• Chi siamo
martedì, Agosto 18, 2026
  • Login
No Result
View All Result
NEWSLETTER
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    70 anni fa Marcinelle, la tragedia che ha cambiato la storia del lavoro italiano nel mondo

    70 anni fa Marcinelle, la tragedia che ha cambiato la storia del lavoro italiano nel mondo

    Addio Guccini, il poeta che ha fatto cantare l’Italia

    Addio Guccini, il poeta che ha fatto cantare l’Italia

    Accise sui carburanti: paghiamo le “tasse di scopo” che hanno perso lo scopo

    Accise sui carburanti: paghiamo le “tasse di scopo” che hanno perso lo scopo

    Hormuz: un equilibrio che non può permettersi errori

    Hormuz: un equilibrio che non può permettersi errori

    Venezia: da Moretti 37 anni dopo al film di 7 ore di Guadagnino

    Venezia: da Moretti 37 anni dopo al film di 7 ore di Guadagnino

    L’invasione silenziosa: il cambiamento climatico e l’avanzata del cuneo salino

    L’invasione silenziosa: il cambiamento climatico e l’avanzata del cuneo salino

    Col grande caldo l’energia costa zero, ma non per i consumatori

    Col grande caldo l’energia costa zero, ma non per i consumatori

    Questa pace non è un punto d’arrivo

    Questa pace non è un punto d’arrivo

    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Salute&Benessere
    Walter Basso: “Chiederei ai giovani se sanno che il mondo di oggi è stato costruito dai loro nonni emigranti”

    Walter Basso: “Chiederei ai giovani se sanno che il mondo di oggi è stato costruito dai loro nonni emigranti”

    Il pompiere Toni “Petote” sopravvissuto alla miniera

    Il pompiere Toni “Petote” sopravvissuto alla miniera

    Baresi; quando l’uomo diventa leggenda

    Baresi; quando l’uomo diventa leggenda

    Proteggere la Terra non basta più, bisogna curarla con la Restoration Ecology

    Proteggere la Terra non basta più, bisogna curarla con la Restoration Ecology

    Chi è davvero Tirelli?

    Chi è davvero Tirelli?

    Il Volo  protagonista a Pordenonelegge, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella

    Il Volo  protagonista a Pordenonelegge, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella

    A Reggio alla mostra di “Guccini” dove il tempo si è fermato

    A Reggio alla mostra di “Guccini” dove il tempo si è fermato

    Poesie per un mondo nuovo. Le opere premiate al concorso letterario di RMR

    Poesie per un mondo nuovo. Le opere premiate al concorso letterario di RMR

    C’è la firma del trevigiano Nereo Parisotto nel cuore pulsante di Manhattan

    C’è la firma del trevigiano Nereo Parisotto nel cuore pulsante di Manhattan

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • I pensieri di Ivo
    • Interviste
    • Itinerari
    • Libri
    • Musica
    C’è un poeta a Badia Polesine, la sua forza è la fragilità

    C’è un poeta a Badia Polesine, la sua forza è la fragilità

    Sul trono di pietra della settimana sono seduti i convitati

    Sul trono di pietra della settimana sono seduti i convitati

    Babil Junior per la Terra

    Babil Junior per la Terra

    Sul futuro del corpo. Diciassette artisti della nuova figurazione europea interrogano il corpo tra identità, memoria, controllo e trasformazione

    Sul futuro del corpo. Diciassette artisti della nuova figurazione europea interrogano il corpo tra identità, memoria, controllo e trasformazione

    Tra Mussolini e Hitler chi è stato il vero “Traditore”?

    Tra Mussolini e Hitler chi è stato il vero “Traditore”?

    “Gusto” Scala: per lui si fermò la serie A, il primo sciopero dei calciatori

    “Gusto” Scala: per lui si fermò la serie A, il primo sciopero dei calciatori

    Bombe di ghiaccio; racconto utopico

    Bombe di ghiaccio; racconto utopico

    News da Grafiche Antiga

    News da Grafiche Antiga

    Carmen e quella “fastidiosa” amica Tourette

    Carmen e quella “fastidiosa” amica Tourette

    Ritorna Ted Lasso (Apple Tv+): calcio e sorrisi. E su Sky Atlantic ecco il superthriller “Atomic”

    Ritorna Ted Lasso (Apple Tv+): calcio e sorrisi. E su Sky Atlantic ecco il superthriller “Atomic”

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Tutto
    • Cescot e Confesercenti
    • Coaching
    • Finanza
    • Marketing
    • Vita Digitale
    “Percorsi Comuni”, progetto al via dalla prima settimana di ottobre: a inaugurarlo la Bettio Flyscreens di Marcon

    “Percorsi Comuni”, progetto al via dalla prima settimana di ottobre: a inaugurarlo la Bettio Flyscreens di Marcon

    Confesercenti lancia una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

    Confesercenti lancia una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

    Armenia-Italia: Confapi Venezia e Confapi Treviso al lavoro per aprire ai soci Unionalimentari un nuovo canale di import agroalimentare

    Armenia-Italia: Confapi Venezia e Confapi Treviso al lavoro per aprire ai soci Unionalimentari un nuovo canale di import agroalimentare

    Le Borse; quando aumenta l’incertezza: cosa fare? Come fare?

    Le Borse; quando aumenta l’incertezza: cosa fare? Come fare?

