Cristiano dos Santos Aveiro, in arte Ronaldo, il 5 febbraio ha compiuto 41 anni festeggiando in Arabia con i suoi 5 figli ed è entrato lanciatissimo nel ristretto club degli “over 40” sulla cresta dell’onda a livello agonistico. Proprio lo stesso giorno, giovedì, ha anche interrotto lo sciopero contro la sua società, l’Al Nassr, ovvero la squadra che lo ha sotto contratto per 200 milioni di euro l’anno. Sì, era in sciopero contro il suo datore di lavoro: stabilisce dunque un altro primato come primo dipendente ultramilionario che incrocia le braccia e, nel suo caso, le gambe per protesta.
La protesta di Ronaldo

L’eterno CR7 forse proprio per onorare la sua maglia – la numero 7 – guadagna la bazzeccola di 7 euro al secondo quindi 420 euro al minuto: sono 600mila euro al giorno per ognuno dei 365 giorni dell’anno. E’ di gran lunga lo sportivo più pagato della storia. Ma lui da 5 giorni disertava partite e allenamenti in polemica con il fondo PIF che in Arabia è padrone di mezza dozzina di squadre e che secondo lui privilegia l’Al Hilal (il club di Riad che ha come allenatore Simone Inzaghi) a scapito del suo Al Nassr e delle altre società della galassia. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il trasferimento del bomber Benzema (ex Real, ma da un anno in Arabia) proprio alla corte dell’ex tecnico dell’Inter. Ma giovedì Cristiano ha postato sui social la foto del ritorno agli allenamenti.
Come far parlare di sé

Poco prima di disputare il suo sesto mondiale da titolare con il Portogallo (altro record) il buon Cristiano continua a curare i propri affari e, di rimando, far parlare di sé: dieci giorni fa le cronache riportavano la seconda battaglia legale vinta in Italia contro la Juventus. Il tribunale di Torino ha infatti confermato che il club gli deve altri 9.8 milioni di euro – più interessi e spese – previsti dal lodo arbitrale del 2024 ovvero la quota di stipendi posticipati e non pagati nel periodo Covid.
Sciopero per cercare la rottura?
Ma ancor più eclatante è lo sciopero che ovviamente alimenta le voci di una sua rottura con i miliardari sauditi: la clausola per liberarsi dal contratto biennale con l’Al Nassr ammonta a 43 milioni di sterline, circa 50 milioni di euro. E CR7 ci sta pensando come confermano i media inglesi da Manchester, sponda United, dove i tifosi sognano un trionfale ritorno. Ma la méta più probabile in caso di rottura sono invece gli Stati Uniti: la MLS è sempre decisa ad accogliere giocatori che portino visibilità al “Soccer”, come Lionel Messi. Non è sicuro che la Pulce – classe 1987 quindi 39 anni a giugno – rimanga negli USA, ma l’ipotesi di Leo a Miami e Cristiano con i Galaxy a Los Angeles è davvero molto intrigante per gli americani alla vigilia dei Mondiali.
Tutti i numeri record del portoghese
La rassegna iridata di questa estate – con partite anche in Canada e Messico – sarà la sesta per CR7 che esordì nel 2006 in Germania per poi giocare e segnare (sempre) negli altri campionati mondiali del 2010, 2014, 2018 e 2022. Unico al mondo a riuscirci e con la possibilità di migliorare il suo stesso record. Con 1344 partite giocate e l’incredibile cifra di 979 gol ufficiali realizzatri è a un soffio dalla fatidica quota mille. Lui è anche l’unico ad aver vinto la classifica marcatori nei 3 principali campionati europei (Premier League, Liga spagnola e Serie A).
Il suo palmarès vanta poi 5 Palloni d’Oro e 4 Scarpe d’Oro, ma è soprattutto il re della Champions League: detiene il maggior numero di presenze, gol e assist nella storia del torneo. È stato il primo a sfondare il muro delle 100 reti nella competizione, dominando ogni fase: dai gironi alle finali, passando per una striscia infinita di triplette e gol consecutivi con Manchester, Real e Juventus.
Il vero segreto di longevità di CR7
Ma come fa ad essere così in forma a 41 anni? Il segreto della sua longevità agonistica risiede in un fisico eccezionale che lui mantiene grazie alla dieta e allo stile di vita. Il suo regime alimentare è ovviamente personalizzato e strutturato per contrastare l’invecchiamento muscolare. Prevede 5 o 6 pasti al giorno, uno ogni 3 o 4 ore, tutti ricchi di proteine magre (pollo, pesce), cereali integrali, verdure e frutta, con un apporto di oltre 3000 kcalorie. La dieta esclude alcol e zuccheri raffinati, con una particolare attenzione al riposo.
Sciopero e allenamento continuo

