Continua a suscitare grande interesse nel mercato statunitense, il vino italiano Franciacorta che torna anche questo anno a Miami. In settembre il Festival Franciacorta farà tappa pure a Los Angeles con un appuntamento dedicato ai professionisti del settore, approfondire la conoscenza del famoso vino attraverso degustazioni guidate e incontri diretti con i produttori.
Miami – Pool House

Alla Miami Pool House si è svolta una giornata immersiva dedicata alle diverse espressioni del Franciacorta, tra degustazioni, dialogo e relazioni internazionali che prosegue il percorso internazionale della Denominazione attraverso un linguaggio che racconta stili, territori e interpretazioni diverse del Franciacorta.
Interessante Masterclass dedicata in particolare ad una selezione di Franciacorta Rosé e Satèn, guidata dall’Educational Brand Ambassador May Matta-Aliah.
Approfonditi temi quali requisiti legali, influenza del legno, acidità ed abbinamenti. Degustazione e analisi comparativa di cinque vini Satèn.
Panoramica sui vini spumanti Franciacorta

L’incontro ha fornito ai partecipanti americani e agli operatori del settore una interessante panoramica della Franciacorta, nota regione vinicola della Lombardia, evidenziandone la storia, i metodi di produzione, il terroir, i vitigni, il quadro normativo, gli sforzi di sostenibilità e il posizionamento sul mercato.
Durante il seminario con degustazione di Miami, la sessione si è concentrata su immersioni profonde in due tipologie: Satèn (blanc de blancs, pressione inferiore, invecchiamento prolungato sui lieviti) e Rosé (metodo tradizionale). Il seminario ha messo in risalto la geologia dell’anfiteatro morenico della Franciacorta, il clima continentale moderato vicino al Lago d’Iseo, le rigide regole di produzione (raccolta manuale, rifermentazione in bottiglia, limiti di resa/pressatura) e le recenti innovazioni come una mappa avanzata dei vigneti e delle zone del 2024 e le partnership con marchi internazionali.
Dimensioni del mercato ed esportazioni del Franciacorta

La produzione annua di 20 milioni di bottiglie; scala di nicchia rispetto allo Champagne (solo Moët & Chandon produce 23 milioni). Storicamente circa l’80% consumato in Italia; le esportazioni sono cresciute dall’1,8% (2016) al 2,4%, con Svizzera, Giappone e Stati Uniti come mercati chiave. Gli Stati Uniti si sono avvicinati al 12% nel contesto della trascrizione per le esportazioni verso il mercato statunitense. Il posizionamento sottolinea l’attenzione alla qualità inerente alla produzione di nicchia.
Consorzio e marchio

Il consorzio Fondato nel 1990 con 29 soci; ora oltre 200, tra coltivatori, viticoltori e imbottigliatori, garantendo una rappresentanza equilibrata. L’associazione di volontariato coordina la promozione, la ricerca e una visione unitaria della denominazione.
Branding e partnership internazionali del Franciacorta

Collaborazioni con Guida Michelin (Italia e USA) in corso da tre-quattro anni. Spumante ufficiale degli Emmy Awards e delle Milano Fashion Week; menzione della “mitica Millesimia”. 2024: immagine del marchio rinnovata e lancio della nuova campagna pubblicitaria. Riconoscimenti: premiato come regione vinicola internazionale dell’anno da Wine Enthusiast. Le cantine partecipanti includevano Barone Pizzini, Berlucchi Franciacorta, Ca’ del Bosco, Castello Bonomi, Clarabella, Monte Rossa, Montina, Ricci Curbastro, Santus e Villa Franciacorta.











































































