Si è svolta lo scorso 23 dicembre l’Assemblea di Confapi Veneto, la Federazione regionale delle Associazioni Confapi provinciali venete della Confederazione italiana delle Piccole e Medie Industrie. A condurre la Federazione nel prossimo triennio sarà nuovamente William Beozzo, imprenditore vicentino fondatore e Presidente di Confapi Vicenza e Pedemontana, oltre che Presidente di Pedemontana Servizi impresa sociale, società che si occupa di servizi alle imprese, ad imprenditori, dipendenti e relative famiglie, con attenzione specifica alle categorie svantaggiate.
Accanto a Beozzo, Zecchinel

La Giunta di presidenza sarà composta dai seguenti riconfermati: Marco Zecchinel (Presidente di Confapi Venezia), con ruolo di Vicepresidente vicario e delega allo sviluppo dei territori; Luca Fraccaro (Presidente di Confapi Treviso), Vicepresidente; Manfredi Ravetto (Presidente di Confapi Verona), Vicepresidente; Marco Trevisan (Presidente di Confapi Padova), Vicepresidente.
Dal Cin al turismo

A completare il gruppo esecutivo, sono eletti: Andrea Fabbian, delegato alla categoria meccanica; Roberto Dal Cin, delegato alla categoria del Turismo e la Cultura; Elia Stevanato, delegato gruppo giovani e relazioni con il gruppo giovani nazionale; Lino Bruni, delegato alla sanità e relazioni con la categoria sanità nazionale; Luigina Barbuio, delegata alle pari opportunità gruppo donne e relazioni con il gruppo donne nazionale; Luana Teso, delegata alle politiche sociali e Antonia Perozzo, delegata alla comunicazione ed eventi.
Zanon confermato direttore da Beozzo

La segreteria regionale, con sede a Venezia, sarà coordinata dal confermato dott. Nicola Zanon, direttore di Confapi Venezia. Confapi Veneto si conferma una Federazione che si pone costantemente come obiettivo quello di facilitare e sostenere lo sviluppo dell’ecosistema impresa: questo è ciò che Confapi sta proponendo nel suo percorso all’interno del tessuto imprenditoriale veneto, imperniato prevalentemente di micro e piccole imprese, la colonna portante del nostro Paese.
Beozzo lancia la sfida

A rinnovare la sfida è lo stesso Presidente William Beozzo: “Mai come in questo momento storico il nostro Paese è chiamato ad affrontare sfide determinanti per il rilancio economico, e le nostre aziende sono pronte a svolgere un ruolo da protagoniste. La Federazione, che ho l’onore e l’entusiasmo di rappresentare ancora nei prossimi tre anni, è pronta a mettere in luce la passione e le qualità dei nostri imprenditori grazie a una rappresentanza forte, alla capacità di fare squadra, a una rete consolidata di relazioni istituzionali e alla grande efficacia dei centri servizi confederali veneti, oltre che con strumenti e accordi bilaterali la formazione dei nostri dipendenti, e con la forza della nostra rappresentanza nazionale”.
I numeri di Confapi

A sostenere l’entusiasmo e la determinazione del Presidente Beozzo sono i numeri che descrivono la forza di Confapi Veneto, che al 31 Dicembre 2025 può vantare 3.200 aziende associate per un totale di circa 43.000 addetti e 12 sedi territoriali (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Vicenza e Pedemontana, Portogruaro, Mirano, Dolo, Jesolo, San Donà di Piave, Verona), oltre che 13 contratti collettivi nazionali sottoscritti con CGIL-CISL-UIL.
Beozzo e la storia di Confapi

“Questi numeri – continua William Beozzo – sono il frutto di una storia che vede Confapi attiva in Italia dal 1947, attraverso un percorso di successo che ha portato le piccole e medie imprese italiane a diventare colonna portante e motore trainante del sistema produttivo del nostro Paese. Oggi continueremo questo cammino sotto la spinta di una capillare ramificazione e di una approfondita conoscenza delle peculiarità economiche dei territori, affiancando le aziende associate nella quotidianità con servizi di assistenza specifici, massima trasparenza ed azioni efficaci di supporto e informazione sulle migliori opportunità di crescita che arrivano da finanziamenti, agevolazioni, convenzioni e iniziative dedicate al mondo dell’impresa”.
Il sostegno alle imprese

Confapi sarà dunque protagonista di azioni capillari a sostegno delle imprese che si traducono in rappresentanza politica e istituzionale presso la Regione del Veneto. Nonché presso gli altri enti e organismi istituzionali, e nei confronti delle altre Organizzazioni economiche e sociali della Regione. La sua azione si articola, inoltre, nella difesa degli interessi e nella valorizzazione dell’industria veneta di piccola e media dimensione. Attuando iniziative e programmi svolti con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico.
















































































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