    Intelligenza artificiale utile dal CES di Las Vegas

    Intelligenza artificiale utile dal CES di Las Vegas

    Squadra rinnovata alla guida di Confapi Venezia: eletto il nuovo Consiglio Direttivo

    Squadra rinnovata alla guida di Confapi Venezia: eletto il nuovo Consiglio Direttivo

    Zintek; architettura, tecnologia e innovazione

    Zintek; architettura, tecnologia e innovazione

    Confapi Treviso e A2A energia insieme per supportare la decarbonizzazione e la gestione dei costi energetici delle PMI

    Confapi Treviso e A2A energia insieme per supportare la decarbonizzazione e la gestione dei costi energetici delle PMI

    Il pc che funziona benissimo, ma che non puoi usare

    Il pc che funziona benissimo, ma che non puoi usare

    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
    • Vita Digitale
  • Mondo Green
    • Tutto
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
    • Weekend & viaggi
    A Venezia e provincia servono 1500 operai agricoli stagionali, ma manca almeno la metà della manodopera. Il decalogo con la proposta di Confagricoltura Venezia

    A Venezia e provincia servono 1500 operai agricoli stagionali, ma manca almeno la metà della manodopera. Il decalogo con la proposta di Confagricoltura Venezia

    Moon-Tra Terra e Spazio

    Moon-Tra Terra e Spazio

    Un’Italia “solare”: boom del fotovoltaico e grande risparmio

    Un’Italia “solare”: boom del fotovoltaico e grande risparmio

    Giuseppe Boatto nominato nuovo direttore di Agrifondo Mutualistico Veneto e Friuli Venezia Giulia

    Giuseppe Boatto nominato nuovo direttore di Agrifondo Mutualistico Veneto e Friuli Venezia Giulia

    Longevity Spa zone e la terapia del freddo al Bad Moos

    Longevity Spa zone e la terapia del freddo al Bad Moos

    La rivoluzione energetica silenziosa degli abissi (e del Mediterraneo)

    La rivoluzione energetica silenziosa degli abissi (e del Mediterraneo)

    Agricoltura, firmato l’accordo per il rinnovo del contratto per i quadri e impiegati agricoli nella provincia di Venezia

    Agricoltura, firmato l’accordo per il rinnovo del contratto per i quadri e impiegati agricoli nella provincia di Venezia

    Il nuovo direttore di Condifesa TVB è Jacopo Corrente Cenedese

    Il nuovo direttore di Condifesa TVB è Jacopo Corrente Cenedese

    Estate sulle Dolomiti al passo San Pellegrino

    Estate sulle Dolomiti al passo San Pellegrino

    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Tutto
    • Altri Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    A.C.Mestre: “ONE CITY, ONE SOUL”: al via la campagna abbonamenti 2026/2027

    A.C.Mestre: “ONE CITY, ONE SOUL”: al via la campagna abbonamenti 2026/2027

    Baresi era il migliore, semplicemente

    Baresi era il migliore, semplicemente

    Il Padova accelera: due nuovi innesti, 3500 abbonati e un mercato che non si ferma

    Il Padova accelera: due nuovi innesti, 3500 abbonati e un mercato che non si ferma

    L’angolo di Forzan. Mondiali 2026: le statistiche che sembrano false ma sono vere

    L’angolo di Forzan; Mondiali 2026: i numeri che non ti aspettavi. Il torneo più ricco della storia

    L’angolo di Forzan; Mondiali 2026: i numeri che non ti aspettavi. Il torneo più ricco della storia

    Ciclismo, le nuove frontiere del Doping e le ombre sul Tour de France

    Ciclismo, le nuove frontiere del Doping e le ombre sul Tour de France

    Volley. La prima caduta di Velasco

    Volley. La prima caduta di Velasco

    Serie B 2026/2027: il Padova trova subito le big, i derby arrivano già in agosto

    Serie B 2026/2027: il Padova trova subito le big, i derby arrivano già in agosto

    Il Petrarca Basket ritrova la sua prima squadra, un’identità che riparte dalla storia

    Il Petrarca Basket ritrova la sua prima squadra, un’identità che riparte dalla storia

    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Tutto
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
    Innovativi e rinfrescanti: i nuovi cocktail estivi di Bottega

    Innovativi e rinfrescanti: i nuovi cocktail estivi di Bottega

    Vino nelle spiagge: un ferragosto da incorniciare

    Vino nelle spiagge: un ferragosto da incorniciare

    Mattia Donnola del Boma77 di Sottomarina di Chioggia e i suoi tagliolini agli scampi

    Mattia Donnola del Boma77 di Sottomarina di Chioggia e i suoi tagliolini agli scampi

    Vino italiano a un bivio: Federvini e Uiv divise sulla ricetta per uscire dalla crisi. Il Prosecco resta l’eccezione

    Vino italiano a un bivio: Federvini e Uiv divise sulla ricetta per uscire dalla crisi. Il Prosecco resta l’eccezione

