Il film più applaudito e sicuramente meritevole del Leone d’oro nell’ultima mostra del cinema di Venezia, parliamo dello splendido e commovente “La voce di Hind Rajab” della regista tunisina Kawthar ibn Haniyya (Kaouther Ben Hania), da oggi è presente anche nelle nostre sale cinematografiche e vi esortiamo ad andare a vederlo. A Venezia, con molta sorpresa questo lungometraggio si è dovuto “accontentare” del Premio speciale della giuria ovvero una sorta di Leone d’argento, in quanto il premio più prestigioso è andato al film “Father, Mother, Sister, Brother” del regista statunitense Jim Jarmush, il quale è stato il primo ad essere sorpreso per aver ricevuto il Leone d’Oro.
La voce di Hind Rajab che urla la disperazione

Poco importa, i premi come ben sappiamo (almeno questo è il mio parere e non solo cinematografici) lasciano il tempo che trovano e spesso e volentieri sono soggetti al giudizio di giurie che non trovano il coraggio di premiare un’opera, oltre che di alto livello, impegnata su un fronte politico e sociale molto importante e veritiero. D’altronde la regista Ben Hania, ha sempre espresso un cinema di frontiera molto coraggioso, puntando sempre l’obiettivo su tematiche forti. Vedi i precedenti “La bella e le bestie” incentrato su uno stupro di gruppo da parte di poliziotti ai danni di una giovane presentato a Cannes nel 2017 e il successivo “L’uomo che vendette la sua pelle” con Monica Bellucci che fu candidato all’Oscar come miglior film straniero per la Tunisia nel 2019.
La voce di Hind Rajab una bimba di soli 5 anni

In questo nuovo lavoro “La voce di Hind Rajab” si narra della vicenda di una bambina di cinque anni che rimase intrappolata all’interno di un auto a Gaza mentre chiede soccorso a Mezzaluna Rossa (le società nazionali della Croce Rossa negli Stati Musulmani hanno questo simbolo). Questo episodio durò circa un’ora e la regista ha voluto filmarlo con l’audio originale riprendendo con la macchina da presa tutto in un solo spazio per poter dare agli spettatori la realtà della drammatica situazione vissuta da quella bambina. In realtà non si vede effettivamente la violenza, l’accaduto feroce, ma si percepisce tutto: il silenzio, la paura che ruotano attorno diventando i protagonisti della vicenda.
La voce di Hind Rajab, una storia vera

I dialoghi di Hind Rajab con i soccorritori di Mezzaluna Rossa sono quelli veri dai quali la regista ha costruito questo dialogo e dopo ha posto in scena i filmati drammatici di quella giornata del 29 gennaio 2024. Le telefonate erano state messe in circolazione già dalla stessa Mezzaluna Rossa per dare informazione di quanta crudeltà fosse in atto e quindi non può creare nessuno scandalo questo “passaggio” in un film che detto fatto ripropone la cruda realtà.
La voce di Hind Rajab. Giusto o sbagliato ascoltarla in um momento come questo?

