Festeggiamo insieme il Solstizio d’estate che in varie parti del mondo coincide con la festa della Musica e con una serie di iniziative culturali e artistiche in tutte le città europee compresi i Musei aperti anche di notte. La lunga estate calda accompagnerà i nostri incontri letterari, ed è bellissimo perdersi in quest’incantesimo… avrebbe scritto Battiato.
Anche se di notte è chiusa, entriamo alla Lovat

Seguiteci nella più grande libreria del Nordest la Lovat di Villorba (Treviso) e nella sede di Trieste proprio nel cuore della città. Imperdibili gli eventi in programma in questi spazi: Lovat Lab per unire lettori e scrittori, Carta Straccia dedicata appositamente ai più piccoli e Lovat Café e le sue iniziative gastronomiche.
Ecco la classifica elaborata con i primi dieci titoli
- Manzini – I tramezzini di Rocco Schiavone – Sellerio
- Riley – Game of Olympus. Catarsi – Sperling e Kupfer
- Tuti – Ed è un poco la notte un poco l’alba – Longanesi
- Giannone – Gli anni in bianco e nero – Nord
- Carrere – Kolchoz – Adelphi
- Cassar Scalia – Le terme dell’indirizzo – Einaudi
- Cassano – Duramadre – Garzanti
- Galiano – Il cuore non va a dormire
- Dandini – Paura non abbiamo – Einaudi
- Littizzetto – Il tempo del La La La – Mondadori
Un medagliere composto da tante conferme con una ventata di nordest all’orizzonte con un poco la notte e un poco l’alba

Ilaria Tuti entra in classifica questa settimana piazzandosi subito sul podio al terzo posto. La scrittrice nata a Gemona del Friuli è molto amata da pubblico e critica e spesso protagonista del panorama letterario. Leggendo queste pagine possiamo scoprire che anche nella tragedia può esserci un’opportunità di speranza. Quel passaggio di confine tra nascita e morte sospeso tra distruzione e reciproca convivenza. Sentimenti evidenziati magicamente dal titolo: Ed è un poco la notte e un poco l’alba (Longanesi). Viene da Est anche il vento descritto nel romanzo, è pauroso e drammatico. La scrittrice racconta con intensità il tragico momento dell’estate del 1944 quando un contingente cosacco invade il Friuli, nella Zona libera della Carnia. Storia devastante di un conflitto nel quale l’umanità di una donna accende come un faro il buio dell’orizzonte cercando frammenti di vita e compassione tra popoli diversi. Ilaria Tuti ha studiato Economia ed è appassionata di pittura. Ha fatto anche l’illustratrice per una piccola casa editrice. I suoi romanzi sono tradotti in molti paesi del mondo. Ha esordito con successo con il thriller Fiori sopra l’inferno. Ha ideato il personaggio multiforme di Teresa Battaglia, portata sullo schermo da Elena Sofia Ricci. Si tratta del commissario di polizia di Udine, profiler dalla grande capacità di osservazione ma afflitta da un nemico molto pericoloso, l’Alzheimer.
C’era una volta l’arancino di Montalbano…

Torniamo in testa alla classifica, sempre al primo posto una raccolta di inediti molto attesa: I tramezzini di Rocco Schiavone (Sellerio) di Antonio Manzini. Protagonista un altro personaggio legato al mondo dell’investigazione, il vice questore dall’anima borderline Rocco Schiavone. Disubbidiente e insofferente alle regole, viene trasferito da Roma ad Aosta.
Un mosaico di storie, o meglio lacerti della sua vita come leggiamo dalla presentazione. Il personaggio ideato da Manzini si manifesta nei ricordi del passato e del tempo presente, tra infanzia ed età adulta. Lo scrittore romano è attore e sceneggiatore e allievo del grande Camilleri all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. In questi tramezzini traspare in filigrana la sintonia con gli arancini di Montalbano.
Quando gli dei vogliono stupire il pubblico, nasce il Fantasy mitologico

Strepitoso secondo posto per la giovane autrice sarda universalmente nota con il nome d’arte Hazel Riley. Torna ai vertici delle classifiche con il suo ultimo libro: Game of Olympus. Catarsi (Sperling & Kupfer). L’autrice ha ideato, Game of Gods una saga che appassiona il pubblico perché armonizza vari generi letterari come Contemporary Romance, Fantasy mitologico, thriller. Hazel Riley è laureata in Comunicazione, scrive praticamente da sempre. Ha iniziato a pubblicare a 15 anni le sue storie sulla piattaforma Wattpad ottenendo grande visibilità.
Le ragazze degli anni sessanta in un mondo senza colori

Sale di una posizione in classifica il nuovo romanzo di Francesca Giannone: Gli anni in bianco e nero (Nord). La scrittrice pugliese torna nel medagliere dopo il successo del Premio Bancarella La Portalettere. Ancora grandi protagoniste femminili nell’universo letterario dell’autrice. Fulcro della narrazione una sartoria di famiglia nel Salento degli anni ’60. Quattro ragazze e infinite contraddizioni: dai romanzi di Jane Austen, alla musica ribelle, ai film di Fellini e Visconti. Un mondo nuovo che una delle protagoniste decide di rendere visibile. Fotogrammi silenziosi dentro la sartoria mentre all’esterno scorrono tumultuose le lotte operaie, le occupazioni studentesche, le battaglie femministe. Francesca Giannone è laureata in Scienze della Comunicazione e ha studiato cinema al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Sempre ai vertici del gradimento del pubblico Emmanuel Carrère: Kolchoz (Adelphi). Lo scrittore e regista francese ci regala un meraviglioso affresco della sua vita tratteggiando i ricordi d’infanzia con la vita della madre Hélène Carrère d’Encausse, scomparsa il 5 agosto 2023 a novantaquattro anni. Storica e politica, membro dell’Académie francaise con padre georgiano e madre di origine russo-tedesca. Figura culturale cosmopolita di primo piano.
A volte essere un vicequestore è sinonimo di successo