Si tratta di un protocollo polifasico studiato per massimizzare il recupero muscolare: Cristiano nelle 24 ore fa 5 stop da 90 minuti ciascuno, nessuna lunga dormita notturna e particolare attenzione a una rigida igiene del sonno che avviene in posizione fetale, senza mai stare davanti a pc o schermi prima di dormire. Utilizza inoltre con regolarità la crioterapia, anche tramite una criosauna privata (dal costo di oltre 50mila euro), proprio per accelerare il recupero muscolare, ridurre le infiammazioni e prevenire gli infortuni.
Il trattamento consiste in sessioni di 3 minuti a temperature estreme (fino a -170 gradi) nella rigorosa routine post-partita. Lui pesa 85 chili ed è alto 187 cm, la sua percentuale di massa grassa è inferiore al 7% e la massa muscolare supera il 50%. Ha quindi un fisico incredibile per quell’età. Si allena 5 giorni su 7 con macchinari cardio e pesi, mantenendo una struttura muscolare costante tutto l’anno. Sono numeri medi dei calciatori fra i 20 e i 25 anni che è in effetti l’età biologica attributa tuttora a CR7.
La famiglia e le origini del campione
Cristiano è nato a Funchal da una cuoca, mamma Maria Dolores Dos Santos, e un giardiniere José Dinis Aveiro di origini capoverdiane e con problemi di alcolismo che lo portarono alla morte nel 2005. Lui, appena ventenne, da allora non ha mai più bevuto alcol. Il nome Cristiano è dovuto alla fede religiosa della madre, il secondo nome, Ronaldo, è stato invece scelto in onore di Ronald Reagan, attore preferito del padre e poi presidente Usa. CR7 è l’ultimo di 4 fratelli: il maggiore è Hugo (di 10 anni più vecchio) e poi ci sono le due sorelle Elma e Liliana Cátia.
Campione di sciopero e papà

Nel luglio 2010 ha annunciato la nascita del suo primogenito, Cristiano Jr, senza mai rivelare l’identità della madre e ne ha assunto la custodia esclusiva. Ha avuto poi una relazione di 5 anni con una modella russa e dal 2016 è legato invece all’influencer e modella argentina Georgina Rodríguez. L’anno seguente, l’8 giugno, è diventato padre di due gemelli (Mateo ed Eva), ma nati da madre surrogata mentre Georgina era incinta. Il 16 novembre 2017 è infatti nata Alana Martina, prima figlia avuta da lei che nell’ottobre 2021 – metre vivevano a Torino – ha avuto altri due gemelli uno dei quali, Angel, è morto durante il parto. La sorellina Bella Esmeralda è venuta alla luce ed è la sua quinta e ultima figlia.
I social network: miliardario anche qui

Fra i tanti primati di CR7 non potevano certo mancare i record social: grazie alla popolarità già 13 anni fa, nel 2013, è stato il primo al mondo a superare il mezzo miliardo di follower, mentre nel settembre 2024 è divenuto il primo a raggiungere il miliardo. Le principali piattaforme su cui opera sono Instagram (665 milioni di followers), Facebook (171 milioni di follower), X (115 milioni) e YouTube, con il canale UR · Cristiano che conta 76 milioni di iscritti. Un team di social media manager gestisce questo enorme patrimonio multimediale.
Collezionista record anche di auto di lusso
CR7 è infine un collezionista di auto: ne ha di valore stimato in decine di milioni di euro. Il suo parco auto include hypercar e modelli esclusivi di marchi come Bugatti (Chiron, Centodieci, La Voiture Noire), ovviamente Ferrari (Monza SP2, LaFerrari, F12 TDF, Purosangue e 599 GTO) poi Lamborghini, Mercedes , Rolls-Royce e McLaren oltre a SUV di lusso come Bentley Bentayga e Bmw XM Label. Il trasloco dei bolidi da Torino (per destinazioni ignote) lo impegnò per alcune settimane e per una cifra, per il solo trasporto, superiore al milione di euro.
Sciopero si, ma di lusso

Ovvio che per spostarsi utilizzi spesso il suo jet privato di lusso, un Gulfstream G650 acquistato per 73 milioni di dollari: può ospitare fino a 19 passeggeri, ha grande autonomia per voli intercontinentali senza scalo e dispone di interni personalizzati con dettagli esclusivi. Il valore attuale si aggira sui 100 milioni di euro.
Con tali numeri e tali premesse non resta che augurargli… 100 di questi giorni.

















































