Rimane solo un dubbio, forse, se sia giusto o meno in questo momento (ma anche in recenti tempi passati) portare nel grande schermo ciò che ha provato una bambina di cinque anni letteralmente terrorizzata. Se vogliamo la bravura di Kaouther Ben Hania è stata quella di trovare la “strada” per informare e sperare di “formare” tutti dai più giovani ai più anziani in quella che dovrebbe essere la parola più necessaria al mondo: pace!
Regia: Kaouther Ben Hania. Cast: Saja Kilani, Motaz Malhess, Clara Khoury, Amer Hielel. Produzione: Tunisia/Francia. Anno: 2025. Genere: drammatico. Durata: 1h28’minuti.
Le Novità al Candiani
Da mercoledì 25 settembre
LE CITTA’ DI PIANURA: Presentato al Festival di Cannes un film di Francesco Sossai con Pierpaolo Capovilla, Filippo Scotti; Sergio Romano. Nel Veneto rurale, due amici di bevute inseguono la leggenda di un tesoro nascosto dal loro compagno Genio. Un road movie che racconta con energia lenta un’Italia vera. Domenica 28 alle ore 17 il regista Francesco Sossai e l’interprete Pierpaolo Capovilla presenteranno il film in sala (https://tinyurl.com/CittaPianura-IMG)
LA VOCE DI HIND RAJAB: Un film di Kaouther Ben Hania Vincitore del leone d’Argento alla Mostra di Venezia. Il film ripercorre – con audio originale -l’uccione a Gaza della piccola Hind Rajab e della sua famiglia. Un’opera importante che tiene viva la fiamma dell’indignazione. Solo in versione originale (https://tinyurl.com/HindRajab-IMG)
UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA: Arriva finalmente in sala il nuovo capolavoro di Paul Thomas Anderson con Leonardo di Caprio, Sean Penn, Benicio del Toro. Quando il loro malvagio nemico ricpmpare dopo 16 anni, un gruppo di ex rivoluzionari si riunisce per salvare la figlia di uno di loro.UN film corrosivo sulle rivoluzioni familiari, politiche e sociali. In Dolby Atmos e anche in Versione originale (https://tinyurl.com/BattagliaDopoAltra-IMG)
LA CASA DELLE BAMBOLE DI GABBY: Un film di Ryan Crego. Un viaggio animato tra dolcissimi gattini che vivono all’interno della casetta delle bambole di Gabby (https://tinyurl.com/BamboleGabby-IMG)
ESPRIMI UN DESIDERIO:Un film di Volfango DE Biasi con Diego Abatantuono e Max Angioni. Una commedia che usa le armi dell’ironia per proporre una riflessione inaspettata sul valore della terza età (https://tinyurl.com/EsprimiDesiderio-IMG)
Da mercoledì 1° ottobre
TOGETHER:Il più terrificante film dell’anno, un film di Michael Shanks con Alison Brie e Dave Franco. Un body horror capace di andare al di là del genere e diventare racconto universale (https://tinyurl.com/Together-IMG)
Gli eventi al Candiani
Dal 25 settembre al 1° ottobre
QUEEN ROCK MONTREAL: L’evento musicale dell’anno L lo storico concerto che fu l’apoteosi musicale del gruppo rock del decennio. In Dolby Atmos (https://tinyurl.com/Queen-IMG)
Dal 29 settembre al 1° ottobre
FUOCO CAMMINA CON ME: Per la Rassegna: DAVID LYNCH THE BIG DREAMER: TWIN PEAKS: FUOCO CAMMINA CON ME con Kyle Maclachlan, Harry Dean Stanton, David Bowie. Dal diario di Laura Palmer, brutalmente uccisa, partono gli avvenimenti più strani e torbidi nella cittadina di Twin Peaks. Solo in versione originale con sottotitoli (https://tinyurl.com/FuocoCamminaConMe-IMG)
Dal 29 al 30 settembre
AGUIRRE FURORE DI DIO: Per la Rassegna dedicata a WERNER HERZOG: AGUIRRE FURORE DI DIO con Klaus Kinski. Una spedizione muove alla conquista dell’Eldorado, territorio ricchissimo d’oro tra mille pericoli e difficoltà. Cinema come avventura e impresa straordinaria. Anche in versione originale (https://tinyurl.com/Aguirre-IMG)
Solo martedì 30 settembre
EVERY DAY IN GAZA: Solo martedì 30 settembre prima degli spettacoli di LA VOCE DI HIND RAJAB viene presentato in anteprima italiana il cortometraggio promosso dall’Associazione We World, un film di Omar Rammal che racconta la drammatica quotidianità vissuta nella Striscia di Gaza (https://tinyurl.com/Queen-IMG)
SCHOOL OF LIFE: Solo martedì 30 settembre torna grande richiesta il documentario SCHOOL OF LIFE di Giuseppe Albano. Un docufilm sull’organizzazione no profit internazionale nominata Nobel per la Pace e fondata da Nicolò Gavoni(https://tinyurl.com/SchoolOfLife-IMG)
Domenica 28 settembre
Proseguono I MATINE’ DEL CANDIANI, domenica mattina dalle 10.30 tutti i film a 6.50 euro
Prosegue la programmazione di:
LA VALLE DEI SORRISI: Un film di Paolo Strippoli con David Riondino. Presentato alla Mostra di Venezia. Remis un luogo misterioso e nascosto tra le montagne che al tempo stesso isolano e proteggono i suoi abitanti. Tra naturale e soprannaturale un’opera originale e intensa(https://tinyurl.com/ValleSorrisi-IMG)
THE LIFE OF CHUCK: Tre capitoli ripercorrono la vita di un uomo comune, dall’addio prematuro all’infanzia segnata dalla perdita. Mike Flanagan dirige Tom Hiddleston e Chiwetel Ejiofor in un dramma intenso. (https://tinyurl.com/LifeOfChuck-IMG)
DUSE: Il ritratto degli ultimi anni di Eleonora Duse, icona del teatro italiano, tra gloria e declino. Pietro Marcello dirige Valeria Bruni Tedeschi e Noémie Merlant in un intenso biografico. (https://tinyurl.com/Duse-IMG)
CONJURING – IL RITO FINALE: Un film con Patrick Winslow e Vera Farmiga. L’ultimo capitolo dell’iconico universo cinematografico degli investigatori del paranormale. Anche in versione originale (https://tinyurl.com/TheConjuring-IMG)
Al Img Cinemas Palazzo
Prosegue la programmazione di:
SOTTO LE NUVOLE: Tra Vesuvio e Campi Flegrei, Gianfranco Rosi racconta in bianco e nero una Napoli nascosta, dove vite quotidiane, memorie e paesaggi si intrecciano in un intenso affresco documentario. (https://tinyurl.com/SottoLeNuvole-IMG)
DOWNTON ABBEY: IL GRAN FINALE: Un film di Simon Curtis con Michelle Dockery, Hugh Bonneville, Maggie Smith. Il passo d’addio dell’amatissima saga inglese. Gli anni Trenta bussano alle porte, i Crawley si riuniscono per definire il futuro in un’epoca segnata dalle turbolenze della Grande Depressione (https://tinyurl.com/DowntonAbbey-IMG)
MATERIAL LOVE: Diretto da Celine Song, vede Dakota Johnson tra Chris Evans e Pedro Pascal: una matchmaker di successo si ritrova divisa tra ragione e cuore in un triangolo amoroso che stravolge la sua vita. (https://tinyurl.com/MaterialLove-IMG)
ELISA: Un film di Leonardo di Costanzo con Barbara Roncho e Valeria Golino. In concorso alla Mostra di Venezia. Elisa, in carcere per l’omicidio della sorella, ricostruisce la verità con l’aiuto di un criminologo (https://tinyurl.com/Elisa-IMG)







































