È un giorno di orgoglio per l’imprenditoria veneta e per l’economia marittima nazionale: La Dragaggi S.r.l. di Venezia è stata ufficialmente iscritta nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche d’Italia, il prestigioso albo istituito da Unioncamere per valorizzare le imprese italiane che hanno saputo superare il secolo di attività, mantenendo vivo un patrimonio di competenze, valori e cultura d’impresa.
Il riconoscimento a La Dragaggi

La consegna del riconoscimento è avvenuta presso la sede della Camera di Commercio di Venezia–Rovigo, con la partecipazione delle autorità locali e dei vertici camerali. Il presidente Massimo Zanon ha sottolineato come l’iscrizione al Registro sia più di una semplice certificazione: «È il simbolo tangibile di tenacia, continuità generazionale e capacità di rinnovarsi senza tradire le proprie radici».
La storia de La Dragaggi

Fondata nel 1900, La Dragaggi rappresenta una delle eccellenze storiche del territorio veneziano: un’impresa che ha saputo attraversare più di un secolo di trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali, adattandosi alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
La storia della società affonda le sue radici ancora prima del secolo scorso nelle acque della laguna veneta, con il lavoro dei primi Boscolo “Cucco”, impegnati in attività fluviali di trasporto con i tradizionali burchi e bateli, i caratteristici natanti della tradizione. Progressivamente l’attività si è evoluta dal semplice trasporto di ortaggi, sabbia e ghiaia verso un ruolo di primo piano nel settore del dragaggio, della manutenzione dei fondali e di opere marittime e fluviali di grande complessità.
I vecchi ricordi di Luciano che poi riceve il premio

Luciano Boscolo Cucco, imprenditore di Chioggia e anima storica dell’azienda, ha accolto il riconoscimento con emozione, ricordando la fatica ma anche il grande senso di responsabilità che ha sempre animato le generazioni della famiglia. Boscolo Cucco, noto non solo per la sua esperienza imprenditoriale ma anche per il suo impegno come mecenate e promotore della cultura del mare, ha saputo coniugare l’amore per la propria terra con una visione aperta al mondo.
La Dragaggi; storia e innovazione

Accanto a lui, oggi prosegue la sfida del presente e del futuro l’ingegner Stefano Cucco, suo figlio, che rappresenta la continuità generazionale e la volontà di consolidare i valori del passato con le esigenze del progresso. Sotto la sua guida, l’azienda ha rafforzato un profilo imprenditoriale articolato su innovazione tecnico-operativa e sostenibilità ambientale, posizionandosi come unica realtà nazionale in grado di aspirare i fondali e riutilizzare i materiali per il ripascimento delle spiagge dopo le mareggiate.
Si tratta di una tecnica che, oltre a rispondere alle stringenti esigenze di tutela dell’ambiente, offre un contributo concreto alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico sulle coste italiane, generando un modello replicabile di economia circolare applicata ai lavori marittimi.
La strada percorsa da La Dragaggi non è stata semplice








Dalla fatica delle attività pionieristiche dei primi del Novecento alla modernizzazione degli anni del secondo dopoguerra, fino alla costruzione delle prime draghe meccaniche e alla progressiva incorporazione di tecnologie avanzate, la società ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Esperienza e visione strategica; da oltre un secolo da Chioggia ad altre località







Il riconoscimento di Impresa Storica d’Italia certifica ufficialmente questo percorso. Un patrimonio di esperienza, resilienza e visione strategica tramandato di generazione in generazione. L’ingresso nel Registro delle Imprese Storiche, promosso da Unioncamere e dalla rete delle Camere di Commercio italiane, è riservato alle realtà che hanno saputo mantenere attiva un’impresa per oltre un secolo, preservando al contempo la continuità familiare e il legame con il territorio.
La passione e l’ingegno




Per la comunità di Venezia, Chioggia e per l’intero sistema marittimo nazionale, La Dragaggi, Luciano Boscolo Cucco e la sua famiglia, rappresentano dunque molto più di un’azienda: è un simbolo di passione, ingegno e identità culturale, una testimonianza vivente di una vocazione che unisce mare, economia e tradizione.


















































































Grazie per tutto quanto e grazie per avermi reso partecipe della celebrazione in onore di un grande uomo e di un grandissimo amico e fratello Luciano Boscolo Cucco,.
Uomo di grandissima esperienza, cultura e intraprendenza senza uguali
Grande Luciano un grandissimo abbraccio da Firenze. 🔥🔥🔥