Gli studenti del Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione (EMA) del Global Campus of Human Rights presentano la 15ª edizione del Venice Human Rights Film Festival, che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 dicembre 2025 presso il Monastero di San Nicolò al Lido di Venezia, sede del Global Campus.
Realizzato con il sostegno di Right Livelihood, il Festival conferma il ruolo attivo degli studenti nel promuovere una cultura dei diritti umani attraverso cinema, arti performative e momenti di confronto multidisciplinare. Come sempre, viene organizzato in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani (10 Dicembre).
Il tema del Venice Human Rights Film Festival

Tema 2025: “Un, Due, Tre… Stella!” – Il diritto al gioco come strumento di libertà e creatività
Il tema scelto, “Un, Due, Tre… Stella!”, si ispira a uno dei giochi più amati dell’infanzia italiana, trasformandolo in una metafora del diritto al gioco sancito dall’Articolo 31 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.
Un invito a riflettere su come spontaneità, creatività e gioco possano diventare strumenti di resilienza per bambini e adulti, in un mondo in cui molti minori vivono situazioni di conflitto, precarietà o paura.
Programma
Venerdì 12 dicembre 2025 — dalle 16.45 alle 21.00
L’inaugurazione del Festival avrà inizio alle 16.45, con una proiezione dedicata ai bambini: Lunana: A Yak in the Classroom (2019), il racconto di un giovane insegnante che riscopre immaginazione e senso del proprio ruolo grazie ai suoi studenti.
A seguire, un intervento di Andrea Brunelli sul valore dello sport e del gioco nei contesti educativi e complessi. La giornata si concluderà alle 21.00 con il concerto della Disco Zenith Band.
Il gioco tema centrale del Il Venice Human Rights Film Festival

Sabato 13 dicembre 2025 — dalle 9.45 alle 22.00
Dalle 9.45, il Festival aprirà con attività rivolte a bambini e famiglie, tra cui truccabimbi e una mostra di opere realizzate da bambini sul tema del gioco.
Nel corso della giornata si susseguiranno:
- una presentazione e Q&A con Sofia Ciuffoletti, esperta del Tribunale per i Minorenni di Firenze;
- un laboratorio all’aperto con David Hornbeck, dedicato a riscoprire il gioco nella vita adulta;
- una presentazione di Dynamo, incentrata sulla terapia ricreativa e sulla forza del gioco nei percorsi di cura.
Il gran finale
La serata proseguirà con i cortometraggi selezionati attraverso la prima Open Call del Festival, seguiti dal film di chiusura, Homework di Abbas Kiarostami, che affronta criticamente il sistema scolastico attraverso le voci dei bambini.
A partire dalle 20.30, performance artistiche e musicali arricchiranno la chiusura: la House of Serenissima esplorerà il significato del gioco nell’età adulta, seguita dalla band e dai comici dell’università. Il programma terminerà alle 22.00.
Un festival aperto alla città

L’ingresso a tutte le attività è gratuito. Per due giorni, il Monastero di San Nicolò diventerà uno spazio di incontro creativo. Dedicato alla riflessione sul diritto al gioco e sulla sua importanza nella crescita individuale e collettiva.
Informazioni
Sito web del Festival https://sites.google.com/view/emahumanrightsfilmfestival/ema-human-rights-film-festival
Instagram: ema_filmfestival
Facebook: EMA Human Rights Film Festival
Email: 25emafilmfestival@gmail.com
















































































