Tutela della legalità, inclusione sociale e sostenibilità ambientale dimensioni correlate che diventano cardine per uno sviluppo in linea con gli obiettivi indicati dall’Agenda ONU 2030. Venice Sustainability Foundation (VSF), impegnata nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale per il territorio veneziano, dedica due delle proprie aree tematiche anche ai temi dell’Inclusione sociale e della Cultura della legalità.
VSF con Fondazione Occorsio per attività educative nelle scuole

Nell’ambito dell’area tematiche inerente la legalità, VSF ha firmato un accordo di collaborazione con la Fondazione Vittorio Occorsio (ente in memoria del magistrato ucciso dal terrorismo nel 1976) che mira, attraverso attività educative, progetti nelle scuole e iniziative culturali, a promuovere una cultura della giustizia, rivolta soprattutto alle nuove generazioni. La memoria storica è vista così come strumento per costruire una cittadinanza consapevole, capace di riconoscere e contrastare le dinamiche dell’illegalità.
Distribuzione delle risorse per politiche ambientali più efficaci

“La legalità garantisce una gestione corretta e trasparente delle risorse – spiega Alessandro Costa, direttore generale di VSF -. L’inclusione sociale amplia la partecipazione civica e consente a tutte le persone di contribuire alle scelte che riguardano il territorio e la transizione ecologica. Quando le regole sono rispettate, si crea un contesto capace di prendersi cura dell’ambiente in modo duraturo. In questa prospettiva, anche le politiche ambientali diventano più efficaci, perché rispondono a bisogni reali e trovano maggiore condivisione nella comunità.”
Inclusione sociale e cultura della legalità

In questo quadro si collocano le due aree di attività di VSF: Inclusione sociale e Cultura della legalità. “L’inclusione sociale punta a garantire pari opportunità, a favorire l’accesso ai servizi e a promuovere la partecipazione alla vita civica, con iniziative rivolte all’integrazione dei gruppi più vulnerabili e al rafforzamento del tessuto sociale – sottolinea Francesca Ingrosso, project manager di VSF per le aree Inclusione e Legalità -. I progetti che sviluppiamo comprendono programmi educativi, servizi di supporto e iniziative comunitarie, realizzati in collaborazione con istituzioni, associazioni e cittadini. La cultura della legalità si concentra sulla tutela dei beni comuni e sul contrasto ai comportamenti illeciti, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e la riduzione di microcriminalità e pratiche commerciali scorrette. Gli interventi, costruiti sulle caratteristiche del territorio veneziano, coinvolgono scuole, associazioni, istituzioni e imprese, con particolare attenzione ai giovani, per consolidare consapevolezza e responsabilità civica.”
Legalità valore da costruire con la consapevolezza
La legalità non è un principio astratto da accettare passivamente, ma un valore da costruire con comportamenti concreti e consapevoli, considerando il rispetto delle regole e la cura degli spazi urbani come elementi fondanti di una cittadinanza attiva. È questo il messaggio che è stato trasmesso anche ai giovani coinvolti dal primo appuntamento dedicato ai temi della prevenzione della corruzione, della microcriminalità e dell’impegno civico, che si è tenuto lo scorso aprile, nella sede dell’istituto d’istruzione superiore Algarotti di Venezia. L’iniziativa, dal titolo “Le pratiche commerciali scorrette”, ha visto la partecipazione di VSF, Fondazione Vittorio Occorsio, dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e della Questura di Venezia. L’obiettivo della conferenza, a cui hanno preso parte 200 studenti, è stato di stimolare una riflessione sul ruolo attivo che ciascuno può avere nella promozione della legalità nella vita quotidiana.
Tutela della biodiversità marina come specificità di Venezia

La tutela della biodiversità marina, ambito fortemente connesso alla specificità di Venezia, è stato invece il tema al centro della seconda iniziativa, promossa lo scorso ottobre da VSF in collaborazione con la Fondazione Vittorio Occorsio, sempre nella sede dell’istituto Algarotti di Venezia. All’incontro, rivolto a 120 studenti delle scuole superiori, istituti Algarotti e Vendramin Corner, hanno partecipato rappresentanti di National Biodiversity Future Center, Università Ca’ Foscari, Capitaneria di Porto di Venezia, Guardia di Finanza di Venezia, Arma dei Carabinieri di Venezia e CITES. A partire dagli spunti raccolti e grazie agli incontri con diversi relatori, gli studenti realizzeranno degli elaborati che verranno presentati durante un evento pubblico previsto per la primavera 2026.
“Gocce di futuro”: progetto tra ambiente, scuola e territorio

VSF ha collaborato inoltre a “Gocce di Futuro”, progetto educativo promosso dalla Fondazione di Venezia con il supporto tecnico di WeSchool e la partnership scientifica di Environment Park e che rappresenta un’esperienza concreta di educazione civica applicata. Il progetto è orientato a sviluppare nei più giovani competenze di cittadinanza attiva e consapevolezza ambientale, in linea con la missione di VSF a supporto dello sviluppo sostenibile del territorio veneziano.
VSF ha partecipato in qualità di partner anche all’evento conclusivo “Abitare il cambiamento. Gocce di Futuro: un progetto tra ambiente, scuola e territorio” tenutosi il 26 maggio scorso alla Casa di The Human Safety Net a Venezia. Tutte le classi finaliste sono state premiate con una visita agli spazi espositivi e un laboratorio didattico a cura di The Human Safety Net. L’evento ha coinvolto oltre 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado, impegnati a ideare soluzioni sostenibili per la gestione delle risorse idriche nella città immaginaria di Idropolis. Il percorso, basato su un gioco di ruolo e attività di divulgazione, ha integrato dati scientifici e strumenti educativi interattivi.
Così si aiutano i progetti innovativi delle organizzazioni no profit

Sempre per l’area dedicata all’Inclusione sociale, VSF ha collaborato con il programma di crowdfunding civico, promosso dal Comune di Venezia. L’iniziativa, strutturata come call progettuale, ha l’obiettivo di co-finanziare proposte innovative e sostenibili sviluppate da organizzazioni no profit locali, in grado di rispondere in modo concreto ai bisogni della città e dei suoi abitanti. Giunto alla quarta edizione, il programma fornisce a enti del terzo settore e associazioni strumenti operativi, competenze e risorse per realizzare interventi ad alto impatto sociale. Il crowdfunding civico si configura come un’opportunità per rafforzare la coesione, promuovere l’innovazione e contribuire al miglioramento della qualità della vita urbana.

















































































