Sono ufficialmente aperte le prenotazioni per le tappe di settembre 2025 de La Voce Grande di Venezia, la rassegna artistico-musicale ideata e diretta da Marco Toso Borella, che riporta in scena le 300 voci veneziane della Big Vocal Orchestra e dei Vocal Skyline. Un progetto corale e comunitario che intreccia musica, storia e patrimonio culturale, capace di animare alcuni degli edifici più iconici della Serenissima – le Scuole Grandi, custodi di arte e memoria – e, per la prima volta, alcuni “gioielli nascosti” della città lagunare, normalmente meno frequentati dal grande pubblico.
Un debutto partecipativo per la Voce Grande

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 8 settembre, alle ore 18 presso la Scuola Grande di San Teodoro, con un originale Concerto/prova aperta: un format che abbatte la distanza tra palco e platea, trasformando il pubblico in parte attiva dello spettacolo. Brani, movimenti e coreografie saranno infatti condivisi con i coristi, in un esperimento che vuole rendere la musica corale un’esperienza collettiva e inclusiva.
Le grandi date del weekend

Il cuore della rassegna si concentrerà nel fine settimana successivo:
- Sabato 13 settembre, ore 21 – Scuola Grande di San Rocco
- Domenica 14 settembre, ore 16 – Scuola Grande dei Carmini
- Domenica 14 settembre, ore 21 – Scuola Grande di San Giovanni Evangelista
Tre concerti dal forte impatto emotivo che uniranno la potenza del canto corale all’atmosfera senza tempo delle Scuole Grandi, scrigni di opere d’arte di Tintoretto, Veronese e Tiepolo.
A seguire, venerdì 19 settembre alle ore 18, la rassegna farà tappa alla Scuola Dalmata di San Giorgio e Trifone, gioiello del Cinquecento legato alla comunità dalmata e alle celebri tele di Carpaccio.
La Voce Grande: concerti immersivi tra pop, classico e poesia

Il format di La Voce Grande è concepito come un’esperienza immersiva: i coristi non si limitano a cantare da un palco, ma circondano il pubblico creando un flusso sonoro tridimensionale. Il tutto arricchito da coreografie, luci ed effetti scenici che trasformano l’ascolto in spettacolo.
Il repertorio è volutamente trasversale: dai Coldplay ai Queen, da Battiato ai Nirvana, passando per Purcell e Orff fino ai canti della tradizione veneziana. Un mosaico musicale che fonde epoche e generi, in un dialogo tra la grande musica internazionale e il patrimonio culturale della Serenissima.
Ad accompagnare i concerti, le Best Venice Guides, guide accreditate che offriranno introduzioni storiche e aneddoti legati ai luoghi ospitanti, rendendo ogni evento anche un viaggio di conoscenza.
Alla scoperta dei “gioielli nascosti”

Dopo le Scuole Grandi, la rassegna allargherà il proprio raggio d’azione a spazi meno noti, ma di altissimo valore artistico e simbolico: la c (Misericordia), la Chiesa di San Giacomo e alcuni siti della Fondazione Venezia Servizi come la Scala Contarini del Bovolo, l’Oratorio dei Crociferi, il Complesso dell’Ospedaletto e la Chiesa delle Penitenti. Le date di questi appuntamenti saranno comunicate nelle prossime settimane.
Borella: “La Voce Grande, un dialogo tra la Venezia di ieri e di oggi”

“Così come un tempo le Scuole Grandi erano un corpo intermedio tra Stato e cittadini, veri strumenti di welfare ante litteram – spiega il direttore artistico Marco Toso Borella – oggi La Voce Grande di Venezia vuole ricostruire quel legame, riportando i veneziani nei loro palazzi storici, spesso più conosciuti dai turisti che dai residenti stessi. È un’occasione per mettere in dialogo la città di ieri con quella di oggi, attraverso un’esperienza artistica a 360 gradi che sarà per tutti indimenticabile”.
Informazioni pratiche

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito www.bigvocalorchestra.it/calendario. L’accesso sarà consentito fino a esaurimento posti.












































































