Il 5 novembre, da Armes SpA a Montecchio Maggiore, manager e imprenditori si confronteranno sulle nuove sfide della manifattura: dalla volatilità dei mercati alla digitalizzazione della supply chain, passando per la gestione del rischio e la flessibilità operativa. Al centro, le quattro leve competitive per costruire imprese più resilienti, integrate e capaci di anticipare il cambiamento. La competitività delle imprese manifatturiere si misura sempre meno soltanto attraverso la capacità produttiva e il controllo dei costi. In un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, trasformazioni della domanda, frammentazione delle catene di fornitura e accelerazione tecnologica, la vera sfida è riuscire a governare la complessità, trasformandola in un’opportunità di sviluppo. È da questa consapevolezza che nasce l’incontro «Come evolvere i propri sistemi di stoccaggio e la filiera? Verso un business resiliente nella complessità», in programma giovedì 5 novembre 2026, dalle ore 16.45, presso la sede di Armes SpA, in via Bivio San Vitale 58, a Montecchio Maggiore (Vicenza). L’ingresso è gratuito previa iscrizione al link https://www.salonedimpresa.it
L’appuntamento propone un confronto tra mondo imprenditoriale, management e ricerca universitaria per approfondire come le aziende possano evolvere i propri sistemi di stoccaggio, ripensare i processi logistici e rafforzare la capacità di risposta alle discontinuità del mercato.
Dalla stabilità alla capacità di adattamento della filiera

Negli ultimi anni, le filiere produttive hanno dovuto affrontare cambiamenti che hanno messo in discussione modelli organizzativi consolidati. La volatilità dei mercati internazionali, le tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi e l’incertezza sulle disponibilità delle forniture hanno reso evidente quanto sia rischioso affidarsi a processi rigidi, informazioni frammentate e decisioni basate esclusivamente sull’esperienza passata.
A queste pressioni si aggiunge una domanda sempre più articolata, che richiede alle imprese di coniugare efficienza, rapidità di risposta e personalizzazione. In tale scenario, magazzino, approvvigionamenti, produzione e distribuzione non possono più essere considerati ambiti separati: costituiscono parti interdipendenti di un unico sistema.
La resilienza aziendale diventa quindi una competenza strategica. Non significa soltanto saper reagire a un’interruzione, ma costruire processi in grado di anticipare i rischi, assorbire gli imprevisti e adattarsi rapidamente a condizioni nuove.
Anche i sistemi di stoccaggio assumono una funzione diversa rispetto al passato. Non sono più soltanto infrastrutture dedicate alla conservazione e alla movimentazione delle merci, ma elementi di un’architettura operativa nella quale disponibilità dei materiali, tempi di attraversamento, qualità delle informazioni e coordinamento tra funzioni incidono direttamente sulla competitività.
La filiera come sistema integrato

