gestionali rilevanti;
risemine per mancata emergenza, tipiche delle annate irregolari e di suoli/condizioni complicate;
impianti arborei abbattuti dal vento forte, con danni strutturali e pluriennali;
principali fitopatie e infestazioni parassitarie di seminativi e vigneti, in Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Il valore aggiunto

Agrifondo rivendica il valore aggiunto della mutualità come strumento integrativo: non in alternativa alle polizze assicurative, ma come soluzione complementare capace di colmare “vuoti di tutela” e di riportare equilibrio economico in momenti in cui anche un singolo evento può compromettere la marginalità di un’intera annata.
I ringraziamenti: Organizzazioni Agricole, Regioni, Istituzioni nazionali


Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro pluriennale e di una collaborazione ampia. Agrifondo rivolge un ringraziamento alle Organizzazioni professionali agricole, in particolare Coldiretti, Confagricoltura e CIA, per il supporto costante nel costruire adesione, consapevolezza e fiducia verso uno strumento che richiede partecipazione e visione di sistema. Un ringraziamento specifico va alla Regione del Veneto, che ha sostenuto e valorizzato la particolare unicità dell’intervento mutualistico su danni da Flavescenza dorata, contribuendo con oltre 670.000 euro; e alla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha affidato ad Agrifondo l’attività peritale per la quantificazione dei danni da fauna selvatica, riconoscendone il ruolo tecnico e organizzativo sul territorio.
Agrifondo ringrazia inoltre il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), AGEA, AVEPA e Asnacodi Italia per il lavoro di accompagnamento e per l’impegno – non sempre semplice – nel rendere effettivi strumenti che, per funzionare, hanno bisogno di regole chiare, iter amministrativi fluidi e tempi coerenti con le esigenze delle imprese agricole.
Mauro Giuriolo (Presidente Agrifondo Mutualistico)

«L’incasso della contribuzione pubblica a fine dicembre 2025 è un passaggio decisivo: non è soltanto un dato contabile, ma la prova che la mutualità, se costruita con serietà e radicamento territoriale, riesce a trasformarsi in liquidazioni reali, in ristori concreti, in fiducia. Agrifondo è nato nel 2010 per volontà dei Consorzi di Difesa del Veneto e del Friuli Venezia Giulia proprio con questo obiettivo: dare risposte dove altri strumenti non arrivano o non arrivano in modo sufficiente.
Oggi possiamo dire che le compensazioni complessive dei soli fondi agevolati supereranno i 10 milioni di euro. Una parte è già stata erogata e nei prossimi giorni completeremo i saldi. Il nostro impegno, adesso, è duplice. Da un lato garantire puntualità e trasparenza nelle liquidazioni. Dall’altro aprire una fase nuova di confronto con le istituzioni per rendere la mutualità sempre più puntuale, accessibile e capace di proteggere il reddito agricolo in un contesto climatico e fitosanitario che cambia rapidamente. Tutto questo per tenere fede all’impegno che ci siamo presi con le oltre 10.000 imprese aderenti ai fondi».
Altri incontri per discutere su Agrifondo

Il confronto sul futuro della mutualità: appuntamento il 4 febbraio a Fieragricola (Verona)
Per fare il punto sul presente e sul futuro degli strumenti mutualistici in Veneto e Friuli Venezia Giulia, Agrifondo ha organizzato un momento di confronto con le principali istituzioni e i partner che hanno sostenuto questo percorso. L’appuntamento è in occasione di Fieragricola (Verona):
Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 11:00–12:00 (CET)
Padiglione 3 – Tech Forum Blu
Evento ufficiale: “Agrifondo Mutualistico: oltre 10 milioni di euro a tutela dell’agricoltura del Nord-Est”.
Sarà l’occasione per condividere risultati, criticità operative (in primis la variabile “tempo” tra danno, iter e saldo) e prospettive evolutive della mutualità. Con un obiettivo pragmatico: rendere strutturale un modello che protegge reddito e resilienza delle imprese, rafforzando la sostenibilità economica dei territori agricoli.
Contatti stampa: Per info Agrifondo Mutualistico – segreteria@agrifondomutualistico.it















































































