La Biblioteca Nazionale Marciana, sede dell’istituzione più antica della Repubblica di Venezia ancora in attività, da diversi anni si è aperta al contemporaneo ospitando nelle sue Sale Museali – ricavate dalla sede originaria della biblioteca, La Libreria Sansoviniana – mostre di artisti viventi, spesso in contemporanea con la Mostra Internazionale d’Arte-La Biennale di Venezia, in alcuni casi come evento collaterale.
Tante mostre alla Marciana

Ne ricordiamo soltanto alcune tra le più recenti: “1961… Looking forward” di Bernar Venet (20.04 – 16.06.2024); “”La descrizione del mondo”, di Dietmar Brixi (23.08-21.09.2024); “Avatar” diErwin Wurm (8.10-13.11.2022); “Leonismo” di Leon Löwentraut(22.05-27.06.2021); “Quel silenzioso bagliore” di Gottfried Helnwein (3.07-15.08.2021); “La Chiave della Luce – Mostra di installazioni di luce”, (17.10-12.11.2020);“PORTFOLIO. The Road Guide to Interesting Times. Chen Shuzhong – Hu Yongqi – Jiao Xingtao – Liu Haichen – Pang Maokun – Wei Jia – Zhang Jie” (2.08-2.09, 2019);”PORTFOLIO. Genealogies. Kevin Clarke, Jiny Lan, Bernd Reiter” (7.09-4.11.2019); “Kairos. Il Momento decisivo” con le opere degli artisti Wolfgang Beltracchi e Mauro Fiorese (5.10 – 3.11.2018); “Forme in mutamento. Premio Rotary Arte e cultura 2017 per la giovane incisione contemporanea”(13.04- 30.04.2017); “Lore Bert – Art & Knowledge in the 5 Platonic Solids”(1.06-24.11.2013).
Favaretto e Ben Hamouda alla Marciana


Quest’anno, quale Evento Collaterale della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, la Biblioteca Nazionale Marciana continua questa tradizione ospitando dal 9 maggio al 22 novembre 2026, sempre nella storica e prestigiosa sede delle sue Sale Monumentali, la Mostra di Lara Favaretto e Monia Ben Hamouda, promossa da Fondazione Bvlgari. Il progetto espositivo riunisce due interventi site-specific: Momentary Monument – The Library di Lara Favaretto e Fragments of Fire Worship di Monia Ben Hamouda.
Ben Hamouda apre il percorso


Ad aprire il percorso espositivo è Fragments of Fire Worship di Monia Ben Hamouda, un’installazione composta da due sculture al neon collocate nel Vestibolo. Figlia di un calligrafo islamico, l’artista trasforma la propria eredità culturale in un alfabeto impossibile, in cui la luce non chiarisce ma trattiene. Il neon evoca il fuoco come forza ambivalente di rivelazione e distruzione, introducendo una visione della conoscenza come materia instabile, sottoposta a continue metamorfosi. Attraverso un esercizio di disobbedienza formale, l’opera mette in crisi l’idea di linguaggio come strumento di trasmissione univoca del sapere.

Nel Salone Sansoviniano, Lara Favaretto presenta la settima e ultima edizione di Momentary Monument – The Library. Il progetto prende forma attraverso un dialogo con biblioteche di atenei e istituti nazionali, accademie e collezioni private, che hanno contribuito con donazioni di volumi successivamente sottoposti a un lavoro di ricognizione e selezione: un approfondimento volto a restituire la pluralità delle pratiche della conoscenza e la loro consistenza documentale. Questa selezione viene mostrata in una scaffalatura monolitica, concepita come dispositivo espositivo invitando il pubblico alla consultazione. Il progetto confluirà in una pubblicazione d’artista.
Il commento di Jean-Christophe Babin

«È un vero onore per Bvlgari iniziare questo per corso curatoriale con la prima mostra ufficialmente promossa da Fondazione Bvlgari, in un luogo che si erge a simbolo universale della memoria e della trasmissione del sapere. La Biblioteca Nazionale Marciana rappresenta la cornice ideale per accogliere due artiste rappresentative dell’arte contemporanea italiana, Lara Favaretto e Monia Ben Hamouda, che interrogano il linguaggio, la conoscenza e la loro continua trasformazione. Attraverso questo progetto espositivo, e nel contesto prestigioso della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, la Fondazione Bvlgari riafferma il proprio impegno nel promuovere la ricerca contemporanea e il dialogo tra culture, costruendo un valore duraturo orientato al futuro attraverso il sostegno alle nuove generazioni artistiche» ha dichiarato Jean-Christophe Babin, Presidente di Fondazione Bvlgari.
La fondazione

Nata all’inizio del 2024, Fondazione Bvlgari rafforza un impegno culturale e filantropico profondamente radicato nell’identità della Maison e sviluppato attraverso un’importante serie di iniziative che si rivolgono alla preservazione del patrimonio storico-artistico così come al sostegno dell’arte contemporanea. In questo ambito si inseriscono la partnership in corso con la Biennale del Whitney e la collaborazione con il Museo MAXXI di Roma per il MAXXI Bvlgari Prize, premio biennale dedicato ai giovani artisti attivi in Italia. Lara Favaretto è stata insignita del Premio per la Giovane Arte Italiana 2004-2005: un’opera per il MAXXI come partecipante del Padiglione Venezia alla 51ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2005, a cui è seguita la partecipazione anche alla Biennale Arte 2009 e 2019. Monia Ben Hamouda è stata invece vincitrice della IV edizione del MAXXI Bvlgari Prize nel 2025.
L’intervento di Fondazione Bvlgari alla Biblioteca Nazionale Marciana si colloca nel contesto più ampio della presenza della Maison Bvlgari come Partner Esclusivo dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia per le prossime tre edizioni fino al 2030 e che, in occasione della 61ª edizione, vedrà nel suo padiglione nello Spazio Esedra dei Giardini, un intervento dell’artista canadese Lotus L. Kang.
Fondazione Bvlgari

Fondata nel 2024 per estendere e rafforzare l’impegno culturale, filantropico e sociale della Maison romana, la Fondazione Bvlgari si impegna a creare un valore duraturo nei settori dell’Arte e del Mecenatismo, dell’Educazione, della Filantropia e della Trasmissione del Savoir-Faire. Motivata da un forte senso di responsabilità verso la comunità e da un approccio basato sul “restituire”, la Fondazione collabora con le principali organizzazioni internazionali, sviluppando partnership a lungo termine per valorizzare le future generazioni, stimolare la creatività e le diverse forme d’arte, pro muovere la tutela del patrimonio culturale, sostenere le comunità più vulnerabili e favorire lo sviluppo sostenibile.
Accessi alla mostra
Ingresso dal Museo Archeologico
INFO e Biglietteria: Museo Archeologico Nazionale di Venezia, Piazzetta San Marco 17, Venezia
orario: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)
Ingresso dal Museo Correr
INFO e Biglietteria: Museo Correr, Piazza San Marco – Ala Napoleonica – Venezia
orario: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)
b-marc.stampa@cultura.gov.it
0412407211







































