    Lemon spritz: cocktail Premix protagonista dell’estate

    Lemon spritz: cocktail Premix protagonista dell’estate

    A Burano inaugura Ninà 911, il nuovo capitolo della famiglia Vidal

    A Burano inaugura Ninà 911, il nuovo capitolo della famiglia Vidal

    Maurizio de “I Cacciatori” di Auronzo e la sua Fesa di capriolo farcita

    Maurizio de “I Cacciatori” di Auronzo e la sua Fesa di capriolo farcita

    Roma Fiumicino: gin Bottega protagonista nel Plaza Premium First Lounge

    Roma Fiumicino: gin Bottega protagonista nel Plaza Premium First Lounge

    Prosecco: aumento di consumo dell’8% nelle spiagge rispetto a giugno dell’anno scorso

    Prosecco: aumento di consumo dell’8% nelle spiagge rispetto a giugno dell’anno scorso

    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    70 anni fa Marcinelle, la tragedia che ha cambiato la storia del lavoro italiano nel mondo

    70 anni fa Marcinelle, la tragedia che ha cambiato la storia del lavoro italiano nel mondo

    Addio Guccini, il poeta che ha fatto cantare l’Italia

    Addio Guccini, il poeta che ha fatto cantare l’Italia

    Accise sui carburanti: paghiamo le “tasse di scopo” che hanno perso lo scopo

    Accise sui carburanti: paghiamo le “tasse di scopo” che hanno perso lo scopo

    Hormuz: un equilibrio che non può permettersi errori

    Hormuz: un equilibrio che non può permettersi errori

    Venezia: da Moretti 37 anni dopo al film di 7 ore di Guadagnino

    Venezia: da Moretti 37 anni dopo al film di 7 ore di Guadagnino

    L’invasione silenziosa: il cambiamento climatico e l’avanzata del cuneo salino

    L’invasione silenziosa: il cambiamento climatico e l’avanzata del cuneo salino

    Col grande caldo l’energia costa zero, ma non per i consumatori

    Col grande caldo l’energia costa zero, ma non per i consumatori

    Questa pace non è un punto d’arrivo

    Questa pace non è un punto d’arrivo

    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    Venezia speciale…ma sui soldi del Mose chi deve decidere?

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Salute&Benessere
    Walter Basso: “Chiederei ai giovani se sanno che il mondo di oggi è stato costruito dai loro nonni emigranti”

    Walter Basso: “Chiederei ai giovani se sanno che il mondo di oggi è stato costruito dai loro nonni emigranti”

    Il pompiere Toni “Petote” sopravvissuto alla miniera

    Il pompiere Toni “Petote” sopravvissuto alla miniera

    Baresi; quando l’uomo diventa leggenda

    Baresi; quando l’uomo diventa leggenda

    Proteggere la Terra non basta più, bisogna curarla con la Restoration Ecology

    Proteggere la Terra non basta più, bisogna curarla con la Restoration Ecology

    Chi è davvero Tirelli?

    Chi è davvero Tirelli?

    Il Volo  protagonista a Pordenonelegge, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella

    Il Volo  protagonista a Pordenonelegge, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella

    A Reggio alla mostra di “Guccini” dove il tempo si è fermato

    A Reggio alla mostra di “Guccini” dove il tempo si è fermato

    Poesie per un mondo nuovo. Le opere premiate al concorso letterario di RMR

    Poesie per un mondo nuovo. Le opere premiate al concorso letterario di RMR

    C’è la firma del trevigiano Nereo Parisotto nel cuore pulsante di Manhattan

    C’è la firma del trevigiano Nereo Parisotto nel cuore pulsante di Manhattan

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • I pensieri di Ivo
    • Interviste
    • Itinerari
    • Libri
    • Musica
    C’è un poeta a Badia Polesine, la sua forza è la fragilità

    C’è un poeta a Badia Polesine, la sua forza è la fragilità

    Sul trono di pietra della settimana sono seduti i convitati

    Sul trono di pietra della settimana sono seduti i convitati

    Babil Junior per la Terra

    Babil Junior per la Terra

    Sul futuro del corpo. Diciassette artisti della nuova figurazione europea interrogano il corpo tra identità, memoria, controllo e trasformazione

    Sul futuro del corpo. Diciassette artisti della nuova figurazione europea interrogano il corpo tra identità, memoria, controllo e trasformazione

    Tra Mussolini e Hitler chi è stato il vero “Traditore”?

    Tra Mussolini e Hitler chi è stato il vero “Traditore”?

    “Gusto” Scala: per lui si fermò la serie A, il primo sciopero dei calciatori

    “Gusto” Scala: per lui si fermò la serie A, il primo sciopero dei calciatori

    Bombe di ghiaccio; racconto utopico

    Bombe di ghiaccio; racconto utopico

    News da Grafiche Antiga

    News da Grafiche Antiga

    Carmen e quella “fastidiosa” amica Tourette

    Carmen e quella “fastidiosa” amica Tourette

    Ritorna Ted Lasso (Apple Tv+): calcio e sorrisi. E su Sky Atlantic ecco il superthriller “Atomic”

    Ritorna Ted Lasso (Apple Tv+): calcio e sorrisi. E su Sky Atlantic ecco il superthriller “Atomic”

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Tutto
    • Cescot e Confesercenti
    • Coaching
    • Finanza
    • Marketing
    • Vita Digitale
    “Percorsi Comuni”, progetto al via dalla prima settimana di ottobre: a inaugurarlo la Bettio Flyscreens di Marcon

    “Percorsi Comuni”, progetto al via dalla prima settimana di ottobre: a inaugurarlo la Bettio Flyscreens di Marcon

    Confesercenti lancia una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

    Confesercenti lancia una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

    Armenia-Italia: Confapi Venezia e Confapi Treviso al lavoro per aprire ai soci Unionalimentari un nuovo canale di import agroalimentare

    Armenia-Italia: Confapi Venezia e Confapi Treviso al lavoro per aprire ai soci Unionalimentari un nuovo canale di import agroalimentare

    Le Borse; quando aumenta l’incertezza: cosa fare? Come fare?

