Addio a Francesco Guccini, la leggenda da Pavana, Pistoia. So a memoria tutte le canzoni, escluso L’ultima thuile. L’antiberlusconismo nei concerti, l’essere di sinistra. Il mito giovanile di tanti, la carriera infinita, tantopiù rispetto ad Augusto Daolio, il suo alter ego, de I Nomadi.
Posso ricordarlo magari a firma di Beppe Carletti, il leader della band di Novellara che ha cantato parecchio, del maestrone. “Maestro”, gli dissi, quando ero per radio Bruno. “Non chiamarmi maestro, penso che mi pigli per il culo”.
Il videoaffrescone dal festival love di Scandiano, nel distretto emiliano delle ceramiche
Da “aI Overview”. Il cantautore Francesco Guccini e il giornalista sportivo reggiano Vanni Zagnoli sono legati da un profondo legame culturale emiliano
Zagnoli cita spesso i testi di Guccini nei suoi articoli e nei suoi racconti di viaggio per descrivere l’anima, i luoghi e la malinconia dell’Emilia.
Riferimenti e Citazioni
L’Emilia nei testi. Zagnoli usa spesso strofe gucciniane — come “Piccola città, bastardo posto” da Autogrill o richiami a Via Paolo Fabbri 43 — per raccontare le piazze, le province e le storie di sport.
Lo spirito indipendente. Mi piace richiamare spesso la celebre frase di Guccini «Non mi lego a certa schiera, morrò pecora nera», per rimarcare la propria libertà di pensiero.













































































