Dopo aver celebrato con il tutto esaurito la 60ª edizione de I Concerti della Domenica e aver registrato un nuovo sold out il 3 dicembre 2025 alla Sala dei Giganti al Liviano di Padova, I Solisti Veneti si preparano a vivere un Natale 2025 di intensa attività artistica. Un mese che unisce concerti celebrativi, impegno pedagogico e appuntamenti dal forte valore simbolico, confermando la vitalità e la capacità di rinnovamento di una delle orchestre italiane più amate nel mondo. Sotto la direzione di Giuliano Carella, l’ensemble conclude l’anno forte di una sonorità riconosciuta a livello internazionale e di una visione culturale in cui dialogano tradizione, contemporaneità e valorizzazione dei luoghi.
Rachel Portman e i Filmscapes: quando il cinema incontra il Natale 2025

Il successo del progetto Filmscapes for flute solo and strings, firmato dal Premio Oscar Rachel Portman e dedicato a I Solisti Veneti e al flautista Massimo Mercelli, continua anche in questo mese di festività. Dopo il favore riscosso nel 2025 al Festival delle Nazioni, al Ljubljana Festival, all’Emilia Romagna Festival e al Veneto Festival, il ciclo approda nuovamente in sedi di grande fascino, diventando parte della programmazione artistica che accompagna il tempo natalizio. Le tre composizioni, veri paesaggi emotivi in cui la scrittura intima della Portman dialoga con la trasparenza timbrica dell’orchestra, saranno eseguite: nell’antica Abbazia di San Mercuriale di Forlì e nello storico Teatro Garavani di Voghera, celebre per l’acustica impeccabile. Un’occasione per scoprire come il lirismo del flauto solista e il gusto narrativo della musica da cinema sappiano farsi linguaggio di meditazione e meraviglia nel periodo più evocativo dell’anno.
Musica e formazione: “Attivamente” nel territorio

Il mese di dicembre rinnova anche l’impegno de I Solisti Veneti nell’ambito educativo. All’interno del progetto “Attivamente” della Fondazione Cariparo, l’orchestra proporrà otto concerti pedagogici nelle province di Padova e Rovigo. Appuntamenti rivolti a studenti, famiglie e comunità locali, pensati per avvicinare alla musica con linguaggi accessibili, costruire un ascolto consapevole e partecipato e, infine, unire divulgazione, qualità interpretativa e dialogo con i territori. Un percorso che riflette la missione dell’orchestra di essere non solo interprete, ma anche promotrice di cultura condivisa.
I Concerti di Natale 2025: Charpentier protagonista

Con il sostegno della Fondazione Cariparo, tornano i tradizionali e attesissimi Concerti di Natale de I Solisti Veneti, che vedranno l’orchestra affiancata dal celebre Coro “La Stagione Armonica” il giorno 22 dicembre nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Adria, dove l’acustica naturale dilaterà l’intensità spirituale, mentre il giorno 23 dicembre nella Chiesa di Santa Sofia di Padova, uno degli edifici sacri più antichi e affascinanti della città, che offrirà un’atmosfera raccolta e vibrante, perfetta per accogliere le pagine più luminose del barocco francese.
Il programma è un omaggio luminoso a Marc-Antoine Charpentier, figura centrale del barocco francese con Messe de Minuit pour Noël e Te Deum in re maggiore (con la celebre ouverture). La Messe de Minuit, costruita su antichi noëls, fonde spiritualità, teatro sacro e calore popolare; il Te Deum si farà invece esplosione festosa di colori orchestrali, con trombe, timpani, archi e organo a evocare la solennità liturgica del Natale.
La direzione di Giuliano Carella unirà rigore filologico e forza comunicativa, restituendo la brillantezza del linguaggio francese e il gioco raffinato delle imitazioni e dei contrasti. Due serate che, pur diverse nella cornice, condivideranno un’unica atmosfera di luce, devozione e bellezza, in perfetta sintonia con lo spirito del Natale.
La Stagione Armonica: eccellenza corale italiana

Fondato nel 1991 e oggi tra i cori più apprezzati nel panorama vocale italiano, La Stagione Armonica conferma nel Natale 2025 la sua collaborazione con I Solisti Veneti. Dopo la scomparsa dello storico direttore Sergio Balestracci, la preparazione del coro è affidata a Nicola Rampazzo, musicista di grande esperienza, che ne guida il percorso con sensibilità stilistica e profondità interpretativa, nel pieno rispetto della sua identità artistica.







































































