Nel Paese d’oltremare dove si era insediato con l’aiuto di una società d’affari chiamata Fratellanza, il presidente a vita aveva fatto piazza pulita dei suoi nemici, che qui da noi si chiamano semplicemente avversari, e aveva istituito la Guardia popolare di cui era il comandante in capo. Un esercito privato: ogni contea aveva questi ”custodi della nazione” che bivaccavano nei quartieri più poveri dove il malumore e il relativo mugugno plebeo più facilmente si trasformavano in sommosse che a Lui non piacevano. Il brutale pacioccone non gradiva gli indisciplinati. Un mese fa, nella bella città di Los Heroes, uno “sventato comunista” ha tentato di sfregiare Sua Benevolenza durante la visita al campo trincerato (un vero modello) dove gli inadattabili subivano uno speciale trattamento psicologico. Questo atto di lesa autorità, fallito secondo il capo per intervento del suo amico Dio, non è stato senza conseguenze. Infatti, il Genio ha cominciato a elaborare un progetto che ben presto si sarebbe trasformato in legge dello Stato cioè in decreto esecutivo.
La manovra del Genio

Di cosa si tratti, non siamo in grado di rivelarlo, però sappiamo che il “nostro Grande amico presidente” potrà fregiarsi di un altro attributo: Supremo Controllore. Ha infatti stabilito che i soggetti pericolosi come il suo attentatore siano preventivamente individuati e messi in grado di non nuocere. Qui entrerà in scena la Psico–Milizia che realizzerà questo sogno del Padrone d’Oltremare grazie ad uno strumento in grado di entrare nei sogni dei potenziali eversori.
Il Genio controlla tutto

La notizia farà rumore, almeno dalle nostre parti dove la comunicazione è gestita da partiti, da gruppi industriali e da organizzazioni varie. Sì, perché ho dimenticato di dire che là dove il denaro è dono di Dio, la stampa è stata sostituita dalla Tv Universale, nonché unica. Lui e i suoi dieci compagni della Fratellanza che ha sede in una antica chiesa sconsacrata, si dichiarano protettori della pace e dell’armonia che difendono “con le armi del Divino Amore”.
Il Genio vuole che tutto vada come vuole lui

La milizia psichica avrà piena libertà d’azione e potrà agire in qualsiasi momento e luogo. Il controllo è obbligatorio e qualcuno pensa che potrebbe essere esportato. “La mia sonda mentale”, ha sussurrato il Capo – lui non grida mai – ci aprirà un futuro di tranquillità nazionale, di energie positive, di pensieri puliti”. Nel suo mondo le cose vanno così, cioè come le vuole Lui: cittadini obbedienti e felici, perché anche i loro sogni saranno guidati dal Grande Saggio, che è sempre lui. Si avverte un certo nervosismo nelle cancellerie di qua dal mare: chi potrà fermarlo?
Chiamala ansia, se vuoi

Cos’è che ci porta il vento, e la stagione? Cos’è che si respira in questo tempo? E in noi si deposita come la sabbia nella clessidra. Non ha odore e in poche ore si scioglie in noi. Sensazioni…Forse è ipocrita questo domandare al vento, perché la risposta o le risposte le sappiamo, e le temiamo nello stesso istante in cui le pronunciamo.
No, non è la polvere del secolo, e nemmeno l’odore del sangue innocente. È la paura senza nome che ci condiziona e ci sottrae il piacere del vivere: la paura strisciante che non confessiamo, ma è una presenza che mi fa pensare al malefico serpente che minaccia Harry Potter.
Il male di vivere

Ma dietro quella parola c’è il male di vivere dei nostri giorni, c’è la paralisi dei desideri e la difficoltà di slanciarci oltre il domani. Personalmente preferisco unificare tutte queste emotività in una frase: siamo affetti da ansia da prestazione nei confronti delle pressanti richieste della vita.
In questi giorni, un autorevole opinionista che si definisce un indagatore di fatti e misfatti, ha affrontato il tema del gran disagio del secolo da un punto di vista molto fantasioso.
Una televisione che indottrina

Il suo ragionamento inizia con una premessa: siamo testimoni di una fase storica e di una geografia che hanno per teatro il mondo, il che ci rende partecipi di grandi eventi. Per esempio, certe imprese piratesche non scuotono la coscienza dell’opinione pubblica e nemmeno quella dei governi della Terra: un silenzio imbarazzato e imbarazzante che sembra inspiegabile. E qui arriva la fantasia del giornalista, il quale espone così la sua teoria: i popoli sono indifferenti a causa di un intervento psicologico che usa il televisore. Dal nostro video, scrive quel cronista, escono messaggi subliminali che lentamente ci ipnotizzano e ci rendono acquiescenti, come dire inermi.
Meno male che si tratta di una fantasia. Però…
Le arance

(poesia)
Nelle giornate più grigie, tu
guardi la fruttiera antica
dove i frutti dell’inverno
profumano e colorano le ore.
La fruttiera arriva dal passato
un vero pezzo d’antiquariato,
le arance e i mandarini dall’oggi
l’una dalla dote della nonna,
le altre da una terra di miti.
E misteriosamente la chimica
del tempo brucia le diversità
e in unità di tempo e luogo
coniugando la loro bellezza.
Anonimo 26
















































































“Il Genio”, quel “Lui” potrebbe essere l’impersonalizzazione e la massificazione di ognuno di noi (e per noi intendo omnes gentes, chi più chi meno), “illuminati” da un “oscurità” che lentamente scivola verso il BUIO. MA, la LUCE lo sovrasterà e vincerà “usque ad mortem et ultra”. NE SONO CONVINTO!!!
Racconto terrificante quanto realistico. Per fortuna sappiamo che è tutta solo fantasia, lontana mille miglia dalla nostra realtà……..
…….
……oppure no???…..