Bellezza, solidarietà e impegno sociale. Sono le tre parole che hanno accompagnato la cena inaugurale di Caseus Italy, andata in scena all’Agriturismo La Penisola di Campo San Martino (PD), appuntamento che apre ufficialmente una delle rassegne casearie più importanti del Nordest.


Protagoniste della serata le Miss di Miss Città Murata, insieme alla Patron Eleonora Sorato, che hanno preso parte a un’occasione speciale all’insegna della solidarietà, che ha visto la partecipazione anche di Vittorio Brumotti, volto noto e da sempre vicino alle iniziative di valore sociale, sensibile ed attento a tematiche di questa portata.

A presenziare all’evento sono state Giada Dallan Miss Città Murata 2025, Francesca Vittoria Deon terza classificata 2026, Noemi Zanella quarta classificata e Miss Sabelli, Miss Adriatic Sara Tessarollo e Miss Elegance Eventi Silvia Parpaiola. Ragazze che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, partecipando alla lotteria e all’asta benefica il cui ricavato è stato interamente devoluto a sostegno della Fondazione Città della Speranza.

Caseus Italy: 22 anni di eccellenza che fa sistema

Caseus Italy non è solo una fiera. È un patrimonio culturale. Giunta alla sua XXII edizione, la manifestazione rappresenta oggi il punto di riferimento per il mondo lattiero-caseario veneto e nazionale.
Promossa dalla Regione del Veneto e sostenuta dal Comitato Promotore composto dai Consorzi di Tutela dei formaggi DOP del Veneto – Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Mozzarella STG – Caseus è organizzata da A.Pro.La.V. e trova la sua casa nella prestigiosa Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, una delle più maestose ville venete, connubio perfetto tra arte e cultura enogastronomica.
I numeri dell’edizione 2026 raccontano la crescita esponenziale di un evento che continua da 22 anni: oltre 200 espositori e 140 appuntamenti tra degustazioni, incontri e momenti di confronto, 536 formaggi protagonisti dei concorsi con 117 in gara all’8° Concorso Nazionale Fattoria e 419 al 22° Concorso Caseus Veneti. Un’edizione che nella precedente ha richiamato oltre 100.000 visitatori e che anche quest’anno ha mantenuto i suoi tre percorsi identitari: Caseus Veneti, Caseus Italie e Caseus Mundi.
La grande novità di quest’anno è storica: per la prima volta sono stati esposti in una mostra dedicata tutti i 53 formaggi italiani a Denominazione di Origine Protetta, per raccontare il patrimonio nazionale dal nord al sud del Paese.
Il programma ufficiale ha preso vita sabato 3 e domenica 4 ottobre scorsi nella splendida cornice di Villa Contarini, ma è la cena solidale di anticipazione a dare il senso più profondo alla manifestazione. Mercoledì 30 settembre alle ore 20.00 la cena presso l’agriturismo “La Penisola” a Campo San Martino, è appuntamento ormai fisso e tradizionale ribattezzato “Aspettando Caseus”, dove il ricavato va a favore della Fondazione Città della Speranza.
La Fondazione Città della Speranza: 30 anni di ricerca per i più piccoli, simbolo dell’impegno sociale

La scelta del beneficiario non è casuale. La Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Nata il 16 dicembre 1994 in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia, aveva come obiettivo iniziale raccogliere fondi per costruire un nuovo e moderno reparto di oncoematologia pediatrica a Padova.
Grazie alle donazioni ha realizzato alcune importanti strutture ospedaliere e l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova dove oltre 200 ricercatori, ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni, ogni giorno si impegnano su progetti innovativi per trovare nuove ed efficienti cure. Oggi la Clinica di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedale-Università di Padova è diventata un centro di riferimento nazionale per la diagnosi di leucemie, linfomi e sarcomi.
Per questo la lotteria e l’asta benefica a cui hanno partecipato le Miss non sono un gesto simbolico, ma un contributo concreto per finanziare diagnosi rapide e precise e percorsi terapeutici ottimali.
Confapi Padova: l’impresa che fa comunità e unisce l’impegno sociale

