Il CUOA Business School ha conferito il Master Honoris Causa in Business Administration all’imprenditore Giovanni Ferrero, presidente del Gruppo Ferrero, riconoscendone la straordinaria capacità di guidare un’azienda italiana verso una dimensione mondiale e globale, mantenendo allo stesso tempo saldi i valori dell’etica, della responsabilità sociale e della sostenibilità.
Il riconoscimento a Giovanni Ferrero nasce dalla volontà di proporre alla business community dei diplomati master CUOA 2025 un modello di leadership internazionale, capace di coniugare tradizione e innovazione, visione strategica e attenzione alle persone.
L’evento si è svolto presso il Teatro Comunale di Vicenza, in occasione del “Graduation Day 2025”, il momento di consegna dei diplomi ai 213 allievi Master CUOA che in quest’anno hanno concluso il loro percorso Master. Si tratta di manager, imprenditori, giovani laureati che hanno scelto CUOA Business School per la loro preparazione imprenditoriale e manageriale.
Chi è Giovanni Ferrero

Nato a Torino, Giovanni Ferrero ha maturato esperienze internazionali in Italia, Belgio e Stati Uniti. Dopo gli studi in marketing e le prime esperienze nel settore, ha assunto la responsabilità di Ferrero Overseas, avviando l’espansione extra-europea che ha rappresentato l’80% della crescita futura del Gruppo. Oggi Ferrero è un modello imprenditoriale per il sistema produttivo italiano, capace di coniugare crescita, innovazione e internazionalizzazione senza rinunciare all’etica, alla responsabilità sociale e alla sostenibilità. Oltre al ruolo di manager, Ferrero si distingue anche come scrittore, autore di romanzi dedicati a temi umanitari e sociali, che testimoniano la sua sensibilità culturale e il suo impegno intellettuale.
Il Gruppo Ferrero

Il Gruppo Ferrero, nato da un’impresa familiare, è oggi una multinazionale presente in oltre 170 Paesi, grazie a una serie di acquisizioni strategiche e a una gestione lungimirante che ha rafforzato il portafoglio di brand e la presenza internazionale del Gruppo. Il modello imprenditoriale proposto da Ferrero si fonda su pilastri quali l’apertura verso il mondo, la capacità di innovare senza perdere le proprie radici, l’attenzione alle persone e alle comunità, e una strategia di crescita che combina sviluppo interno e acquisizioni mirate. Ferrero ha dimostrato che un’impresa italiana può competere con successo sui mercati globali, mantenendo la propria identità e i propri valori, ma al tempo stesso evolvendo e adattandosi alle dinamiche internazionali.
Le motivazioni del presidente di CUOA Visentin

“Con il conferimento del Master Honoris Causa a Giovanni Ferrero celebriamo non solo un leader straordinario, ma anche i 30 anni di storia dei nostri conferimenti, che hanno premiato figure di riferimento per l’economia e la società”, ha dichiarato Federico Visentin, Presidente di CUOA Business School.
“Ferrero incarna perfettamente il nostro heritage: radici solide, visione globale e capacità di innovare con responsabilità. È un esempio che ispira la nostra business community e le future generazioni. Siamo particolarmente fieri di annoverare Giovanni Ferrero tra i nostri insigniti, anche perché con il suo stile e la sua visione, Gruppo Ferrero ha perseguito la crescita dimensionale, anche per acquisizioni, con modelli di governance lucidi ed efficaci. Siamo anche orgogliosi di celebrare il traguardo raggiunto dai nostri nuovi Alumni Master CUOA, a cui auguriamo davvero il meglio per il loro percorso professionale”.
“Questo Master da parte del CUOA è per me un grande onore e rappresenta un riconoscimento dell’importanza che la conoscenza e il confronto rivestono per la crescita e l’innovazione”, ha commentato Giovanni Ferrero.
I diplomati Master CUOA 2025

I diplomati Master CUOA 2025 sono in tutto 224. Hanno un’età media di 38 anni e un’esperienza professionale media di 10 anni. Sono in parte giovani laureati, imprenditori, manager e professionisti, che hanno frequentato i Master Full Time, gli MBA part time e gli Executive Master CUOA.
Con l’ingresso nella Community degli Alumni Master CUOA, composta da oltre 6.000 persone, i diplomati non esauriscono la loro esperienza al termine del master: il legame prosegue nel tempo grazie alle relazioni costruite, agli eventi dedicati e alla continua apertura di nuove occasioni di sviluppo personale e professionale, con importanti sbocchi lavorativi.
CUOA Business School

È la scuola di management di più antica tradizione in Italia. Nata nel Nordest, è un vero e proprio fiore all’occhiello del Territorio, che può competere sull’alta formazione con realtà come Milano, Roma e anche business school all’estero Si propone nel mercato nazionale e internazionale con attività e percorsi di formazione che rispondono alle nuove sfide professionali e promuovono lo sviluppo di nuovi modelli di business. Con quasi 70 anni di esperienza nell’alta formazione per lo sviluppo delle competenze manageriali e imprenditoriali, è oggi motivo di aggregazione delle eccellenze formative nazionali, con il progetto CUOA University Network Business School. Sono 18 gli Atenei che hanno aderito come sostenitrici della Scuola: tutte e nove le Università del Nordest Italia, a testimonianza del forte legame con il territorio. Ancora: Siena e La Sapienza di Roma; il Politecnico di Torino, Genova, la Statale di Milano, le Università del Salento, Foggia, Bari e Palermo.
Tutti i Master Honoris Causa CUOA

Davide Bollati, Gruppo Davines | 2024; Sandro Veronesi, Gruppo Calzedonia | 2023; Cristina Scocchia, illycaffè | 2022; Elena Zambon, Zambon | 2021; Luca de Meo, SEAT | 2019; Patrizia Grieco, Enel | 2018; Patrizio Bertelli, Prada | 2017; Carlo Messina, Intesa San Paolo | 2016; Brunello Cucinelli, Brunello Cucinelli SpA | 2015; Carlo Clavarino, Aon | 2015; Nerio Alessandri, Technogym | 2014; Leonardo Del Vecchio, Luxottica | 2012; Federico Faggin, Foveon | 2011; Mario Draghi, Banca d’Italia | 2010; Enrico Bondi, Parmalat | 2009; Sergio Marchionne, FIAT | 2007; Mario Moretti Polegato, GEOX | 2006; Emma Marcegaglia, Marcegaglia | 2005; – Vittorio Colao, RCS MediaGroup | 2005; Gianni Zonin, Banca Popolare di Vicenza | 2005.
Mario Marangoni, Marangoni | 2004; Gianni Mion, Edizione Holding | 2004; Luca Cordero di Montezemolo, Ferrari | 2003; Alessandro Profumo, UniCredito Italiano | 2003; Giordano Veronesi, Gruppo Veronesi | 2002; Ennio Doris, Banca Mediolanum | 2002; Vittorio Coin, Gruppo Coin | 2001; Dino Marchiorello, Banca Antonveneta | 2000; Renzo Rosso, Diesel | 2000; Gianfranco Zoppas, Zoppas Industries | 1999; Ivano Beggio, Aprilia | 1997; Pietro Marzotto, Marzotto | 1995
















































