    Le Borse; quando aumenta l’incertezza: cosa fare? Come fare?

    Intelligenza artificiale utile dal CES di Las Vegas

    Intelligenza artificiale utile dal CES di Las Vegas

    Squadra rinnovata alla guida di Confapi Venezia: eletto il nuovo Consiglio Direttivo

    Squadra rinnovata alla guida di Confapi Venezia: eletto il nuovo Consiglio Direttivo

    Zintek; architettura, tecnologia e innovazione

    Zintek; architettura, tecnologia e innovazione

    Confapi Treviso e A2A energia insieme per supportare la decarbonizzazione e la gestione dei costi energetici delle PMI

    Confapi Treviso e A2A energia insieme per supportare la decarbonizzazione e la gestione dei costi energetici delle PMI

    Il pc che funziona benissimo, ma che non puoi usare

    Il pc che funziona benissimo, ma che non puoi usare

    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
    • Vita Digitale
  • Mondo Green
    • Tutto
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
    • Weekend & viaggi
    A Venezia e provincia servono 1500 operai agricoli stagionali, ma manca almeno la metà della manodopera. Il decalogo con la proposta di Confagricoltura Venezia

    A Venezia e provincia servono 1500 operai agricoli stagionali, ma manca almeno la metà della manodopera. Il decalogo con la proposta di Confagricoltura Venezia

    Moon-Tra Terra e Spazio

    Moon-Tra Terra e Spazio

    Un’Italia “solare”: boom del fotovoltaico e grande risparmio

    Un’Italia “solare”: boom del fotovoltaico e grande risparmio

    Giuseppe Boatto nominato nuovo direttore di Agrifondo Mutualistico Veneto e Friuli Venezia Giulia

    Giuseppe Boatto nominato nuovo direttore di Agrifondo Mutualistico Veneto e Friuli Venezia Giulia

    Longevity Spa zone e la terapia del freddo al Bad Moos

    Longevity Spa zone e la terapia del freddo al Bad Moos

    La rivoluzione energetica silenziosa degli abissi (e del Mediterraneo)

    La rivoluzione energetica silenziosa degli abissi (e del Mediterraneo)

    Agricoltura, firmato l’accordo per il rinnovo del contratto per i quadri e impiegati agricoli nella provincia di Venezia

    Agricoltura, firmato l’accordo per il rinnovo del contratto per i quadri e impiegati agricoli nella provincia di Venezia

    Il nuovo direttore di Condifesa TVB è Jacopo Corrente Cenedese

    Il nuovo direttore di Condifesa TVB è Jacopo Corrente Cenedese

    Estate sulle Dolomiti al passo San Pellegrino

    Estate sulle Dolomiti al passo San Pellegrino

    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Tutto
    • Altri Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    A.C.Mestre: “ONE CITY, ONE SOUL”: al via la campagna abbonamenti 2026/2027

    A.C.Mestre: “ONE CITY, ONE SOUL”: al via la campagna abbonamenti 2026/2027

    Baresi era il migliore, semplicemente

    Baresi era il migliore, semplicemente

    Il Padova accelera: due nuovi innesti, 3500 abbonati e un mercato che non si ferma

    Il Padova accelera: due nuovi innesti, 3500 abbonati e un mercato che non si ferma

    L’angolo di Forzan. Mondiali 2026: le statistiche che sembrano false ma sono vere

    L’angolo di Forzan; Mondiali 2026: i numeri che non ti aspettavi. Il torneo più ricco della storia

    L’angolo di Forzan; Mondiali 2026: i numeri che non ti aspettavi. Il torneo più ricco della storia

    Ciclismo, le nuove frontiere del Doping e le ombre sul Tour de France

    Ciclismo, le nuove frontiere del Doping e le ombre sul Tour de France

    Volley. La prima caduta di Velasco

    Volley. La prima caduta di Velasco

    Serie B 2026/2027: il Padova trova subito le big, i derby arrivano già in agosto

    Serie B 2026/2027: il Padova trova subito le big, i derby arrivano già in agosto

    Il Petrarca Basket ritrova la sua prima squadra, un’identità che riparte dalla storia

    Il Petrarca Basket ritrova la sua prima squadra, un’identità che riparte dalla storia

    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Tutto
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
    Innovativi e rinfrescanti: i nuovi cocktail estivi di Bottega

    Innovativi e rinfrescanti: i nuovi cocktail estivi di Bottega

    Vino nelle spiagge: un ferragosto da incorniciare

    Vino nelle spiagge: un ferragosto da incorniciare

    Mattia Donnola del Boma77 di Sottomarina di Chioggia e i suoi tagliolini agli scampi

    Mattia Donnola del Boma77 di Sottomarina di Chioggia e i suoi tagliolini agli scampi

    Vino italiano a un bivio: Federvini e Uiv divise sulla ricetta per uscire dalla crisi. Il Prosecco resta l’eccezione