Uno dei temi centrali dell’incontro sarà il rapporto tra operations, acquisti e logistica. La capacità di gestire una filiera complessa dipende infatti dalla qualità dell’integrazione tra queste funzioni e dalla possibilità di disporre di informazioni tempestive e condivise.
In questa prospettiva, la visibilità end-to-end rappresenta un primo fattore decisivo: conoscere ciò che accade lungo la catena del valore consente di individuare colli di bottiglia, riconoscere segnali di criticità e valutare con maggiore precisione gli effetti delle decisioni.
Accanto alla visibilità cresce l’importanza della pianificazione integrata. Coordinare fabbisogni, disponibilità delle materie prime, capacità produttiva e consegne permette di ridurre le inefficienze e di contenere il rischio di decisioni locali che generano problemi sull’intero sistema.
Un ulteriore elemento riguarda le strategie di approvvigionamento. Nearshoring e multi-sourcing, ovvero il riavvicinamento di alcune forniture e la diversificazione dei fornitori, possono contribuire a ridurre le dipendenze e a migliorare la continuità operativa. Non esiste, tuttavia, una soluzione valida per tutte le imprese: ogni scelta richiede una valutazione del rapporto tra costi, affidabilità, tempi di consegna e rischio.
La digitalizzazione completa questo percorso, rendendo possibile una gestione più coordinata dei flussi fisici e informativi. Il valore della tecnologia, però, non risiede soltanto negli strumenti adottati, ma nella loro capacità di sostenere decisioni migliori e processi più efficaci.
Dallo scenario alle esperienze aziendali
Il programma si aprirà alle ore 17.00 con il momento di welcome e opening. Alle 17.15 sarà quindi la volta dell’approfondimento «Come si farà davvero la differenza nei prossimi anni?», affidato a Maurizio Faccio, docente dell’Università di Padova, che offrirà una lettura delle trasformazioni in atto e delle implicazioni per il futuro dei sistemi produttivi e logistici.
Alle 17.45 il confronto si sposterà sul terreno delle esperienze imprenditoriali con la tavola rotonda «Quale azienda vince attraversando la complessità?».
Interverranno Otello Dalla Rosa, amministratore delegato di Armes SpA; Mario Marotti, amministratore delegato di Fast Ergon; e Paolo Menuzzo, presidente di Came Group. Tre prospettive manageriali chiamate a confrontarsi sulle sfide che attraversano le imprese manifatturiere e sulle scelte necessarie per costruire modelli operativi più solidi.
Il confronto sarà orientato alla concretezza: quali criticità si sono presentate inizialmente? Quale approccio è stato adottato per affrontarle? Quali strumenti e processi sono stati introdotti? E, soprattutto, quali risultati è possibile misurare?
L’attenzione sarà rivolta anche agli indicatori di performance, i KPI, che consentono di verificare l’efficacia delle decisioni: dalla riduzione dei tempi e delle inefficienze al miglioramento dell’affidabilità delle forniture, fino alla maggiore capacità di pianificazione e coordinamento.
A condurre l’incontro sarà Morgan Moras, Branch Manager della sede di Conegliano di Area Broker SpA, che guiderà il dialogo tra relatori, esperienze aziendali e prospettive di sviluppo.
Le quattro leve competitive del futuro per la filiera

La sintesi dell’incontro si concentrerà su quattro dimensioni fondamentali per rafforzare la competitività delle imprese.
La prima è la visibilità end-to-end, cioè la capacità di leggere la filiera nel suo insieme, superando la frammentazione delle informazioni.
La seconda è la capacità predittiva: utilizzare dati, analisi e strumenti digitali per individuare in anticipo possibili criticità e orientare le decisioni.
La terza è la flessibilità operativa, necessaria per adattare approvvigionamenti, scorte, produzione e distribuzione all’evoluzione del contesto.
La quarta è l’integrazione digitale, che mette in relazione sistemi, persone e processi, creando le condizioni per una gestione più coordinata e consapevole.
Le quattro leve non agiscono separatamente. La visibilità alimenta la capacità predittiva; la previsione supporta scelte più flessibili; l’integrazione digitale rende possibile collegare le informazioni alle decisioni operative.
Il risultato atteso è un modello d’impresa nel quale la logistica non rappresenta soltanto un centro di costo, ma una componente strategica della creazione di valore.
La resilienza come scelta competitiva

La complessità non è una condizione destinata a scomparire. Per le imprese manifatturiere, la sfida consiste nel dotarsi di strumenti, competenze e relazioni capaci di governarla senza perdere efficienza e capacità di innovazione.
L’incontro del 5 novembre intende contribuire a questa riflessione, mettendo in relazione analisi, esperienze concrete e confronto tra protagonisti del sistema produttivo.
Il messaggio di fondo è chiaro: non vince necessariamente l’impresa che subisce meno cambiamenti, ma quella che riesce a comprenderli prima, a prepararsi e ad adattarsi meglio. Evolvere i sistemi di stoccaggio e integrare la filiera significa, in questa prospettiva, investire non soltanto nell’efficienza di oggi, ma nella capacità competitiva di domani.










































































