La vita, qualche volta, cambia direzione per un semplice imprevisto. Una gamba rotta, un’iscrizione universitaria saltata e un destino che prende un’altra strada. È iniziata così la storia di Mattia Donnola, 47 anni, originario di Conselve, oggi chef e anima del Boma77 Beach Club, elegante ristorante affacciato sulla spiaggia Astoria di Sottomarina di Chioggia, dove il mare è il primo ingrediente di ogni piatto.
Aperto nell’estate del 2025, il Boma77 è diventato in breve tempo uno dei locali più apprezzati del litorale chioggiotto, con i tre elementi caratterizzanti l’eleganza (legno, pelle, ferro), design moderno, cucina di qualità e una squadra affiatata che ogni giorno accoglie turisti e clienti affezionati.
Mattia, ci racconta la sua storia?
La mia storia è un po’ particolare. Dopo le scuole superiori avevo deciso di iscrivermi alla facoltà di Architettura. Poi mi ruppi una gamba e, quando fui guarito, le iscrizioni erano ormai chiuse. Pensai allora di frequentare per un anno l’Istituto Alberghiero di Abano Terme. Doveva essere una soluzione temporanea… invece è diventata la mia vita.
Quindi cambiò completamente strada.
Sì. Mi innamorai subito di quel mondo. Frequentai tutti i corsi fino al diploma di cuoco e poi continuai con il quarto e quinto anno come tecnico dei servizi della ristorazione. Mi dissi: non costruirò più edifici, ma costruirò emozioni attraverso la cucina.
Ricorda qualche episodio di quegli anni?

Con la professoressa Toma partecipai a un concorso e vinsi il premio come miglior studente cuoco grazie a un piatto di bigoli in salsa d’anatra con nero di seppia. In quella scuola imparai davvero tutto: dalla cucina al servizio di sala, dall’organizzazione alberghiera alla gestione del personale.
Dopo il diploma arrivò il servizio militare.
Avrei dovuto fare il paracadutista, invece il destino mi riportò ancora una volta in cucina. Prestai servizio a Merano, nella mensa del Comando degli Alpini, preparando i pasti per gli ufficiali. Ricordo ancora il pranzo finale organizzato per il colonnello che andava in pensione: seicento coperti. Un lavoro enorme che mi valse i complimenti e un congedo straordinario di trenta giorni.
Poi iniziò a girare il mondo.
Ho lavorato in Italia, in Svizzera e in altre realtà internazionali. Ogni stagione era un’occasione per imparare qualcosa di nuovo. Tornato in Veneto aprii il mio primo locale a Monselice, il Cafèrum. Da lì iniziai a seguire aperture, rilanci e nuovi progetti. In poco tempo partecipai all’avvio di dodici locali.
E poi è arrivato il Boma77.

Nel 2021 ho deciso di fermarmi e creare un progetto tutto mio. Dopo una prima esperienza ad Albignasego è nata l’opportunità di arrivare qui, nella spiaggia Astoria di Sottomarina, grazie soprattutto al visionario Roberto, che ha creduto in questo progetto. Il Boma77 ha aperto nel luglio 2025, a stagione già iniziata, ma siamo riusciti fin da subito a conquistare la fiducia del pubblico, nonostante difficoltà oggettive.
Come nasce il nome Boma77?

La boma è il grande braccio orizzontale dell’albero della barca che sostiene la vela. Mi piaceva il significato di sostegno e di direzione. Il numero 77? È un numero che mi ha sempre portato fortuna… e poi qualcuno dice che ricorda anche le gambe di una donna!(ride).
Chi lavora con lei?

Ho la fortuna di avere un gruppo straordinario. Il mio socio Stefano Ottaviani ha creduto fin dall’inizio nel progetto. In cucina mi affianca l’executive chef Luca Varisco, mentre Davide Fassina è direttore di sala e store manager. Poi c’è tutta una brigata giovane e motivata.
E la famiglia?
A mia moglie Silvia devo tantissimo. È imprenditrice e condividiamo ogni scelta. Lo scriva pure: buona parte dei miei successi è merito anche suo. Viviamo insieme da dieci anni e abbiamo due splendidi figli: Tommaso, sei anni, e la piccola Alice, arrivata da appena quattro mesi.
Qual è la filosofia del Boma77?