    Vino italiano a un bivio: Federvini e Uiv divise sulla ricetta per uscire dalla crisi. Il Prosecco resta l’eccezione

    Lemon spritz: cocktail Premix protagonista dell’estate

    Lemon spritz: cocktail Premix protagonista dell’estate

    A Burano inaugura Ninà 911, il nuovo capitolo della famiglia Vidal

    A Burano inaugura Ninà 911, il nuovo capitolo della famiglia Vidal

    Maurizio de “I Cacciatori” di Auronzo e la sua Fesa di capriolo farcita

    Maurizio de “I Cacciatori” di Auronzo e la sua Fesa di capriolo farcita

    Roma Fiumicino: gin Bottega protagonista nel Plaza Premium First Lounge

    Roma Fiumicino: gin Bottega protagonista nel Plaza Premium First Lounge

    Prosecco: aumento di consumo dell’8% nelle spiagge rispetto a giugno dell’anno scorso

    Prosecco: aumento di consumo dell’8% nelle spiagge rispetto a giugno dell’anno scorso

    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
No Result
View All Result
éNordEst
No Result
View All Result
Home Editoriale

Tutti i “buchi neri” del Protocollo Albania

di Riccardo Sommariva
Gennaio 21, 2024
in Editoriale
0
Tutti i “buchi neri” del Protocollo Albania
0
CONDIVISIONI
377
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on Twitter

Lunedì 1 dicembre scorso il Governo ha presentato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del protocollo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio dei ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria, che era stato firmato a Roma il 6 novembre scorso. Il protocollo, prevede un accordo della durata di cinque anni, per la realizzazione di due centri, il primo nei pressi del porto di Shengjin, località marittima a nord di Durazzo quasi al confine con la Macedonia, ed il secondo nella località interna di Gjader, a poca distanza dalla prima ed in prossimità di un piccolo aeroporto. Lo scopo è quello della creazione di centri di permanenza in territorio albanese, allo scopo di trattenimento di stranieri irregolari e richiedenti asilo, recuperati o soccorsi dalle autorità italiane nel mar Mediterraneo.

Come nasce il protocollo

Inizialmente il Governo riteneva di dare diretta attuazione al Protocollo, sulla base dell’argomento che esso costituisse un semplice accordo attuativo del “Trattato di Amicizia e di Collaborazione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Albania”, siglato a Roma il 13 ottobre 1995, e del “Protocollo tra il Ministero dell’interno della Repubblica italiana e il Ministero dell’interno della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione bilaterale nel contrasto al terrorismo e alla tratta di essere umani”, firmato a Tirana il 3 novembre 2017.

Da un’analisi più approfondita si è rilevato come, nel Trattato del 1995 fosse presente solo un generico consenso a future intese da siglare in tema di immigrazione, mentre il Protocollo del 2017 non fosse neppure mai stato reso pubblico, rendendo pertanto necessario il passaggio parlamentare.

In forza dell’art. 80 della Costituzione, che dispone che gli accordi internazionali di natura politica (…) o importano oneri alle finanze o modificazioni di leggi debbano essere ratificati in Parlamento si è prevista, già nell’intervento di illustrazione alla Camera del Protocollo da parte del Ministro degli esteri il 21 novembre scorso, la procedura parlamentare che richiede una discussione e non il semplice richiamo agli accordi del passato.

Un protocollo che offre vari spunti

Ci troviamo ad affrontare un decreto che fornisce vari spunti di riflessione sotto il profilo tecnico e che, certamente, sarà destinato a far discutere molto per il suo nuovo approccio alla gestione delle politiche migratorie.

Il decreto precisa quale sia la tipologia dei centri che dovranno essere attivati nel territorio albanese e che, secondo l’accordo firmato dalla Presidente Meloni e dal Presidente Rama, dovranno essere luoghi chiusi dai quali i migranti non potranno uscire dato che le competenti autorità italiane adottano le misure necessarie al fine di assicurare la permanenza dei migranti all’interno delle aree, impedendo la loro uscita non autorizzata nel territorio della Repubblica d’Albania.

All’interno di questi centri andranno collocati i cittadini di Paesi terzi o a apolidi per i quali deve essere accertata o è stata accertata l’insussistenza dei requisiti per l’ingresso, il soggiorno o la residenza nel territorio italiano.

I centri

Si tratta in sostanza di centri di detenzione amministrativa, che sono previsti dal nostro ordinamento sotto due profili i C.P.R. (previsti dalla Turco- Napolitano sin dal 1998) e gli Hot Spot, che sono stati previsti recentemente per le necessità di gestione delle crisi migratorie.

Il disegno di legge li prevede entrambi contemplando evidentemente l’idea sia della collocazione di emergenza, hot spot, sia di quella di medio periodo per coloro che dovranno essere rimpatriati a seguito dell’esito negativo della disamina della richiesta di protezione internazionale.

Dovranno essere perciò create due strutture concentriche per le diverse fasi, sotto il profilo della collocazione fisica e del trattenimento, restando da formulare la strutturazione delle strutture adibite all’esame delle richieste.

L’Iter amministrativo del protocollo

In tal modo l’intero percorso amministrativo, dal soccorso, all’identificazione, alla richiesta ed al suo esame per finire al trattenimento per il rimpatrio nel caso di esito negativo, troverà una piena attuazione all’interno del territorio albanese, residuando all’eccezionalità dei casi l’eventuale trasferimento dello straniero in strutture situate nel territorio italiano.

