Poesie e racconti per celebrare la parola che ri-crea e dà speranza, che contribuisce al benessere globale della persona, è questo l’obiettivo del Concorso letterario “Vi Racconto una Storia…”, promosso da Associazione Rete Malattie Rare APS e giunto quest’anno alla quarta edizione con premiazione a Torino.
La cerimonia di premiazione che si terrà nell’aula magna di Anatomia all’Università di Torino

L’11 giugno si terrà a Torino la cerimonia di premiazione dei vincitori del IV Concorso “Vi Racconto una Storia…”, che vede partecipanti da tutta Italia e ogni anno si svolge in una città diversa. La premiazione dell’edizione 2026 è collocata nell’ambito del seminario “Curare la Comunità. Il medico condotto e le radici del welfare in Italia”, promosso dal Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino in collaborazione con Sistema Museale di Ateneo, Ordine dei Medici di Torino e RMR APS.
Scaringella(RMR APS):“il potere della parola per sensibilizzare al tema delle malattie rare e della disabilità”

“Con il concorso nazionale “Vi Racconto una Storia…” intendiamo celebrare la forza della vita, il coraggio e la speranza operosa, attraverso l’emozione della poesia e il potere della narrazione – sottolinea Riccarda Scaringella, presidente associazione Rete Malattie Rare APS -. Uno sguardo vero, sentito e mai banale, sulla rarità e la disabilità, fuori dagli schemi e dalla retorica che rivela un caleidoscopio di vissuti poco conosciuti e ri-conosciuti.L’iniziativa culturale, promossa e finanziata dalla nostra associazione ha quale obiettivo quello di veicolare la conoscenza e la consapevolezza sui temi che riguardano malattie rare e disabilità.
Siamo grati al professor Simone Baldovino per l’ospitalità che ci offre all’interno di una importante iniziativa centrata sul valore della professione medica per una cura attenta e competente dei diversi soggetti che fanno parte della nostra comunità, in particolare i pazienti affetti da malattie rare e ultra-rare per i quali diagnosi, terapia e presa in carico sono fondamentali per una migliore qualità della vita.”
Professor Baldovino(UNI TORINO):“cronicità di malattie rare e complesse sfida centrale di welfare e sistema sanitario nazionale”

“È un piacere ospitare la premiazione della IV edizione del Concorso Nazionale di racconti e poesie su malattie rare e disabilità, promosso dalla Rete Malattie Rare, all’interno dell’iniziativa “Curare la Comunità: il medico condotto e le radici del welfare in Italia”, organizzata dal Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino e dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino – spiega il professor Baldovino -. Mi sembra una collocazione particolarmente appropriata, perché c’è una chiara continuità di intenti. Oggi la cronicità legata alle malattie rare e complesse è uno dei temi centrali del welfare e una delle sfide più rilevanti per il Servizio sanitario nazionale. È una sfida che riguarda certamente gli specialisti, ma non solo: coinvolge in modo diretto anche i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale, cioè chi segue le persone e le famiglie nella continuità della cura.”
Dottor Lupano:“migliorare le condizioni di vita, alleanza strategica contro le malattie”

“La salute degli italiani ha ricevuto due “regali di Natale” nel corso della nostra storia: il più recente è la legge 833 del 23 dicembre 1978, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale; ma novant’anni prima, il 22 dicembre 1888, la prima legge di riforma sanitaria, scritta dal grande igienista torinese Luigi Pagliani e focalizzata interamente sulla prevenzione, dava una spinta determinante al miglioramento della salute e della mortalità in Italia – evidenzia Franco Lupano, autore del libro Stipendiare Moderatamente un medico. Alle radici della medicina primaria”, edizioni Il Pensiero Scientifico, Roma 2025-. In questa lotta trovava alleati in prima linea i medici condotti, che da decenni, vivendo a diretto contatto con la popolazione, denunciavano la necessità di agire sulle condizioni di vita come arma più efficace contro le malattie. Una storia che può offrire ancora oggi elementi di interesse e di discussione”.
Alla cerimonia di premiazione presente anche la giuria composta da esperti di livello nazionale

La cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso “Vi Racconto una Storia…” – in programma giovedì 11 giugno alle 17,00 nella sede dell’Aula Magna di Anatomia (in Corso Massimo D’Azeglio 52 a Torino) – vedrà la partecipazione di Riccarda Scaringella, presidente di RMR APS insieme a Renza Barbon, esperta dell’associazione e ai rappresentanti della giuria formata da: Simone Baldovino, Medico, Professore di Patologia Clinica, Dipartimento Scienze Cliniche e Biologiche, Università di Torino, e Centro Regionale Trapianti Torino; Rosanna Cardani, Biologa, Responsabile Biobanca BioCor, IRCSS Policlinico San Donato; Valter Arnaldo Esposito, giornalista e scrittore (presidente della giuria); Sabrina Grigolo, Infermiera, paziente esperto EUPATI, Coordinatrice Gruppo di lavoro “Paziente Esperto in…” Fondazione Tendenze Salute e Sanità, socia Rete Malattie Rare; Carlo Sabbà, Medico già Professore Ordinario di Medicina Interna Università di Bari.
Inoltre, l’iniziativa culturale si avvale del patrocino della Rete di Associazioni di malattie rare di Piemonte e Val d’Aosta e della Rete di Associazioni di malattie rare della Puglia – Rete A.Ma.Re Puglia.
Tre premi attribuiti per la sezione racconti e tre per la sezione poesie, premio speciale per le opere più votate su Facebook

Durante la cerimonia saranno lette le motivazioni dei premi e alcuni brani delle opere.
Le opere vincitrici della IV edizione del Concorso Nazionale “Vi Racconto una Storia…” sono: per lasezione RACCONTI, “Il cuore, sotto il letto” di Rosario Cascone (primo premio); “La parola che aspetto” di Daniela Maria Rosaria Visone (secondo premio ex aequo); “I colori dell’anima” di Manuela Nicetto (secondo premio ex aequo); per la sezione POESIE, “Mi hanno detto” di Pasquale Melpignano (primo premio); “Tracce invisibili” di Rodolfo Andrei (secondo premio); “La lingua delle attese” di Daniela Maria Rosaria Visone (terzo premio).
Saranno premiate anche le opere che hanno ottenuto più “Mi piace” sulla pagina Fb https://www.facebook.com/Concorso.ViRaccontoUnaStoria?locale=it_IT: per la sezione Racconti “Mica abbiamo scelto noi di essere così” di Pietro Carenza e per la sezione Poesie “Compagna rara” di Anna Felicetta Cosentino.








