Cerchiamo qualità, non stelle. Il pesce arriva dal vicino Mercato Ittico di Chioggia, lavoriamo anche ottime carni e puntiamo sempre sulle migliori materie prime. Mi piace percorrere le strade più difficili: richiedono più fatica, ma regalano soddisfazioni immense.
Per i lettori di www.enordest.it Mattia ha preparato la ricetta dei tagliolini agli scambi, ottima per la stagione estiva.
Tagliolini agli scampi

Ingredienti (per 4 persone). Per la bisque: mezza costa di sedano, mezza cipolla bionda, 1 carota, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 bicchierino di brandy, 1 litro di acqua fredda o ghiaccio, teste e carapaci di 20 scampi, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Per il piatto: 400 g di tagliolini freschi all’uovo, 20 scampi freschi, 250 g di pomodorini datterini, 1 spicchio d’aglio, mezzo bicchiere di brandy, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Preparazione. Iniziamo preparando la bisque. Rosoliamo in una casseruola il sedano, la cipolla, la carota e l’aglio con un filo di olio extravergine di oliva. Aggiungiamo le teste e i carapaci degli scampi e li tostiamo accuratamente, schiacciandoli per far fuoriuscire tutti gli aromi. Uniamo il concentrato di pomodoro, sfumiamo con il brandy e lasciamo evaporare completamente la parte alcolica. Versiamo l’acqua fredda e lasciamo cuocere dolcemente per circa un’ora. Al termine filtriamo la bisque e la facciamo ridurre fino a ottenere una salsa intensa e vellutata. Puliamo gli scampi conservando le code. In una padella facciamo dorare l’aglio con un filo di olio, aggiungiamo i pomodorini datterini tagliati a metà e lasciamoli appassire. Uniamo le code degli scampi, sfumiamo con il brandy e proseguiamo la cottura per pochi minuti. Nel frattempo lessiamo i tagliolini in abbondante acqua salata, scolandoli molto al dente. Li saltiamo nella padella con il sugo di scampi, aggiungendo qualche cucchiaio di bisque per amalgamare perfettamente il tutto. Impiattiamo completando con un filo della bisque e, a piacere, con qualche erba aromatica fresca.
Il vino in abbinamento

Per questo raffinato piatto di mare, Mattia Donnola propone un bianco toscano di grande eleganza: Viognier Costa Toscana IGT 2025 “Belvento – I Vini del Mare”, distribuito da Terra Moretti. È un vino che nasce a pochi passi dal Mar Tirreno e che racchiude tutta la freschezza della brezza marina. Si presenta con un luminoso colore giallo paglierino e regala profumi intensi di pesca bianca, albicocca, agrumi e delicati sentori floreali, accompagnati da leggere note mediterranee. Al palato è fresco, sapido e armonioso, con una piacevole mineralità che accompagna splendidamente la dolcezza naturale degli scampi e la delicatezza della bisque. Un abbinamento che valorizza la cucina di mare senza sovrastarla, lasciando al pesce il ruolo di autentico protagonista.














































