Potranno essere destinate ai centri albanesi solo le persone imbarcate su mezzi delle autorità italiane all’esterno del mare territoriale della Repubblica o di altri stati membri   escludendo pertanto, come era stato da qualcuno ipotizzato, il trasferimento di migranti dall’Italia all’Albania.

I centri saranno riservati a coloro che verranno soccorsi in mare, pertanto mai entrati in Italia, dai mezzi delle autorità italiane, escludendo pertanto la destinazione albanese degli stranieri intercettati dalle ONG, che dovranno essere ancora collocati in Italia.

Viene escluso anche l’intervento dei mezzi navali delle autorità albanesi, implicando perciò  che solo i nostri mezzi provvedano a pattugliare il Mediterraneo, dovendo così aumentare consistentemente il numero di recuperi da parte di navi della Marina Militare, della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, circostanza che – oltre agli oneri economici rilevantissimi – richiederà un notevole sforzo logistico ed operativo.

Nessun cenno ai minori

Il decreto non fa cenno al trattamento dei minori, per i quali le normative internazionali e nazionali non prevedono il trattenimento bensì il rilascio di uno specifico permesso di soggiorno.

È evidente che, nel corso delle operazioni di soccorso e raccolta dei migranti, non risulta possibile effettuare alcuna definizione dell’età – salvo quelle evidenti per i bambini piccoli – e pertanto i minori dovranno essere portati, assieme alle famiglie, presso i centri in Albania, ove una volta accertata la loro età, si dovrà provvedere alla loro destinazione sul territorio nazionale.

Il Parlamento avrà l’onere di colmare questa pesante lacuna, come di chiarire come saranno gestite le procedure amministrative all’interno dei centri in Albania.

Come agirebbe il protocollo

Secondo lo schema del decreto si tratterebbe di realizzare un’enclave italiana ove verrà  applicata la normativa italiana – e quella comunitaria che risulta indispensabile osservare per fornire la protezione internazionale – residuando alle autorità albanesi solo la gestione della sicurezza esterna alla struttura.

Dal punto di vista del diritto internazionale, quello che regola i rapporti tra gli stati sovrani, non vi sono particolari problematiche nel prevedere che uno stato accordi ad un altro la possibilità di attivare, nel suo territorio, delle enclave gestite secondo la normativa nazionale di questo secondo stato.

Ed è quello che prevede il Protocollo italo-albanese, regolando anche i reciproci rapporti tra le due autorità: quelle albanesi sono responsabili di tutto quello che riguarda l’esterno delle strutture e quelle italiane di quanto avviene al loro interno, applicando naturalmente anche il diritto dell’UE essendo l’Italia uno stato membro.

L’accordo italiano si basa in sostanza su un concetto di extraterritorialità, a differenza di quello intercorso tra Regno Unito e Ruanda nel quale è stato esternalizzato l’intero processo di verifica ed esame delle domande, con l’applicazione della normativa ruandese in quanto ritenuto paese sicuro per la tutela dei diritti previsti internazionalmente in capo ai migranti.

Normative complesse

Numerose e complesse sono le normative comunitarie applicabili ai richiedenti la protezione internazionale che il nostro paese dovrà attuare sul territorio albanese: la direttiva qualifiche – attuata dal d.lgs. 251/2007 – che definisce coloro che hanno diritto alle diverse forme di protezione ed il loro contenuto; la direttiva procedure – attuata dal d.lgs. 25/2008 – che precisa i relativi termini, modalità e procedure amministrative; la direttiva accoglienza – attuata dal d.lgs. 142/2015 – che stabilisce i livelli essenziali dei servizi da fornire, oltre alle altre previsioni che la disciplina italiana ed europea prevedono in materia di ammissione e permanenza degli stranieri nel territorio nazionale.

In relazione alle previsioni in materia i centri dovranno essere paragonati alle zone di frontiera o di transito, circostanza che consente di adottare la procedura accelerata con la quale la domanda di protezione potrà essere valutata speditamente e con procedure accelerate.

Protocollo e sezione specializzata del tribunale

Dovrà pertanto essere prevista una speciale sezione specializzata del tribunale e dell’ufficio del giudice di pace di Roma, che saranno ritenuti competenti in via esclusiva per tutte le questioni giurisdizionali relative ai centri; sulla scorta delle previsioni generali in tema di competenza su fatti di diritto realizzati all’estero dalle autorità italiane.

Un aspetto importante per le sue implicazioni tecnico-giuridiche è la previsione concernente i reati che possono essere commessi dagli stranieri all’interno dei centri. Prevedendo giurisdizione penale italiana, in deroga sostanziale a quanto previsto dall’art. 10 della Costituzione.

Vi è la previsione di costituire nel territorio albanese, idonee strutture da collocarsi nelle aree previste dal Protocollo. Nelle quali dovranno essere destinati i cittadini stranieri che compiranno reati all’interno dei centri e che siano colpiti dalla misura di custodia in carcere.

Previste polemiche e difficoltà

Sulla procedura, sulle competenze e sulle modalità di applicazione di questa previsione – che di fatto estende la giurisdizione penale italiana in territorio albanese in parziale deroga alle previsioni dell’art. 10, 1° comma della Costituzione – dovrà essere aperta la discussione parlamentare, con le prevedibili polemiche e difficoltà.

