Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. Frase attribuita a Edgar Allan Poe. Confidiamo davvero che gli appartenga, siamo appassionati dello scrittore e la citazione mette in luce un mondo parallelo inesplorato dove fantasia e creatività hanno priorità assoluta. Se alcune menti fortunate sognano di giorno, altre più inquiete restano sveglie di notte. È il caso della protagonista letteraria ai vertici della classifica. Ha esordito la scorsa settimana e si intuiva perfettamente che avrebbe dominato gli eventi di gennaio. Spazio alla sonnambula!
Con la sonnambula entriamo alla Lovat

Andiamo nella nostra favolosa Libreria Lovat, due strepitose sedi a Villorba (Treviso) e Trieste, sempre aperte agli incontri tra il pubblico e i protagonisti del panorama editoriale.
Ecco la classifica che ha elaborato questa settimana,
- Pitzorno – La sonnambula – Bompiani
- Auci – L’alba dei leoni – Nord
- Murray – Skippy muore – Einaudi
- Cazzullo – Francesco. Il primo italiano – Harper Collins
- Angela – Cesare – Mondadori
- Pulixi – Il nido del corvo – Feltrinelli
- King – Cuore l’innamorato – Fazi
- Brown – L’ultimo segreto – Rizzoli
- Gotto – Succede sempre qualcosa di meraviglioso – Mondadori
- Clark – La felicità nei giorni di pioggia – Libreria Pienogiorno
Spesso le notizie più interessanti arrivano dal passato

Conquista il primo posto assoluto una scrittrice originale e di grande spessore: La sonnambula (Bompiani) di Bianca Pitzorno. Nata a Sassari, è stata per decenni autrice televisiva, sceneggiatrice, traduttrice. Specializzata in cinema e televisione ha lavorato molto per la RAI partecipando alla realizzazione di programmi come Chissà chi lo sa? e L’albero azzurro. Le sue opere di saggistica e narrativa sono tradotte in numerosi paesi. È traduttrice di Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman e ambasciatrice UNICEF. Il suo romanzo racconta la storia di Ofelia, sin da bambina soggetta a svenimenti continui. Ad ogni risveglio lei ha il presagio di un avvenimento futuro. I genitori allarmati cercano di nascondere queste potenzialità con un matrimonio rassicurante. Ma è impossibile sfuggire al destino. “Una persona spesso incontra il suo destino sulla strada che aveva preso per evitarlo” ha scritto Jean de La Fontaine. Così Ofelia si troverà da sola a equilibrare la sua strana esistenza. Diventa una celebre sonnambula e riceve le clienti nel suo salottino in una città della Sardegna. Ascolta le storie di tante donne, simula di andare in trance e scrive un responso. Qualcosa di imprevisto tuttavia è in agguato e potrà sconvolgere la quasi normale esistenza. Per realizzare il romanzo l’autrice ha preso spunto da una notizia trovata su un giornale di fine Ottocento.
Quando le storie di grandi famiglie si trasformano in un vero successo editoriale

Stefania Auci torna trionfalmente in libreria con: L’alba dei leoni (Nord)- La saga dei Florio. Dopo il successo letterario de I leoni di Sicilia, che uscendo nel 2019 ha dato il via a questa celebre saga e a una serie televisiva, l’autrice torna alle origini della famiglia, l’alba da dove tutto prende vita. Parte da Bagnara Calabra nel 1772, la casa della famiglia Florio si trova su un pezzo di terra stretto tra rocce e mare. Anche qui il destino si manifesta quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo nel 1799 e loro ancora non sanno che cosa accadrà. Stefania Auci è nata a Trapani e vive da tempo a Palermo dove lavora come insegnante di sostegno. Da sempre in testa alle classifiche, i suoi romanzi sono tradotti in 42 paesi.
Si può morire per aver mangiato una ciambella di troppo? Probabilmente sì, ma nessuno se ne accorgerà

Dopo i trionfi editoriali de Ilgiorno dell’ape che è entrato nella shortlist del Booker Prize nel 2023, vincendo nello stesso anno l’Irish Book Award, torna in classifica il nostro celebre irlandese nato a Dublino nel 1975, Paul Murray. Lo troviamo al terzo posto del podio con il suo sfolgorante esordio che anni fa catturò l’attenzione di pubblico e critica: Skippy muore (Einaudi). C’è una gara a chi mangia più ciambelle nel Seabrook College. Skippy durante l’impegnativa competizione si accascia e muore, ma nessuno fa caso all’accaduto. Eppure il mistero di questa morte scombinerà l’esistenza di tutta la comunità scolastica, dagli insegnanti ai genitori al preside soprannominato l’Automa.
Storia di una donna che scompare nel nulla in questo nuovo romanzo realizzato da un celebre autore di gialli noir

Ecco l’altra novità del momento firmata da Piergiorgio Pulixi Il nido del corvo (Feltrinelli). Nato a Cagliari nel 1982, fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo. La vicenda racconta le indagini legate alla scomparsa di una donna. Dopo mesi di silenzio il cellulare della giovane si riaccende misteriosamente. Sul posto gli ispettori trovano un reperto macabro agghiacciante, una mano femminile. Sarà la prima terribile scoperta di un assassino che uccide collezionando parti delle vittime come fossero opere da collezione.
Nonostante tutto succede sempre qualcosa di meraviglioso

Chiudiamo in bellezza con lo scrittore torinese Gianluca Gotto. Ha dominato la classifica generale 2025 entrando nei primi dieci e ora lo ritroviamo con il suo ormai celebre: Succede sempre qualcosa di meraviglioso (Mondadori) un caso editoriale da oltre un milione di copie vendute grazie all’abilità di narratore e all’empatia costruita con il pubblico che lo segue da tempo e ne apprezza il percorso spirituale legato al buddismo. Sempre molto seguito il suo blog: Mangia Vivi Viaggia con il quale condivide insegnamenti zen ed esperienze personali.
Buona lettura!
















































































Dott.ssa Elisabetta questa settimana le librerie Lovat ci presentano una classifica dove nei primi due posti troviamo autrici e storie italiane, regionali. Questo è molto bello perchè valorizziamo e facciamo conoscere, sia pure con storie verosimili, i luoghi, la nostra cultura e le tradizioni. Il racconto di Stefania Auci intorno alla saga giunta al terzo libro ci racconta ancora della vita dei Florio a Bagnara Calabra, fino al trasferimento dei ragazzi Paolo e Ignazio dalla Calabria a Palermo. Il racconto ci porta in un mondo arcaico, nella Calabria della seconda metà del Settecento, ma che possiamo immaginare simile al medioevo del nord Europa per la sua povertà ed essenzialità. L’altro libro, primo in classifica, è quello di Bianca Pitzorno con La Sonnambula. L’autrice ci porta in un’altra isola italiana, in Sardegna. Anche qui la tradizione e le sue pratiche sono il motore del racconto. Chissà quante storie avrà ascoltato la sonnambula Ofelia Rossi e per ognuna di queste dovrà scrivere un responso come una saggia sibilla. Sono felice che si leggano storie italiane e come le tradizioni arcaiche della Calabria e della Sardegna abbiano ancora un grande fascino tra i lettori.
Grazie Elisabetta!