Il Padova rialza la testa nel momento più delicato e lo fa nel posto più difficile. Al Partenio Lombardi i biancoscudati di Calabro battono 1 a 0 l’Avellino con un gol di Zuelli e interrompono la serie di tre sconfitte consecutive, salendo a 10 punti, uno in meno dei padroni di casa. Non è stata una vittoria di gioco: nella ripresa i veneti hanno sofferto, difeso con ordine e si sono aggrappati a un Sorrentino in serata di grazia. Ma dopo settimane complicate contano soprattutto i tre punti e una prestazione di carattere.
Padova in vantaggio dopo un avvio da protagonisti
Il Padova parte forte e lo dimostra subito. Dopo 17 secondi Zuelli prova da fuori e calcia alto. Al 9′ Capelli tira al volo su sponda di Artistico, forse in fuorigioco, e la palla supera la traversa. Al 18′ Fusi recupera e serve ancora Zuelli, che manda di poco a lato. Il vantaggio è nell’aria e arriva al 20′: Capelli si inventa una percussione a sinistra e crossa, Artistico spizza di testa e Zuelli inserisce la zampata sul primo palo, per il suo primo gol in campionato. Martinelli tocca ma non basta, il pallone va sul palo e poi in rete.

L’Avellino accusa il colpo e prova a reagire. Al 27′ Russo si libera di sinistro e calcia di destro, Sorrentino respinge di piede. Poco dopo il Padova sfiora il raddoppio con Fusi, che al 30′ colpisce la traversa. Al 39′ il portiere biancoscudato smanaccia dall’incrocio un tiro cross di Missori. La prima frazione si chiude con i veneti avanti e con i padroni di casa che hanno controllato il possesso, ma non il ritmo.
Il secondo tempo: assedio, ci pensa Sorrentino
La ripresa ha un solo padrone di campo. Nesta cambia subito, inserendo l’ex biancoscudato Di Maggio per Palmiero, e al 59′ manda in campo Izzo e Favilli per Di Bitonto e Cheddira. L’Avellino spinge sulle fasce, cerca il cross a ripetizione e arriva alla fine con 28 tiri contro 8, il 69 per cento di possesso e 11 calci d’angolo contro 3. Ma il Padova si compatta, accetta la sofferenza e protegge il risultato.
Al 52′ Fusi salva sulla linea, poi arriva il momento che vale una partita: al 64′ Moruzzi libera un destro al volo ravvicinato e Sorrentino si supera con una parata mostruosa. Favilli colpisce di testa ma centrale, Missori e Besaggio sbagliano la mira. Calabro cambia per tenere in piedi la squadra, con Varas al 66′, Pompetti e Bortolussi al 77′, infine Galazzi e Seghetti nel finale, mentre Fusi e Giunti finiscono ammoniti. Dopo quattro minuti di recupero, ma soprattutto tanta sofferenza il Padova può festeggiare.
Le parole del dopo partita
Calabro ha parlato di passi avanti rispetto alle ultime due gare e di grande disponibilità dei ragazzi, citando lo spirito di sacrificio di Moro, mentre ha ammesso che sul palleggio c’è ancora da lavorare. Il tecnico ha anche spiegato di essere stato messo in discussione giustamente e di aver sofferto in settimana più per il desiderio di dare soddisfazioni alla piazza e alla proprietà che per la paura dell’esonero, che fa parte del gioco. Sul fronte opposto Nesta ha criticato la manovra lenta della sua squadra, troppi palloni giocati all’indietro, riconoscendo a Sorrentino il merito di aver fatto grandi cose. Venturi ha respinto l’idea di una crisi, promettendo una reazione immediata. I biancoscudati si portano a casa un risultato prezioso, ma anche qualche interrogativo.
La squadra ha sofferto troppo nel secondo tempo e ha dato l’impressione di vivere di rendita dopo il vantaggio, replicando un po’ la prestazione fatta in casa contro la Virtus Entella dove gli ospiti sono riusciti a rimontare e sorpassare i padroni di casa che non hanno avuto nessuna reazione. Resta il tema dell’attacco: Artistico ha lasciato il segno con la sponda decisiva, mentre Moro ha diviso i giudizi, tra chi ne ha apprezzato il sacrificio e chi lo ha visto troppo lontano dall’area. Positivo il ritorno di Zuelli su livelli importanti, con un gol, ordine in cabina di regia e una crescita evidente rispetto alle ultime uscite. Non c’è tempo per rilassarsi. Martedì 27 ottobre alle 20 il Padova ospiterà il Südtirol all’Euganeo, con un giorno in meno per prepararsi a causa del viaggio di ritorno dall’Irpinia. L’Avellino, invece, resta a 11 punti e martedì alle 20 sarà ospite della Virtus Entella a Chiavari.
Le parole di Nesta dopo Avellino Padova
Avellino Padova, le pagelle: Sorrentino para tutto

Padova (3-5-2): Sorrentino 8; Dellavalle 6, Lovato 6, Sgarbi 6; Carissoni 6, Fusi 6,5 (66′ Varas 5,5), Zuelli 6,5 (91′ Galazzi s.v.), Giunti 6,5 (77′ Pompetti s.v.), Capelli 6,5; Artistico 6,5 (77′ Bortolussi s.v.), Moro 5,5 (91′ Seghetti s.v.). Allenatore: Calabro 6,5.
Avellino (3-5-2): Martinelli 5,5; Di Bitonto 6 (59′ Izzo 6), Venturi 5,5, Enrici 5,5; Missori 5,5, Palumbo 5,5 (75′ Biasci 5,5), Palmiero 5,5 (46′ Di Maggio 6), Besaggio 6, Moruzzi 6,5 (82′ Di Paolo s.v.); Cheddira 5 (59′ Favilli 5,5), Russo 5,5. Allenatore: Nesta 5,5.










































