Il decreto infatti recita che ai sensi dell’art. 4 co. 6 d.d.l., «in deroga all’art. 10 c.p., salvo che il fatto sia commesso in danno di un cittadino albanese o dello Stato albanese, lo straniero sottoposto alle procedure di rimpatrio che commette un delitto all’interno delle aree (…) è punito secondo la legge italiana.

Il protocollo e l’art. 10 della Costituzione

L’applicazione dell’art. 10 della Costituzione, sul delitto commesso all’estero dal cittadino straniero, verrà applicato derogando a due importanti principi:

  • quello della sua presenza sul territorio nazionale (…sempre che si trovi sul territorio dello Stato…)
  • quella che prevede che … vi sia richiesta del Ministro della giustizia …

Il decreto prevede infatti che la richiesta del Ministro non è necessaria per i delitti puniti con la pena dell’ergastolo. Ovvero della reclusione non inferiore nel minimo a 3 anni.

La rilevanza della previsione, in espressa deroga ai principi del diritto penale, acquista maggior evidenza verificando come l’eliminazione del requisito della presenza sul territorio nazionale e della richiesta del Ministro, stanno ad indicare la creazione di un vero e proprio concetto di extraterritorialità penale italiana in Albania. Una cosa della quale si perde la memoria nel diritto coloniale.

Uno degli aspetti problematici di questo assunto è quello della cosiddetta punibilità soggettiva. Legata cioè alla specifica condizione di straniero presente nel centro per l’esame della procedura. In quanto potrebbe presentarsi il caso di colui che, italiano o straniero, si trovi nel centro per altri motivi o violi norme con una previsione di punibilità maggiore di quella indicata nel decreto. E rientrerebbe nelle ordinarie previsioni dell’art. 10 Costituzione. Con la necessità che la sua punibilità penale includa tanto la richiesta punitiva del Ministro di giustizia, quanto ed ancor più la sua presenza sul territorio italiano. Ossia il rientro o l’invio nel nostro paese.

Alcuni “buchi neri”

All’interno dei centri perciò l’autorità giudiziaria italiana avrà giurisdizione penale per i fatti commessi dagli stranieri presenti. Ma non per quelli commessi dai cittadini italiani, almeno finché non rientrano in Italia dato che, ai sensi dell’art. 9 c.p. la giurisdizione italiana non sussiste, visto che i reati devono considerarsi commessi all’estero.

In quest’ultima ipotesi potrebbe presentarsi il caso della persona che commette un reato nei centri. Nei quali l’autorità albanese non avrà giurisdizione. E l’autorità italiana dovrebbe attendere di esercitare la sua competenza al verificarsi del requisito della presenza in Italia dell’autore del reato. Con una sostanziale impunità da qualsiasi giurisdizione penale.

Con l’ulteriore conseguenza di una possibile violazione del principio di eguaglianza, previsto dall’art. 3 della Costituzione. Che potrà essere invocato anche in relazione alla previsione di tenere le udienze riguardanti l’applicazione delle misure cautelari e pre-cautelari nei centri albanesi, sempre a distanza. Dopo il periodo della pandemia infatti, l’ipotesi di udienze penali celebrate a distanza è ormai del tutto residuale. Mentre il decreto lo prevede come modalità esclusiva.

Un’altra falla del protocollo

Il d.d.l. non contiene poi alcuna precisazione rispetto al termine massimo in cui uno straniero può essere trattenuto in stato di custodia cautelare in carcere nei centri albanesi. Pare emergere dal testo che la detenzione in luoghi idonei sia solo nelle primissime fasi del procedimento penale. Poi destinato ad essere celebrato in Italia ma la mancanza di indicazioni e le difficoltà detentive e di trasferimento verso l’Italia, lasciano presumere che durante l’intera durata della custodia cautelare. Che potrebbe essere di alcuni mesi, lo straniero resti in Albania. Con il risultato che presso i centri potrebbero trovarsi numerosi cittadini stranieri per tempi medio lunghi. E non pochi e per breve tempo come si sostiene.

In tema di garanzie dei diritti di difesa, il decreto governativo affida al gestore del centro la verifica delle modalità concrete di esercizio, con possibili profili di lesione dell’art. 24 della Costituzione. Date le sicure problematicità legate all’informazione degli stranieri, ai nomi ed agli indirizzi dei legali, all’effettiva possibilità di colloquio e di incontro. Fino alla verifica ed accertamento dello stato delle condizioni fisiche e psicologiche della persona sottoposta a restrizione e a tutte le condizioni relative.

L’esercizio (effettivo?) del diritto di difesa viene regolamentata dal decreto per collegamento telematico. Salvo che, quando non risulti possibile la partecipazione all’udienza con modalità audiovisive da remoto, verrà prevista la facoltà del difensore di recarsi in Albania. Con rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno, per un importo non superiore ai 500 euro a carico dell’erario.

Facile prevedere che, in relazione al tempo impiegato, allo scarso riscontro economico delle cause ed all’esiguità del rimborso, questi incarichi difficilmente vedranno la rincorsa dei principi del Foro.

Come decidere sul trattenimento

Altra questione rilevante risulta essere quella del trattenimento presso il centro del richiedente la protezione internazionale. Che dovrebbe essere prevista salvo non siano applicabili efficacemente misure alternative meno coercitive.