Ciao, ho letto larticolo su La voce di Hind Rajab e devo ammettere che mi ha toccato profondamente. È un film coraggioso e necessario, che nonostante la vincita al Leone dArgento mi sembra sia stato penalizzato per i temi affrontati. La regista Ben Hania ha dimostrato una grande sensibilità nel riprendere una storia vera, rendendola palpabile senza mai cadere nel melodramma. La scelta di usare laudio originale aggiunge una potenza inquietante alla pellicola, facendoci sentire quasi coinvolti nella disperazione di quella bambina. È un monito potente per tutti, e spero che il film arrivi a un pubblico ampio, perché la pace che chiede Hind Rajab è un desiderio universale. Un vero pezzo di cinema impegnato e importante.
Questa sezione del giornale mi ha colpito per la potenza e la delicatezza di La voce di Hind Rajab. Kawthar Ben Hania ha preso un tema terribile come loppressione a Gaza e lo ha reso universale, senza mai cadere nel sensazionalismo. La scelta di usare solo laudio originale per la scena dellauto intrappolata è geniale: ci costringe a ascoltare, a sentire la paura senza bisogno di immagini shock. È un film che ti fa riflettere a lungo, ti tocca il cuore e ti fa sentire in colpa per la nostra indifferenza. Un vero cinema dautore, che non dovrebbe mancare nel palinsesto di chi vuole capire davvero il mondo.