Per quattro sere di giugno Villa La Rotonda diventerà il palcoscenico di “Note in Villa”, nuova rassegna estiva promossa dal Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. La manifestazione porterà negli spazi della celebre villa palladiana quattro concerti affidati ai giovani interpreti dell’istituto vicentino, costruendo un percorso che attraversa epoche, repertori e linguaggi musicali differenti. Il progetto nasce dal desiderio di mettere in relazione la formazione musicale con uno dei luoghi più rappresentativi della cultura architettonica europea. La scelta della Rotonda aggiunge al progetto un elemento preciso: il rapporto tra musica e architettura.
La ricerca dell’equilibrio, della proporzione e della misura che attraversa l’opera di Palladio ritorna infatti, in forme differenti, anche nei programmi scelti dal Conservatorio. Ogni appuntamento è costruito come un microcosmo sonoro autonomo, con una precisa idea di colore, repertorio e relazione tra gli strumenti. La rassegna offre inoltre uno spaccato particolarmente rappresentativo dell’attività del Conservatorio “Arrigo Pedrollo”, coinvolgendo ensemble cameristici, gruppi strumentali, formazioni dedicate alla musica antica e giovani solisti in un percorso che valorizza la pluralità delle esperienze formative dell’istituto.
Note in Villa si apre con le sonorità del Novecento

Ad aprire la rassegna, il 4 giugno, sarà “Canti dell’aria e del sogno”, programma dedicato alle sonorità del Novecento europeo con musiche di Marcel Tournier, Jean-Michel Damase, Nino Rota, Jacques de La Presle e Joaquín Rodrigo. Un concerto costruito attorno alla dimensione del colore timbrico e dell’atmosfera, tra suggestioni francesi, lirismo mediterraneo e una scrittura musicale sospesa tra eleganza e immaginazione. Le pagine di Tournier e Damase evocano paesaggi sonori raffinati e rarefatti, mentre Rodrigo introduce una cantabilità luminosa e mediterranea. Nino Rota porta invece nel programma quella capacità tutta italiana di unire eleganza colta, memoria teatrale e immediatezza melodica. Il concerto offrirà inoltre l’occasione di ascoltare alcune delle più affascinanti combinazioni timbriche della musica da camera del Novecento, fino alla trascrizione per chitarra e arpa del celebre “Concierto de Aranjuez”.
Trilli e squilli

L’11 giugno sarà la volta di “Trilli e squilli”, appuntamento che mette in dialogo l’Ensemble di Flauti del Conservatorio e il Pedrollo Trombone Choir, esplorando colori e sonorità che attraversano secoli di storia musicale. Accanto alle pagine di Gabrieli e Bach, il programma affiancherà Mendelssohn, Jenkins e autori contemporanei, alternando momenti solenni, virtuosismo strumentale e grande energia sonora. Particolarmente significativo sarà l’inserimento di due prime esecuzioni italiane: “Circadian Suite” dell’australiano Ross Edwards e “Monumental Etude” del compositore e trombonista belga Steven Verhelst, testimonianza dell’attenzione del Conservatorio anche verso la musica del nostro tempo.
All’insegna di Monteverdi

Con “I bei legami”, in programma il 18 giugno, la rassegna entrerà nel cuore del primo Seicento italiano ed europeo attraverso musiche di Claudio Monteverdi, Dario Castello, Biagio Marini e Georg Philipp Telemann. Affidato alle classi di Musica d’insieme per strumenti antichi e per voci e strumenti antichi del Conservatorio, il concerto esplora una stagione decisiva della storia musicale occidentale: quella in cui la musica scopre nuove possibilità espressive, il linguaggio strumentale conquista autonomia e la parola si carica di una forza teatrale inedita.
Le pagine di Monteverdi, tratte dall’“Orfeo” e dai celebri libri dei Madrigali, dialogano con le ardite invenzioni strumentali di Castello e Marini, tra i protagonisti della nascita dello stile moderno. A completare il programma è il Concerto in re maggiore per traversiere, archi e basso continuo di Telemann, testimonianza di una tradizione europea che raccoglie e sviluppa l’eredità della grande stagione barocca italiana. Un viaggio musicale che restituisce tutta la freschezza, la libertà e la meraviglia di un’epoca di straordinaria invenzione artistica.
Note in Villa chiude con il pianoforte

La chiusura, il 25 giugno, sarà affidata a “Sua Maestà il pianoforte”, recital dedicato a Fryderyk Chopin e Aleksandr Skrjabin, protagonisti di una stagione che ha trasformato il pianoforte in uno dei più potenti strumenti espressivi della musica occidentale. Le loro pagine affidano alla tastiera un universo di sfumature che va dall’intimità del notturno allo slancio virtuosistico, dalla tensione drammatica alla visione poetica. Ad interpretarle saranno i giovani pianisti Gianmaria Conzato, Angela Macor e Giulia Iijima, impegnati in un percorso che mette in luce differenti sensibilità e approcci alla grande letteratura pianistica.
Note in Villa come occasione di crescita per gli studenti del conservatorio Pedrollo

Ogni concerto affronta un diverso modo di pensare il suono, lo spazio e la relazione tra gli strumenti, attraversando oltre tre secoli di storia musicale. L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di crescita artistica e professionale per gli studenti del Conservatorio “Pedrollo”, chiamati a confrontarsi con il pubblico e con un contesto di straordinario valore storico e culturale come Villa La Rotonda.
Una dimensione concreta di produzione musicale che affianca il percorso accademico e restituisce alla formazione il suo rapporto diretto con l’esperienza del concerto dal vivo. In un tempo in cui la formazione musicale rischia spesso di restare confinata agli spazi accademici, “Note in Villa” riporta i giovani interpreti al centro dell’esperienza pubblica del concerto, mettendo il talento emergente a confronto con uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano. La rassegna offrirà inoltre l’occasione di vivere la Rotonda nelle ore della sera, quando la luce estiva, il paesaggio e il silenzio trasformano il concerto in un’esperienza immersiva, capace di mettere in dialogo musica, architettura e natura.
Info
Tutti i concerti si terranno alle ore 21.00 alla Barchessa di Villa Capra “La Rotonda” di Vicenza.
Ingresso 15 euro. La prenotazione non è obbligatoria ma gradita ed è da inviare via mail all’indirizzo prenotazioni@villalarotonda.it
Durante la serata sarà attivo, per aperitivi e cena, il Bistrot Scuderie della Rotonda, per prenotazioni 347 7327735
Contatti
Ufficio Villa La Rotonda
prenotazioni e informazioni: tel. +39 0444 321793







