Sempre nel medagliere dei primi dieci titoli il nuovo romanzo di Cristina Cassar Scalia: Le terme dell’Indirizzo (Einaudi). La scrittrice siciliana è nota al grande pubblico per il personaggio del vicequestore Vanina Guarrasi, anche lei oggetto di un interessante adattamento televisivo. Il nuovo caso si muove attorno al ritrovamento di un cadavere semicarbonizzato. Indagine complicata che induce il vicequestore a scavare come un’archeologa nelle oscurità di Catania. Il titolo del romanzo ci porta subito al luogo dove è stata trovata la vittima: le terme dell’Indirizzo, complesso termale di età imperiale che si trova in un luogo storico di Catania, piazza Currò. Prende il nome dalla denominazione del convento carmelitano di Santa Maria dell’Indirizzo. Cristina Cassar Scalia (Noto 1977) è laureata in Medicina e Chirurgia ed esercita la professione di medico oftalmologo ad Aci Castello.
Quando fai l’insegnante ma nella tua classe non trovi nessuno ad aspettarti, soprattutto se di notte nasconde un segreto

Accade alla protagonista di Duramadre (Garzanti) di Erica Cassano. I genitori di una scuola in Calabria rifiutano di mandare i bambini dalla nuova professoressa, nubile quasi quarantenne e troppo moderna. A complicare le cose anche uno sconvolgente segreto.
Ancora un professore, ma questo lo vogliono tutti

Continua a sorprendere il mondo affascinante di Enrico Galiano: Il cuore non va a dormire (Einaudi).Lo scrittore di Pordenone è undocente con la capacità di ascoltare e coinvolgere i propri studenti perché come ha rivelato: “Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti”. In questo romanzo narra l’inquietudine dei sentimenti. Quando si parla d’amore c’è sempre qualcosa che brucia nell’animo. Il nostro cuore, suggerisce l’autore, non si lascia ingannare. Galiano ha creato la celebre webserie Cose da Prof superando venti milioni di visualizzazioni su Facebook.
Evviva la nostra Repubblica che ha festeggiato quest’anno 80 primavere

Al Referendum istituzionale del 1946 le donne votano per la prima volta, un voto determinante per l’esito della consultazione. Inizia la grande avventura delle Madri costituenti. Impegno molto difficile: su 556 deputati dell’Assemblea costituente, le donne sono solo 21. Si tratta di figure straordinarie anche se spesso dimenticate. Serena Dandini racconta la loro storia fatta di lotte operaie, movimenti culturali, impegno civile: Paura non abbiamo. (Einaudi) – Le donne che hanno fatto la Repubblica. Protagoniste che hanno combattuto e versato sangue. Diverse per carattere e orientamento politico, ma in sintonia con il desiderio di costruire la democrazia dopo gli anni drammatici della dittatura. Intellettuali, artiste, parlamentari, donne giudici che hanno trasformato le istanze femminili in leggi. Una rivoluzione culturale che l’autrice narra con raffinata sensibilità e la classica ironia che l’ha resa celebre nella conduzione delle sue belle trasmissioni televisive.
Con grande ironia e tanta voglia di socializzare ci sono tre donne che ci aspettano al bar

Chiude con successo questa classifica Luciana Littizzetto: Il tempo del la la la (Mondadori). A dimostrazione che quando le donne si confrontano sono in grado di costruire nuove strategie di sopravvivenza per sconfiggere paure e delusioni. Una vicenda che l’autrice torinese ambienta proprio nella sua città. Lola, Maura e Ida si incontrano abitualmente al bar di fiducia. Problematiche diverse e al tempo stesso universali come l’incalzare dell’età, un matrimonio che non entusiasma più, sogni mai realizzati. Tre storie luminose e incisive tra leggerezza e profonde emozioni.
Buona lettura!














































































Dott.ssa Elisabetta, sarà pure il solstizio, ma una volta il caldo arrivava un po’ più avanti, in questi giorni è impossibile leggere libri impegnativi, bisogna affidarsi a letture piacevoli, rilassanti e rinfrescanti del reparto – mare – delle librerie Lovat. Io credo che il libro di Hazel Riley Game of Olympus Catarsi sia l’occasione per riprendere con leggerezza la mitologia greca. A differenza dei maturandi del classico costretti ad affrontare questi argomenti seriamente, noi possiamo riprendere le nostre conoscenze della mitologia greca con più leggerezza. Attraverso le vicende di una famiglia americana le varie divinità agiscono modificando i comportamenti dei protagonisti. Le peculiarità di ogni divinità greca può essere modificata e contrastata, anzi superare una determinazione, anche se mitologica, può essere un successo della persona.