Ma lo spirito e la sostanza di tutto il protocollo è quello di trattenere, in via ordinaria e sistematica, il richiedente presso il centro. Dal quale peraltro non potrebbe uscire per “entrare” in territorio albanese ma solo per ottenere la protezione in Italia. O per essere rimpatriato nel proprio paese.

Questi alcuni dei temi tecnico giudici implicati nella previsione dei centri in Albania. Che investe molti altri aspetti amministrativi e sostanziali, sui quali si vedrà come si articolerà l’intervento del parlamento.

Protocollo e Costituzione Albanese

Rimane da chiarire inoltre come, ai sensi della Costituzione Albanese, la cessione di sovranità implicita in questo Protocollo sia compatibile con quel testo fondamentale.

La questione è stata portata all’attenzione di quella Corte Costituzionale. Che il 13 dicembre scorso ha sospeso la ratifica del Protocollo per la valutazione dei motivi di ricorso sollevati dai partiti di opposizione. Con il rischio che non risulti possibile applicarlo.

Peraltro tanto sotto il profilo del rapporto tra Stati Membri e Paesi Terzi quanto delle potestà degli stessi paesi dell’Unione, la questione appare rilevante per il suo valore di precedente. E per il possibile effetto estensivo ed imitativo che ne può conseguire.

L’intervento di Von der Leyen

La presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen, usando l’espressione thinking out of the box ha ricordato come questi accordi siano al di fuori del diritto comunitario. Essendo infatti accordi di diritto internazionale tra stati sovrani, che rilevano per l’U.E. solo in relazione alla garanzia dei diritti previsti dalle convenzioni internazionali, sottoscritte dagli stati membri e comunitarizzate.

Per la Commissione Europea la sfida consiste nella capacità di realizzare un sistema di delocalizzazione della gestione del fenomeno migratorio. Senza che ne consegua una diminuzione delle garanzie.

Resta da ricordare che i cittadini stranieri ai quali venga riconosciuta la protezione internazionale, avranno diritto al trasferimento in Italia. Dato che la Costituzione stabilisce che il diritto di asilo è riconosciuto nel territorio dello Stato.

Costi elevati

I costi di realizzazione e di gestione di questo sistema saranno elevatissimi. Si pensi alla necessità di invio in missione internazionale di tutto il personale necessario, in relazione al modesto impatto sui flussi e sulla loro gestione. Anche in relazione al fatto che i beneficiari dovranno essere trasferiti in Italia. Dove dovranno comunque essere realizzate strutture adeguate anche perché gli occhi del mondo saranno puntati sul nostro paese che dovrà prevedere qualcosa di concreto.

Tutti questi temi evidenziano come il decreto sia stato scritto grossolanamente. Delegando al parlamento l’onere di concretizzarlo, forse nella implicita consapevolezza che la quantità e la portata dei problemi sollevati potrà comportare l’impossibilità della sua approvazione. Della quale potrà essere attribuita la responsabilità alle camere.

In vista delle europee può essere utile rivendicare il tentativo di innovare le politiche comunitarie e nazionali di gestione del fenomeno migratorio. Non rilevando le effettive possibilità di concreta realizzazione di quanto prospettato quanto dare un calcio alla lattina.

Riccardo Sommariva

Riccardo Sommariva

Esperto in immigrazione e integrazione.

Articolo sucessivo
Viaggio di Capodanno nella notte del basket trevigiano

Viaggio di Capodanno nella notte del basket trevigiano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Un Giro d’Italia proprio Rosa

Un Giro d’Italia proprio Rosa

2 anni fa
Tifoso e giornalista? Col Mestre è possibile

Tifoso e giornalista? Col Mestre è possibile

5 anni fa

Popular News

  • C’è un poeta a Badia Polesine, la sua forza è la fragilità

    C’è un poeta a Badia Polesine, la sua forza è la fragilità

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Vino nelle spiagge: un ferragosto da incorniciare

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Sul trono di pietra della settimana sono seduti i convitati

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Reggio alla mostra di “Guccini” dove il tempo si è fermato

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Bombe di ghiaccio; racconto utopico

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Il Giornale che parla di Voi

éNordEst, tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.

Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Categorie

  • AC Mestre
  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Cescot e Confesercenti
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Economia ed Impresa
  • Editoriale
  • Fiction
  • Finanza
  • I nostri fumetti
  • I pensieri di Ivo
  • Il gusto
  • Interviste
  • Itinerari
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Salute&Benessere
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vita Digitale
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food

Ultimi articoli

70 anni fa Marcinelle, la tragedia che ha cambiato la storia del lavoro italiano nel mondo

70 anni fa Marcinelle, la tragedia che ha cambiato la storia del lavoro italiano nel mondo

Agosto 9, 2026
Walter Basso: “Chiederei ai giovani se sanno che il mondo di oggi è stato costruito dai loro nonni emigranti”

Walter Basso: “Chiederei ai giovani se sanno che il mondo di oggi è stato costruito dai loro nonni emigranti”

Agosto 9, 2026
Il pompiere Toni “Petote” sopravvissuto alla miniera

Il pompiere Toni “Petote” sopravvissuto alla miniera

Agosto 9, 2026
  • Credits
  • Profilo digitale

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Editoriale
    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
    • Vita Digitale
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]