Oltre al film italiano “The echo chamber” ieri sono stati proiettati altri tre film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
A Venezia fa il suo ingresso la Corea

“Possible love” del regista coreano Lee Chang-dong, che nel 2002 vinse il Leone d’argento a Venezia con il film “Oasis” e torna alla regia dopo otto anni dal suo ultimo “Burning”, che come in questa occasione narrava una storia d’amore. Mi-ok e Ho-seok si trovano di fronte ad una difficile situazione da affrontare ovvero il licenziamento di lui.

Viceversa Ye-ji affermata documentarista e suo marito Sang-woo trascorrono con tranquillità una vita molto agiata. Ad un certo punto le strade delle due coppie s’incroceranno nel momento in cui Ye-ji decide di girare un docufilm sui lavoratori dipendenti licenziati. Immediatamente scatterà il problema della evidente differenza sociale e l’aspettp coniugale entrerà in crisi. Regia: Lee Chang-dong. Cast: Jeon Do-jeon, Sol Kyung-gu, Jo In-Sung, Chi Yeo-jeong. Produzione: Corea/Stati Uniti. Anno: 2026. Genere: drammatico. Durata: 2h45 minuti.
A Venezia dalla Corea al Giappone

“Look back” del regista giapponese Hirokazu Kore’eda vinse nel 2018 la Palma d’oro a Cannes con “Un affare di famiglia” e a Venezia è già stato presente tre volte. In questo film narra di Fujino, una ragazzina molto estroversa che disegna e pubbliga i suoi manga sul giornalino della scuola. Ad una certo punto vedrà i disegni di Kyomoto, una sua compagna apparentemente solitaria che non frequenta le lezioni di disegno. Inizialmente si creerà una specie di sana rivalità, ma prevarrà l’amicizia che le accompagnerà fino alla maturità.

Il film è tratto liberamemte dall’omonimo manga del famoso Tatsuki Fujimoto. Regia: Hirokazu Kore’eda. Cast: Natsuki Deguchi, Aju Makita, Furi nanase,Rokka Okada, Masaki Suda. Produzione: Giappone. Anno: 2026. Genere: drammatico. Durata: 1h40 minuti.
Ieri a Venezia con l’unica donna regista in concorso

“Woman unknown” della regista May el-Toukhy (unica donna regista in concorso). Ambientato nel primo dopoguerra, una giovane tata, Marie, sembra intenzionata a sposare, Christian, il suo datore di lavoro che è rimasto vedovo, però è ossessionata da un segreto che si porta dentro da diverso tempo. Il matrimonio per lei significa cambiare vita e diventare di fatto la padrona di casa. La paura che quel segreto possa mandare all’aria tutto è molto forte.

Durante la guerra ebbe una relazione amorosa con un soldato tedesco. Tratto dal libro omonimo della scrittrice bielorussa Svjatlana Aleksievic. Regia: May el-Toukhy. Cast: mathilde Arcel, Carsten Bjornlund, Thorbjorn Hedegaard, Marina Bouras, Mia Plantin, Sofia Nolsoe. Produzione: Danimarca, Svezia, Lettonia. Genere: drammatico. Durata: 2h05 minuti.
Tutte le immagini e i video sono della nostra inviata all’83° edizione del Festival del Cinema di Venezia Barbara Pigazzi per https://www.enordest.it e tutte le foto e i video sono protette dal diritto d’autore- https://animicaportraits.com/










































































