È online il nuovo numero dell’Agenda Sostenibilità Veritas “Qualità delle acque e ambiente. Le sfide della sostenibilità da Venezia alla luna” (scaricabile al link https://www.gruppoveritas.it/sites/default/files/documenti/news/agenda_veritas_11_08_25.pdf), giunta nel 2025 alla sua sesta edizione, con una evoluzione che ha portato allo sviluppo di temi che, oltre all’economia circolare, comprendono anche le grandi questioni della tutela e della qualità dell’acqua potabile e degli effluenti depurati, in uno scenario di sostenibilità globale dei servizi e delle attività della nostra multiutility (le precedenti edizioni al link https://www.gruppoveritas.it/area-media/media/agenda-della-sostenibilita).
Per l’Agenda 2025 il contributo del dipartimento DAIS di università Ca’ Foscari

L’Agenda 2025, curata da Nicoletta Benatelli in collaborazione con Riccardo Seccarello, responsabile Comunicazione Veritas, e la professoressa Cristina Cavinato, delegata terza missione del Dipartimento di Scienze Ambientali (DAIS) dell’Università Ca’ Foscari, ha visto il contributo del Dipartimento DAIS, con l’obiettivo di promuovere la diffusione della cultura della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare e di favorire processi di transizione ecologica, volti alla riduzione dell’impronta di carbonio e delle emissioni di gas serra.
Ricerca e innovazione, anche tecnologica, giocano infatti un ruolo fondamentale congiuntamente allo sviluppo di percorsi formativi che includono inoltre sensibilizzazione a corretti conferimenti, risparmio idrico e stili di vita sostenibili.
Nuova direttiva Ue sulla depurazione, previste tecnologie non ancora in uso

“Nel settore idrico è stata approvata dall’Unione Europea la nuova Direttiva per la depurazione degli effluenti, che prevede nei prossimi anni, l’entrata in funzione di tecnologie non ancora in uso, con una trasformazione radicale degli impianti – spiega Andrea Razzini, direttore generale di Veritas –. L’obiettivo è restituire all’ambiente effluenti sempre più depurati, già ora di ottima qualità, ma che saranno anche ripuliti, in modo pressoché totale, anche da inquinanti emergenti e residui dei medicinali di uso comune. L’impegno che sarà richiesto a Veritas, e ai gestori idrici d’Italia e della UE, prevede una evoluzione dei piani di rischio per le acque e nella gestione degli impianti, che saranno dotati di tecnologie innovative individuate, ma da sperimentare e consolidare. I costi di tale rivoluzione, gestionale e impiantistica, metteranno ancor più sotto pressione tariffe, operatori e servizi.”
Secondo l’Agenda, per la transizione ecologica fondamentale la collaborazione con i cittadini

“Fondamentale sarà la collaborazione e la fiducia da parte di cittadine e cittadini per affrontare insieme questi tempi nuovi carichi di aspettative e sfide epocali, da parte nostra assicuriamo il massimo sforzo, puntando, ancora una volta, ai migliori risultati possibili – sottolinea Marco Bordignon, presidente Veritas Spa –. Veritas intende affrontare a testa alta le grandi questioni della transizione ecologica che caratterizzano questi tempi contemporanei.”
La prima sezione dedicata a qualità delle acque e ambiente: piani, analisi e ricerca



Nell’Agenda 2025 una ampia sezione è dedicata al tema della qualità delle acque con interviste ad esperti anche di livello nazionale: in apertura la presentazione in dettaglio della nuova Direttiva UE sulla depurazione da parte di Tania Tellini, responsabile settore Acqua Utilitalia; seguono focus riguardo il Piano Direttore per la laguna di Venezia (Andrea Razzini, direttore generale di Veritas; l’avvio del Water Oriented Living Lab di Venezia VeniVe (Patrizia Ragazzo, responsabile ricerca e sviluppo-progetti comunitari, servizio idrico integrato Veritas, e coordinatrice di WOLL Veritas); le analisi del Laboratorio Servizio idrico integrato Veritas (Stefano Della Sala, direttore Laboratorio Servizio idrico integrato Veritas); la ricerca sui sensori per microinquinanti emergenti (Chiara Zanardi, professoressa ordinaria di chimica analitica Dipartimento Scienze Molecolari e Nanosistemi Università Ca’ Foscari di Venezia).
L’Agenda 2025: sostenibilità sociale, benessere organizzativo e sinergie con nuovi portatori di interesse


L’impegno di Gruppo Veritas volto all’efficientamento massimo dei servizi e delle attività non sarebbe possibile senza un adeguato investimento anche nella sostenibilità sociale e nel benessere organizzativo, con beneficio di tutta la comunità, come evidenziato nell’intervista alla direttrice Risorse Umane Chiara Bellon, riguardo strategie e iniziative aziendali per inclusione e valorizzazione delle diversità ea Giuliana Da Villa, responsabile Sostenibilità ambiente e sicurezza, sul coinvolgimento anche di nuovi portatori di interesse.
Da Venezia alla Luna, le iniziative della fondazione VSF e i progetti del Green Propulsion Laboratory

Altre sezioni sono dedicate alle attività di ricerca e innovazione come quelle avviate dalla Fondazione Venezia Capitale della Sostenibilità (intervista ad Alessandro Costa, direttore generale della Fondazione VSF), o sviluppate all’interno del Green Propulsion Laboratory di Veritas, in collaborazione con Università Ca’ Foscari di Venezia e Università di Padova, nell’ambito dei progetti di bioeconomia per lo spazio PURPLE-B finalizzato alla produzione di bioidrogeno da rifiuti organici ed effluenti degli astronauti e BIOMOON per il recupero e valorizzazione degli scarti sulle stazioni lunari (forum con Graziano Tassinato, responsabile Ricerca e Sviluppo Green Propulsion Laboratory Veritas; Cristina Cavinato, professoressa associata impianti chimici Università Ca’ Foscari di Venezia; Anna Stoppato, professoressa associata ingegneria energetica Università di Padova).


In Agenda l’educazione ambientale, gli spettacoli di Carlo&Giorgio e il contrasto all’abbandono di rifiuti

Nell’edizione di quest’anno è presente infine il tema dell’educazione ambientale, realizzata da Gruppo Veritas, anche con iniziative creative come gli spettacoli degli attori veneziani Carlo&Giorgio (intervista a Riccardo Seccarello, responsabile Comunicazione Veritas), e con la promozione del corretto conferimento dei rifiuti ingombranti su tutto il territorio servito, finalizzata a ridurre il fenomeno preoccupante dell’abbandono incontrollato (forum con i direttori del Servizio Ambientale Veritas: Fabio Penzo per area Comune di Venezia, Francesca Gelsomini per Area Est, Samuele Colombo per Area Ovest). Per saperne di più https://www.gruppoveritas.it/comune/venezia-centro-e-isole/domestica-non-domestica/rifiuti/come-eliminare-rifiuti-e-materiali-ingombranti































