Raggiungere i giovani più fragili, colmando il divario con il mondo del lavoro. Questo l’obiettivo di “EsploraTe – Accendi la tua forza, disegna il tuo cammino”, progetto promosso da Apindustria Servizi, il braccio operativo di Confapi Venezia e finanziato dal Fondo Sociale Europeo, tramite la Regione del Veneto, allo scopo di contrastare le fragilità occupazionali, sociali e culturali che colpiscono una parte della popolazione, quella dei giovani, che non lavora e non studia.
Il progetto “Esplorate”

L’iniziativa riparte in questo mese di settembre e si focalizza nei territori del Veneto Orientale e in particolare a San Donà di Piave, Noventa di Piave e Portogruaro, oltre ad altre zone della Città Metropolitana di Venezia. Nel progetto vengono coinvolte specifiche realtà locali che rispondono alle esigenze dei giovani cittadini, con una strategia che mira a raggiungere le figure più fragili con approcci personalizzati, flessibili e graduali. Si punta a coinvolgere una 60ina di personetra i 17 anni compiuti e i 29 anni compiuti, che siano inoccupati, disoccupati, studenti del 5°anno delle scuole superiori, universitari o “working poor” privi di un chiaro progetto di vita-lavoro, nonché inattivi che non studiano né lavorano.
Il commento di Nicola Zanon

«Questi giovani – commenta Nicola Zanon, Amministratore Unico di Apindustria Servizi – spesso restano ai margini dei percorsi strutturati di politica attiva del lavoro e non si rivolgono ai Centri per l’Impiego, risultando difficilmente intercettabili. Il progetto risponde al bisogno diffuso di accompagnamento personalizzato, orientamento, scoperta delle proprie risorse e sviluppo di competenze, in un’ottica di attivazione e costruzione di percorsi professionali coerenti. I benefici attesi includono il superamento dell’isolamento, l’aumento dell’autonomia personale e professionale, la valorizzazione dei talenti individuali e il miglioramento dell’occupabilità.
Attraverso laboratori esperienziali, tirocini, coaching individuale e percorsi formativi mirati, il progetto intende stimolare l’auto-orientamento e promuovere l’inserimento lavorativo e sociale».
Come è organizzato Esplorate

Il progetto, che ha una durata di 20 mesi, prevede l’assegnazione di tre borse di animazione territoriale, che avranno il compito di individuare e attuare modalità comunicative per prevenire e contrastare fenomeni di allontanamento sociale e lavorativo, con l’obiettivo di attivare e informare i ragazzi e le ragazze sulle opportunità progettuali. Tra le attività previste anche il sostegno e la creazione di una rete territoriale di soggetti che offrono servizi rivolti ai giovani, con l’ottica di rimanere attiva anche successivamente alla conclusione delle attività progettuali.
I partner del progetto sono Comune di San Donà di Piave, Ulss 2, 3 e 4. A supporto anche Federazione Regionale dell’Artigianato e delle Imprese del Veneto, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Venezia e Rovigo, Cisl, Istituto Superiore “Scarpa-Mattei”.
Gli stages

Tre, infine, le realtà imprenditoriali che si sono rivelate disponibili a ospitare in stage i destinatari: Cooperativa Controvento, Libelcri e Tergas.
Nella precedente edizione del progetto, sempre all’interno della dgr 729/23 “Giovani Energie”, Apindustria Servizi e i partner coinvolti hanno coinvolto ben 162 disoccupati, 96 giovani inattivi e 9 in dispersione scolastica. Si sono svolte 9 attività di formazione outdoor,11 laboratori artistici e musicali, 3 laboratori di coprogettazione, 6 percorsi di orientamento/coaching, nonché 6 lezioni con studenti universitari di Infermieristica e 2 workshop rivolti a giovani con background migratorio.
Il tutto ha suscitato un condiviso entusiasmo tra gli stakeholders nel territorio, gettando delle solide basi per questa nuove edizione.































