Ci sono due stagioni straordinarie e non sono quelle meteorologiche sulle quali peraltro non possiamo ormai fare affidamento. Sono periodi storici, movimenti estetici rivoluzionari che hanno cambiato la percezione di ogni cosa, niente sarà più come prima. Benvenuti in un mondo meraviglioso dove Impressionismo e Rinascimento guidano le classifiche.
Con il Rinascimento entriamo alla Lovat

Ci aspetta un viaggio nel tempo nella nostra Libreria Lovat che puntualmente elabora la scaletta dei primi dieci titoli più amati dal pubblico ogni settimana. Due belle sedi a Villorba (Treviso) e nel cuore di Trieste. Una serie di imperdibili incontri con autori e autrici protagonisti degli eventi editoriali di punta. Inauguriamo il mese di novembre tra piacevoli conferme e novità eccellenti.
Ecco il medagliere:
- Goldin – Storia di Monet – La Nave di Teseo
- Cazzullo – quando l’Italia rinacque – Harper Collins
- Gabanelli – La resa dei conti – Fuoriscena
- Maas – Una corte di armonia infranta – Mondadori
- Cash – Pecorelle smarrite – Feltrinelli gramma
- Davidsson – I miracoli di ogni giorno – Garzanti
- Pellai – Ti farò correre in salita – Mondadori
- Yarros – Thresing – Sperling & Kupfer
- Cooper – La porta dei destini – Nord
- Pera Toos – Miss Kappa da ridere – Tunuè
Impressionismo, forse la più grande avanguardia di tutti i tempi

Così leggiamo tra le pagine d’apertura del bellissimo libro realizzato da uno dei più accreditati studiosi dell’Impressionismo e dell’opera di Claude Monet (1840 – 1926). Sempre al primo posto in libreria il trevigiano Marco Goldin: Storia di Monet (La nave di Teseo). Suggestiva anche la copertina “Autoritratto con berretto, 1886, olio su tela”. L’Impressionismo ha radicalmente modificato il senso delle cose, la visione della realtà, la presa del colore” scrive ancora Marco Goldin che oltre ad essere protagonista delle classifiche è anche in tournée in tutti i teatri d’Italia con lo spettacolo: Monet. Una vita a colori. Difficile non rimanere travolti dalle ninfee e dalle pennellate che sembrano vibrazioni pronte a uscire dalla tela. Il progetto teatrale e letterario di Goldin si inserisce perfettamente nel periodo celebrativo per il centenario della morte di Monet scomparso il 5 dicembre 1926. Storia di Monet è un testo prezioso arricchito da un apparato iconografico e da una dettagliata cronologia. Un magico viaggio nei luoghi dell’artista francese da Le Havre, alla foresta di Fontainebleau sino all’incanto di Giverny leggendario rifugio a circa 70 chilometri da Parigi. L’autore ci porta nei luoghi che hanno ispirato la sua pittura ricostruendone l’avventura umana e artistica, dalla turbolenta giovinezza alla nascita dell’Impressionismo.
Dall’Impressionismo al Rinascimento nei luoghi incantati dipinti da Michelangelo, Botticelli e Raffaello

Secondo posto per il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo che da tempo spopola nelle classifiche: Quando l’Italia rinacque (Harper Collins)– Il nostro Rinascimento. La scelta della copertina con gli affreschi di Mantegna è già un trionfo di bellezza. Viaggio straordinario in un’epoca che nonostante guerre congiure e tradimenti segna per l’Italia un momento di svolta per la cultura in tutti i campi. L’uomo artefice del proprio destino diventa emblema della futura modernità, Umanesimo e Rinascimento spalancano le porte a un nuovo mondo. Indubbiamente è il periodo che conta gli artisti più grandi in assoluto, menti geniali che pur da giovanissimi realizzano capolavori ineguagliabili. Michelangelo crea il David a 25 anni, è solo un trentenne quando lavora alla Cappella Sistina.
Il saggio di Cazzullo ci porta alla corte della famiglia Medici, nei viaggi di Cristoforo Colombo, nell’arte di Leonardo, Botticelli, Raffaello, nella scienza di Galileo. Una storia dove le donne hanno un ruolo importante come l’ispiratrice di Michelangelo Vittoria Colonna. Tutto passa, anche le cose più belle. L’autore analizza anche tre tragici eventi che segnano la fine di un’epoca: il rogo di Giordano Bruno, l’abiura DI Galileo, la morte di Caravaggio. Piccola annotazione personale, a Roma si è aperta la grande mostra su Pontormo, genio visionario e senza tempo. È ufficiale, la gente ha bisogno di tornare nel Rinascimento.
Dopo la bellezza del Rinascimento qualcuno ci presenta il conto. È una giornalista, anzi due

