È online il primo numero del Quaderno Eco+Eco “Dalla plastica alle plastiche”, scaricabile al link https://www.gruppoveritas.it/sites/default/files/documenti/news/eco%2Beco_11_08_25.pdf che va ad affiancare la consolidata pubblicazione dell’Agenda Sostenibilità Veritas giunta nel 2025 alla sesta edizione (scaricabile dal sito aziendale al link https://www.gruppoveritas.it/area-media/media/agenda-della-sostenibilita). In uno scenario in cui il riciclo delle plastiche riveste un ruolo cruciale nell’economia circolare, Gruppo Veritas punta a valorizzare, con una pubblicazione dedicata, la mission dell’azienda Eco+Eco | Ricicla e valorizza (controllata dalla multiutility veneziana) e dell’Ecodistretto di Fusina, all’interno del quale sono collocati la maggior parte degli impianti di valorizzazione dei rifiuti in un’ottica di massima integrazione e riduzione dell’impatto ambientale.
Il Quaderno – curato da Nicoletta Benatelli, in collaborazione, per Eco+Eco, con il direttore Ennio Scridel, Chiara Gottardo e Sara Cantarutti (e pubblicato con il contributo di Patrizia Ragazzo, responsabile Progetti Comunitari Servizio idrico integrato Veritas) – vuole favorire il confronto su strategie e piani per la sostenibilità, in particolare riguardo economia circolare, decarbonizzazione e supporto alla trasformazione in una società watersmart.
Eco+Eco, azienda controllata di Veritas Spa

“Eco+Eco è un’azienda con impianti innovativi dotati di tecnologie avanzate, che integrano l’attività di selezione e trattamento delle filiere della differenziata relative a plastica, metallo, vetro, carta, ingombranti, legno, ricavandone anche materia prima seconda, con il recupero, in un’ottica complementare, anche di energia dal Combustibile Solido Secondario (CSS) – afferma Andrea Razzini, direttore generale di Veritas –. Anche quest’ultimo è derivato dalla lavorazione del rifiuto urbano residuo che ne consente un ulteriore raffinazione e avvio al riciclo.”
Veritas, raccolti ogni anno mezzo milione di tonnellate di rifiuti

Veritas raccoglie ogni anno oltre mezzo milione di tonnellate di rifiuti nel territorio della città metropolitana di Venezia e, grazie all’impegno delle cittadine e dei cittadini, è ai primi posti in Italia per raccolta differenziata, con un indice del 73% nel 2023. Il litorale veneziano ospita ogni anno decine di milioni di presenze turistiche, con un impatto impressionante sulle attività di igiene urbana e gestione dei rifiuti.
Costano 8 milioni di euro i conferimenti sbagliati

“Una delle sfide più importanti – ricorda Marco Bordignon, presidente di Veritas Spa – consiste nel migliorare ancora i dati della raccolta differenziata, riducendo il peso degli errati conferimenti (cioè quando cittadini oppure addetti delle imprese commerciali e alberghiere o turisti, per sbaglio, buttano il rifiuto nella filiera sbagliata), che costano alla collettività circa 8 milioni di euro ogni anno.”
Impianti innovativi per recupero di 66.000 tonnellate di plastica

“Tra i rifiuti più impattanti c’è la plastica, di cui sono costituiti innumerevoli oggetti che fanno parte della nostra vita quotidiana – evidenzia Ennio Scridel – . Si tratta in realtà di diverse tipologie di plastiche, ricavate dalla lavorazione di fonti fossili non rinnovabili (principalmente petrolio) e, soprattutto, non biodegradabili: l’ambiente impiega centinaia di anni per smaltire una bottiglia o un sacchetto. Lo stabilimento Eco+Eco | Ricicla, dotato di impianti innovativi, si occupa di selezione e avvio a recupero di materiali plastici e imballaggi derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, dai centri di raccolta comunali e da altre provenienze specifiche. Ogni anno vengono inviate a raffinazione 66.000 tonnellate di plastica COREPLA e 3.100 tonnellate di plastiche dure (Non COREPLA).”
Il Quaderno a sostegno dei progetti Plastic Smart Cities

Nella prima edizione del Quaderno Eco+Eco, curato da Nicoletta Benatelli, oltre a valorizzare questa azienda strategica e l’Ecodistretto Veritas, è avviato un confronto aperto con enti competenti e anche esperti di livello nazionale e locale impegnati in progetti determinanti per la crescita della sostenibilità, dall’economia circolare alla decarbonizzazione.


Il Quaderno infatti vuole supportare inoltre le iniziative in corso mirate al contrasto dell’abbandono della plastica in natura: la campagna Plastic Smart Cities, a cui il Comune di Venezia, con Gruppo Veritas e Gruppo Avm, ha aderito per primo in Italia (intervista a Giorgio Bagordo, senior expert Plastic Programmes WWF), e il Progetto MISP (Misure Sperimentali per la cattura dei rifiuti e delle Plastiche galleggianti) promosso da Autorità di Bacino delle Alpi Orientali e a cui anche Veritas collabora (interviste a Sara Pasini e Giacomo Poletto, funzionari dell’Autorità di Bacino Alpi Orientali, e a Renzo Favaretto, direttore Divisione Ambiente Veritas).
Nel Quaderno economia circolare e decarbonizzazione, filiere e miniere urbane


Nel Quaderno sono pubblicate una serie di interviste su temi inerenti l’economia circolare e la decarbonizzazione: gli esiti dello studio del Joint Research Centre (JRC) sul risparmio di emissioni di CO2 equivalente derivato dall’utilizzo di materia prima seconda (Donato Berardi, direttore Laboratorio REF ricerche); le attività dell’Ecodistretto Veritas (Andrea Razzini direttore generale Veritas) e dell’azienda Eco+Eco | Ricicla e Valorizza (Ennio Scridel, direttore operativo di Eco+Eco | Ricicla e valorizza) e la tracciabilità delle filiere della raccolta differenziata (Giuliana Da Villa, responsabile Sostenibilità ambiente e sicurezza Veritas); “miniere urbane” e recupero di rifiuti Raee (Alessandro Costa, direttore generale Fondazione VSF; Graziano Tassinato, responsabile GPLab Veritas, e Pietrogiovanni Cerchier, fondatore e amministratore di 9-Tech srl).
Educazione ambientale e volantini multilingue


Altri focus sono dedicati al riuso degli effluenti depurati a fini agricoli o industriali (Patrizia Ragazzo, responsabile Ricerca e Sviluppo Progetti Comunitari Servizio idrico integrato Veritas e coordinatrice di WOLL di Venezia VeniVe) e alla promozione dei corretti conferimenti rivolta a stranieri e operatori turistici (Riccardo Seccarello, responsabile Comunicazione di Veritas).
Nel quaderno l’impegno dell’Università Ca’ Foscari per la sostenibilità

Infine nel Quaderno anche una sezione dedicata all’impegno dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per la Sostenibilità (professoressa Cristina Cavinato, delegata terza missione Dipartimento Scienze Ambientali, Informatiche e Statistiche, e Anna Bonfante, referente del Settore Ambiente e Coinvolgimento Ufficio Sostenibilità).






































