Dalla crisi climatica alla giustizia ambientale, passando per il ruolo del diritto, della partecipazione democratica e dell’educazione ai diritti umani: saranno questi alcuni dei temi al centro della Cerimonia di Consegna dei Diplomi 2026 del Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione (EMA), in programma il 20 settembre a Venezia dalle ore 16.00 alle 18.30 presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista. La Cerimonia di Consegna dei Diplomi segnerà la conclusione dell’anno accademico 2025/2026 e l’apertura dell’anno 2026/2027.
Al Global Campus Ritwick Dutta

Tra i protagonisti della cerimonia ci sarà Ritwick Dutta, avvocato ambientalista indiano, fondatore e Managing Trustee della Legal Initiative for Forest and Environment (LIFE) e vincitore del Premio Right Livelihood nel 2021. Da oltre vent’anni Dutta utilizza gli strumenti del diritto per sostenere le comunità che affrontano minacce ambientali e per rafforzare l’accesso alla giustizia, alla partecipazione pubblica e alle informazioni in materia di ambiente.
Il suo intervento offrirà alla nuova generazione di professionisti dei diritti umani EMA una prospettiva maturata sul campo sul rapporto tra ambiente, diritti fondamentali e democrazia, in un momento in cui la crisi climatica sta mettendo sotto pressione comunità, territori e sistemi di tutela dei diritti in tutto il mondo. Attraverso LIFE, Dutta ha sviluppato un approccio alla giustizia ambientale basato sull’uso del diritto e delle evidenze scientifiche e sulla partecipazione delle comunità nei processi decisionali che riguardano il loro ambiente e le loro risorse.
La presenza di Dutta alla cerimonia EMA si inserisce in un programma che guarda alle sfide emergenti dei diritti umani e al ruolo che una nuova generazione di professionisti del settore può svolgere nell’affrontarle.
83 laureati, 80 nuovi studenti al Global Campus

Saranno 83 gli studenti che completeranno il percorso EMA, provenienti da 29 Paesi, mentre 80 nuovi studenti da 38 Paesi inizieranno il nuovo anno accademico. Il programma riunisce una rete di 43 università partner e una comunità internazionale di studenti, docenti, ricercatori e professionisti impegnati nella promozione dei diritti umani e della democratizzazione.
La cerimonia sarà aperta da un’introduzione musicale dell’ArTime Quartet. E vedrà la partecipazione di rappresentanti del Global Campus of Human Rights, della Commissione europea. Del Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (BMZ) e di Right Livelihood.
Tra gli interventi speciali sono previsti quelli di Micha Ramakers, Vice Capo Unità presso la Direzione Generale per i Partenariati Internazionali della Commissione europea (INTPA). Annette Windmeißer, Capo Divisione per la Finanza Climatica presso il BMZ; e Jon Warmington-Lundstrom, Responsabile dei Programmi Educativi presso Right Livelihood.
Una comunità accademica internazionale

“Settembre è per il Programma EMA un momento di incontro e celebrazione, ma anche di completamento dei percorsi intrapresi e nuovi inizi. I rappresentanti delle nostre 43 università partecipanti si riuniscono per esaminare il lavoro dei nostri studenti prossimi alla laurea, accogliere i nuovi studenti e ritrovarsi. È un momento importante per riaffermare il nostro impegno verso questo esempio unico di cooperazione interuniversitaria in Europa. A sostegno di una formazione avanzata sui diritti umani e la democratizzazione.” Orla Ní Cheallacháin, Direttrice del Programma EMA
La cerimonia sarà anche l’occasione per presentare e celebrare alcune delle iniziative dedicate alla comunità EMA. Tra cui l’EMA Internship Programme, le EMA Awarded Theses e la Nicola Tonon Scholarship. L’EMAlumni Association annuncerà inoltre il vincitore dell’EMAlumni Award, riconoscimento dedicato a valorizzare il contributo di un* alumn* della comunità.
Il Global Campus guarda al futuro
L’edizione di quest’anno si svolge in un momento particolarmente significativo per il Global Campus of Human Rights. In seguito alla recente decisione del Comune di Venezia di rinnovare per ulteriori nove anni la concessione del Monastero di San Nicolò, al Lido, l’istituzione guarda con fiducia al futuro della propria missione educativa.
Il commento Elisabetta Noli, Direttrice Amministrativa del Global Campus of Human Rights

“Il rinnovo della concessione del Monastero di San Nicolò rappresenta molto più di un traguardo amministrativo. È un rinnovato impegno della Città di Venezia nei confronti del Global Campus e dei valori dell’educazione ai diritti umani. Questa prospettiva di lungo periodo ci permette di continuare a sostenere i nostri studenti, la nostra comunità accademica internazionale e il futuro dell’istituzione.”
Il parere di Manfred Nowak, Segretario Generale del Global Campus of Human Rights

In questo quadro, il Global Campus scommette sulla propria comunità accademica internazionale. E sulla formazione di professionisti capaci di affrontare le sfide contemporanee attraverso gli strumenti del diritto, dell’educazione ai diritti umani e della cooperazione.
“In un momento in cui i diritti umani e i valori democratici sono messi in discussione in molte parti del mondo, il Programma EMA continua a dimostrare l’importanza di investire nell’educazione, nel pensiero critico e nella cooperazione internazionale. Ogni nuova generazione di laureati EMA rafforza una comunità globale impegnata nella difesa della dignità umana, della giustizia e dello Stato di diritto.”
Informazioni
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Elisa Aquino
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