La novità della classifica si preannuncia molto interessante perché incide sul difficile momento che stiamo vivendo. Due autorevoli giornaliste d’inchiesta hanno esaminato bilanci pubblici, dati fiscali relazioni istituzionali portando alla luce normative all’apparenza eque ma che secondo le autrici di equo non hanno nulla. In libreria: La resa dei conti (Fuoriscena) di Milena Gabanelli e Simona Ravizza. Sottotitolo esplicativo – Inchiesta sull’Italia dei potenti e degli imbrogli contro la forza degli onesti. Un lavoro capillare che presenta un Paese diviso, categorie lavorative tartassate come i lavoratori dipendenti, le partite Iva a reddito basso, i precari a fronte di un potere d’acquisto sempre più evanescente. Gabanelli e Ravizza elaborano anche la lista dei favoriti che continuano senza intoppi ad evadere il fisco pesando sui cittadini onesti che regolarmente pagano le tasse. Questa inchiesta molto documentata vuole far luce su un sistema che da decenni blocca l’Italia. Milena Gabanelli iconica ideatrice di Report ha il merito di aver introdotto il giornalismo d’inchiesta vincendo premi prestigiosi. È nata nel 1954 a Nibbiano in provincia di Piacenza. Simona Ravizza, classe 1973, è nata in Svizzera e ha collaborato tra gli altri per il Corriere della Sera occupandosi in particolare di Sanità un settore per il quale ha realizzato un libro d’inchiesta sempre assieme a Milena Gabanelli.
Vento gelido, pioggia sferzante, una luce blu spettrale, cosa desiderare di più?

L’altra novità in classifica porta la firma di una scrittrice da settantacinque milioni di copie vendute nel mondo. Avete letto bene, i suoi libri sono stati tradotti in 40 lingue. Entra nel medagliere Sarah J. Maas: Una corte di armonia infranta (Mondadori) – Il ciclo delle Valchirie: movimento I. “La serie fenomeno che ha conquistato il mondo” leggiamo in copertina. Non c’è dubbio che l’autrice nata a New York e laureata in Scrittura creativa, sia una firma internazionale di romanzi fantasy. Esordisce nel 2012 con Il trono di vetro incipit dell’omonima saga. Ha proseguito poi con Una corte di spine e rose. Tutti grandi successi. Anche questa nuova storia ha i presupposti per catturare gli appassionati considerando che tutto si apre con un personaggio dall’appellativo inquietante Senzamorte, pronto a risvegliarsi dopo essere stato imprigionato in un lago per millenni. Gelido frammento dalle prime pagine pervase da vento e pioggia sferzante: Le piastre della sua armatura nera nulla potevano contro il freddo letale che quelle raffiche portavano con sé.
Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni

È il sottotitolo esplicativo di un saggio molto suggestivo che rappresenta un’altra novità della classifica. In libreria: Ti farò correre in salita (Mondadori) di Alberto Pellai. L’autore è medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva e nel 2004 ha ricevuto la medaglia d’argento al merito della Sanità Pubblica. Le sue pubblicazioni dedicate a genitori, educatori e ragazzi sono da tempo diventate bestseller. In un momento così difficile per le nuove generazioni Alberto Pellai lancia nuove proposte formative cercando di scalfire l’idea che un figlio sia fragile e debba essere preservato da ogni ostacolo. Da qui l’invito a correre in salita che sembra quasi il suggerimento di uscire da una gabbia dorata per comprendere il valore dello sforzo. I muscoli vanno allenati e gli ostacoli che incontriamo nella vita possono sviluppare al meglio anche il nostro cervello. Un buon antidoto contro ansia, fragilità e desiderio di fuga dal mondo reale sempre più sottoposto a sollecitazioni virtuali e ipertecnologiche.
“Per salvare la donna che ama, un uomo infrangerà le leggi del Tempo e affronterà un mondo sconosciuto: il nostro”

Quanto mi piacciono i racconti dove il protagonista viaggia nel tempo! Chiudiamo quindi in bellezza con un’altra novità del medagliere: La porta dei destini (Nord)di Glenn Cooper. La citazione d’apertura è impressa sulla copertina di questo romanzo scritto da un autore dalla vita multiforme. Glenn Cooper è nato a New York nel 1953. Dopo una laurea in Archeologia a Harvard ottiene un dottorato in Medicina e ora guida la più importante industria di biotecnologie del Massachusetts. Contemporaneamente scrive libri di successo internazionale, è sceneggiatore e produttore cinematografico. Molto cinematografico anche l’incipit del romanzo. A Londra una professoressa di Assiriologia esperta di antichi misteri della Mesopotamia viene chiamata da un ospedale per interpretare il delirio di un paziente sconosciuto. Un incontro sbalorditivo che sconvolgerà tutte le sue certezze.
Buona lettura!










































