A rendere possibile questa connessione tra gusto, impresa e solidarietà è Confapi Padova, l’Associazione Piccole e Medie Imprese di Padova.
Confapi Padova non è solo un’associazione di categoria. È una realtà che da anni lavora per costruire un ecosistema in cui l’impresa sia protagonista dello sviluppo territoriale. La sua missione va oltre la rappresentanza sindacale: offre alle aziende associate assistenza normativa e contrattuale, supporto nella riorganizzazione dei processi logistici, soluzioni di logistica condivisa e accesso alla finanza agevolata, come dimostrato anche dal recente Patto per le PMI e la Logistica Padovana siglato con FIAP, Interporto e Provincia.
Tra gli strumenti più concreti ci sono i voucher di consulenza, lo Sportello Impresa Futura, il Centro Studi Fabbrica Padova che monitora l’andamento delle imprese e promuove strategie di internazionalizzazione e resilienza in un contesto economico complesso. Con oltre 500 metri quadrati di nuova sede operativa, l’associazione guidata dal Presidente Marco Trevisan, con il vicepresidente Franco Pasqualetti e il vicedirettore Hamidreza Mehri, è oggi un punto di riferimento per centinaia di imprenditori.
Ma c’è un altro volto di Confapi Padova, quello dell’impegno sociale. L’associazione è da sempre in prima linea in missioni solidali, dal supporto a Medici con l’Africa CUAMM alle raccolte fondi per la ricerca pediatrica. La presenza di un’ampia delegazione di imprenditori alla cena di Campo San Martino, guidata proprio da Pasqualetti e Mehri, conferma questa visione: l’impresa che non si chiude nei capannoni, ma restituisce valore alla comunità.
Il ruolo di Clodovaldo Ruffato: il ponte tra istituzioni, imprese e solidarietà

Figura centrale di questa serata e di questo modello è Clodovaldo Ruffato. Già Presidente del Consiglio della Regione Veneto, Ruffato è oggi definito da Confapi Padova come un grande amico dell’Associazione, una presenza infaticabile e preziosa.
Il suo ruolo va ben oltre la presenza istituzionale. Ruffato è l’uomo che da anni costruisce ponti: tra istituzioni e mondo produttivo, tra impresa e volontariato, tra territorio e solidarietà. È stato co-organizzatore di alcuni degli eventi benefici più partecipati dell’estate padovana e continua a mettere la sua esperienza e la sua rete di relazioni al servizio di progetti che uniscono sviluppo e responsabilità sociale.
Ad Aspettando Caseus, la sua presenza accanto alla delegazione Confapi ha dato un segnale chiaro: quando le eccellenze del territorio – dal formaggio di malga alla piccola impresa manifatturiera – si mettono insieme, possono generare un impatto che va oltre il fatturato. Possono diventare motore di speranza.
Bellezza che si fa impegno sociale

In questo contesto si inserisce la partecipazione di Miss Città Murata ed Elegance Eventi. Non una semplice presenza di rappresentanza, ma una scelta di campo. La Patron Eleonora Sorato porta avanti da anni un’idea di concorso di bellezza diversa, dove l’immagine è strumento per veicolare messaggi di sensibilità e impegno.
Giada Dallan, Francesca Vittoria Deon, Noemi Zanella, Sara Tessarollo e Silvia Parpaiola hanno incarnato perfettamente questo spirito: giovani donne che scelgono di utilizzare la loro visibilità per sostenere una causa, per stare accanto a chi lotta ogni giorno.
Confapi Padova, con la figura Clodovaldo Ruffato coinvolgendo Miss Città Murata ed Elegance Eventi, hanno dimostrato come la bellezza più autentica sia quella che sa trasformarsi in solidarietà, sensibilità e impegno concreto per il futuro dei bambini, dando loro la Speranza della guarigione, sostenendo “La Città della Speranza” e la Ricerca.










































