Complimenti per tutto, il vino …
Ci stava meglio un Colli Euganei più territoriale.
Sono un amante dei colli, sono le mie terre, rappresentano i miei tramonti ideali e adoro svariate rinomate cantine che vi regnano. Solo In italia abbiamo più di 300.000 cantine e produttori di vino, aziende che lavorano, che investono tempo e denaro, che persistono cercando risultati migliori, non c’è migliore o peggiore c’è solo tanto da provare per ogni palato, ma tutte meritano di essere premiate per averci provato, per aver fatto azienda, per aver reso l’italia la numero uno a livello vinicolo mondiale.
Posso testimoniare, da frequentatore estivo quale sono, che il “Boma 77” sin dalla sua apertura è un locale ( anche il bar vicino alla torretta 11 di salvataggio) gestito in modo molto professionale. Complimenti Eugenio
Grazie di cuore, la passione e la dedizione portano sempre a buoni risultati.
Bella la storia, raccontata con trasporto, voglio provare questo ristorante che non conoscevo, lasciamoci sorprendere.
Ti aspettiamo con piacere. Buona giornata.
Sacrificio e dedizione sono gli ingredienti del successo. Io che vivo tutti i ‘dietro alle quinte’ posso solo dire che sono estremamente orgogliosa dell’uomo che ho accanto, Mattia.
Per Tommaso sei un esempio e lo sarai anche per Alice, che ora è piccola, ma sono certa che ti ammirerà come il fratello. Silvia
Bell posto, bellisima come locale,,, ma per momento gestita male,,,
E questa nn solo mia opinione,,, opinione e esperienza dí clienti, che sento ogni giorno e anche mia personale.
Nn basta avere in gestione bell locale, bisogna sapere ven gestire personale e acogliere clientela.
Ce anche un detto e regola- cliente ha sempre ragione!!!
Per momento gestione Un caos!!!… camerieri che nn sanno bene inglese e fanno errori, e po proprietari che danno ragione a loro invece dí scusarsi con clienti per disagio. Servizio lento e disordinato. Delle volte solo per caffe tocca aspettare 40min- un ora!
Nn voglio diminuirne lavoro di loro- ma bisogna di piu lavorare sul servizio di clientela.
Buongiorno, mi spiace sia capitato in un momento di caos, il personale in parte parla un buon livello di inglese ma tutti possiamo migliorare, la prossima volta le consiglio di scrivere la recensione in inglese ;-).
La aspetto con tutto lo staff del Boma77 Restaurant beach club per darle un buon servizio e farle cambiare idea.
Buona giornata.
Cliente del lunedì,quest’anno ottima anche le brioss e cappuccini,camerieri gentili,Alice e Simone gli adoro,ottimi primi ma anche il resto,i camerieri del 2026molto gentili,ottima scelta cambiare il caposala,quello del 2025 scortese e maleducato,cuoco dieci e lode,lo straconsiglio
Buongiorno grazie per il feedback, buona giornata.
Mi chiamo Roger, sono di Chioggia , ho l’occasione di frequentare spesso a pranzo e anche a cena questo locale che ho visto nascere l’anno scorso a stagione già iniziata. I passi avanti rispetto anno scorso sono notevoli, d’altronde partire a metá Luglio 2025 non ha agevolato trovare forza lavoro che ovviamente era già impegnata. Ma parliamo di adesso 2026, posso dire per esperienza che i camerieri sono davvero in gamba , sono molto attenti , sono gentili e stanno lavorando con quasi 40 gradi!!! Personalmente faccio i miri complimenti a tutti, ma in particolare a Giulia, German, e Aurora che spesso mi servono in modo impeccabile. Al bar c’è mi pare Alice ragazza bella sveglia, veloce, poi un ragazzo che fa i cocktail , un piacere guardarlo mentre prepara le bevande. Il clima in generale é positivo, dinamico e tengo a sollolineare ancora che stanno lavorando con 40 gradi!!!!!…. Queste erano le mie premesse, bene ora parliamo di come si mangia…. Si mangia divinamente BENE!!! Io personalmente ho provato diversi piatti, visto che questa estate ci sarò stato già 20 volte, e tutte le 20 volte ho mangiato benissimo!!! Gli scampi crudi sono buonissimi, la grigliata é uno spettacolo , la frittura pure!!! Ho mangiato pure una pasta alla granseola che era DIVINA. Dei gnocchi al salmone speciali!! Per non parlare dei gnocchi alla pescatora!!!! E aspetta mi stavo dimenticando di una pasta alle vongole con bottarga, da leccarsi i baffi!! E l’insalata di piovra con le patate é non buona, ma di più, .molto di più !! E per mangiare bene 20 volte su 20 vuol dire che la cucina usa prodotti di qualità , e che il cuoco Luca Varisco ci sà davvero fare!!! e la cucina è tutto lo staff sono decisamente all’altezza !!! Mi sono dilungato un po’ ma ho pensato che un commento veritiero, trasparente e dettato davvero dall’esperienza personale diretta fosse d’obbligo. Insomma Boma77 bravi, ci vediamo tra qualche ora perché molto probabile che alle ore 13:00 vengo a mangiarmi una pasta alle vongole con quella cremetta che il cuoco sa fare !!!!
Buongiorno Roger, grazie per la tua accurata descrizione. Buona giornata.