Sabato 13 giugno, a Dueville (VI), l’editore Ronzani ha voluto festeggiare i suoi primi dieci anni di attività con una grande festa dedicata alla composita comunità che ruota attorno alla sua produzione, produzione che coniuga una rigorosa proposta intellettuale a una riconosciuta raffinatezza materiale. Dieci anni di storie, accuratezza e resistenza culturale, iniziati, appunto nel 2016 quando veniva pubblicato il suo primo titolo, Sillabari veneti di Goffredo Parise.
Il discorso di apertura

In un bel pomeriggio di sole, nell’ampio dehor e all’interno degli uffici della casa editrice, gli ospiti hanno trovato ad attenderli, sotto dei gazebi, una vasta scelta delle edizioni, che era possibile acquistare. Claudio Giulio Rizzato, presidente di Ronzani Editore, nel discorso di apertura, ha sottolineato come questo momento d’incontro sia stato concepito come la festa di tutti, di una comunità culturale che partecipa alla costruzione di un progetto condiviso. Erano state invitate infatti persone che fanno parte dell’intera filiera del libro: non solo gli autori e i curatori dei 400 titoli in catalogo, ma anche gli stampatori, i maestri cartai, i progettisti, gli impaginatori, le istituzioni (tra cui il sindaco di Dueville, i docenti universitari degli atenei di Trento, Padova, IUAV, Cattolica di Milano) e anche i giornalisti che seguono con interesse la loro attività.
Parola al fondatore della Ronzani

Giuseppe (Beppe) Càntele, fondatore e direttore della casa editrice, ha voluto esprimere la sua gratitudine a tutti coloro che in vario modo hanno collaborato e collaborano, ricordando, con sincera commozione, il sostegno dei soci e sopratutto tre persone molto importanti che non ci sono più: Sergio Polano, PierLluigi Ponso e Elisabetta Ronzani, sua madre, che ha dato il nome alla casa editrice e che proprio il 13 giugno compiva gli anni. Persone accomunate tutte dalla grande passione per i libri, «che aprono la mente al mondo», come ha voluto sottolineare.
La condirettrice della Ronzani ricorda i riconoscimenti

Luisa Maistrello, condirettrice di Ronzani, ha infine ricordato, tra i vari riconoscimenti, quello ottenuto dal libro Olivetti. Storie da una collezione, curato da Sergio Polano e Alessandro Santero, ha ricevuto l’ambita Menzione d’onore ADI 2026 al XXIX Premio Compasso d’oro ADI.
Un momento duro

Giuseppe Cantele e Luisa Maistrello hanno inoltre dichiarato: «Forse, questo che stiamo vivendo è tra i periodi storici più duri che l’editoria italiana si è trovata ad affrontare nella storia recente. Dieci anni fa, quando è nato il ‘progetto editoriale Ronzani’, avevamo in mente solo una cosa: fare libri importanti; importanti per i loro contenuti e per la loro forma. Volevamo restituire al libro la sua dignità, dimostrare che è possibile produrre libri ben fatti, che durano, e allo stesso tempo stare in un mercato che si espande rispetto alle nicchie. Ed è un progetto a cui non abbiamo rinunciato, nonostante, in questi dieci anni di attività, siamo arrivati a scontrarci con le incongruenze e le complessità del mondo editoriale. Ed è un progetto che porteremo avanti perché crediamo davvero che sia possibile fare la nostra rivoluzione culturale a partire dai libri».
Una nuova collana per la Ronzani

Per festeggiare questo importante traguardo del decennale, la casa editrice, che oggi si attesta su una produzione di circa 70 titoli l’anno distribuiti in oltre 25 collane e due marchi editoriali (Ronzani Editore e Lietocolle), ha dato vita a una nuova collana, “Lezioni”, che esprime la sua profonda vocazione alla saggistica d’autore. Queste le prime quattro opere in preparazione: Mario Isnenghi, Non essere un porco. Guido Piovene e le code di paglia, Paolo Cendon, La qualità della vita. Tutelare i diritti dei più fragili, Francesco Jori, Sul giornalismo. Dall’informazione alla deformazione. Il caso Vannacci e Lucio Montecchio, Grammatica degli alberi. Dalla foresta primordiale alle città del futuro, quattro autorevoli sguardi uniti dal medesimo spirito di responsabilità civile.
La varietà delle pubblicazioni

In questi primi dieci anni si ritrovano, in catalogo, recuperi e capolavori letterari come Poesie a Casarsa di Pier Paolo Pasolini e gli studi critici che hanno reso la casa editrice un punto di riferimento per l’opera di Mario Rigoni Stern (dai volumi sul centenario e sulla saggistica ecologica fino alle analisi monografiche di Sergio Di Benedetto). Da segnalare il filone istriano-balcanico, che vede tra i suoi protagonisti, per esempio, la produzione letteraria di Nelida Milani, e l’autore di thriller sloveno Tadej Golob fino a estendersi all’Est europeo con i celebri capolavori dei fratelli Strugatskij, Lunedì inizia sabato e La favola della Trojka.
Ricordiamo inoltre l’importante collana “Storia e culture del libro” dedicata a tipografia, grafica editoriale e storia dell’editoria (Teoria del type design di Gerard Unger, La forma del libro di Jan Tschichold, Il libro italiano di Franco Riva, oltre ai recenti studi su Morris Fuller Benton e a progetti unici come Olivetti. Storie da una collezione di Sergio Polano e Alessandro Santero, che si appresta a raddoppiare con l’uscita, prevista nelle prossime settimane, del secondo attesissimo volume Olivetti. Nuove storie da una collezione a firma di Fiorella Bulegato e Alessandro Santero. Non si deve poi dimenticare l’attenzione per la poesia contemporanea con le voci di Luciano Cecchinel e con il riconoscimento a Mauro Sambi, vincitore con la raccolta Cura della 71ª edizione del Premio LericiPea.
I presenti
Tra i presenti alla festa ricordiamo: Sergio Frigo, Michele Santuliana, Elisabetta Baldisserotto, Renato Giaretta, Valerio Di Donato, Dario Scodeller. Poi Francesco Crosato, Antonio Varchetta per CartaCarbone Festival, Piero Colussi (già presidente del Centro Studi Pier Paolo Pasolini). Infine Fiorella Bulegato (docente di Design dell’IUAV), Andrea Barbon, Sara Zanferrari.
Un buffet per festeggiare la Ronzani

La festa è continuata con un ricco buffet e della buona musica selezionata da un dj che non ha soverchiato le piacevoli conversazioni tra gli intervenuti. Ai quali è stata donata una preziosa strenna pubblicata per l’occasione: Istantanee di Morfeo, una raccolta di poesie di Pasquale Di Palmo.














































































Grazie Annalisa! Davvero hai reso il senso di questa grande comunità e del lavoro che si compie in Ronzani: e il tuo pezzo denota una grande conoscenza del catalogo editoriale, complimenti!
🙂
Un articolo molto bello, che ha illustrato il pezzo di storia di Ronzani che abbiamo festeggiato e ha colto il senso culturale e amicale della nostra Festa. Complimenti ad Annalisa.
Grazie!
Hai veramente colto il senso culturale e amicale della nostra Festa. Grazie e complimenti
🙂
È stata una bella festa di celebrazione dei bei libri e della passione
🙂