Folta e agguerrita partecipazione ai Campionati Italiani XCO che si sono tenuti a Bielmonte. I campionati hanno messo in evidenza le ottime condizioni degli azzurri che parteciperanno alle Olimpiadi. Questo grazie ai tricolori usciti dalla Granfondo.
Colledani re e Lechner regina

In particolare da sottolineare le conferme per la Eva Lechner, vincitrice tra le donne élite, e il Nadir Colledani, dominatore della gara uomini. Per la bolzanina si tratta dell’11° titolo nella specialità e la conferma di una condizione in crescita. Il 26enne friulano, tra gli uomini, ha colto il suo primo successo tricolore nella specialità con un gara di testa. L’alfiere della MMR Factory Racing Team ha così legittimato pienamente la convocazione e la fiducia di Mirko Celestino.
Braidot pronto per la sfida olimpica
Ottima anche la prova di Luca Braidot (Santa Cruz FSA MTB Pro Team), anche lui pronto per la sfida olimpica, giunto staccato di 26” dal primo ma che ha pagato una foratura a metà gara che l’ha costretto a perdere tempo prezioso. Al termine della stessa, nonostante questo contrattempo, si è dichiarato soddisfatto, sottolineando come abbia fatto registrare il miglior parziale sul giro proprio nell’ultimo passaggio, a conferma di una condizione ottimale. Al terzo posto Daniele Braidot (CS Carabinieri) anche lui vittima di una foratura e giunto sul traguardo con oltre 1’ di distacco. Più lontano l’altro azzurro per Tokyo Gerhard Karschbaumer (Specialized Racing), quinto a quasi 5’ (anche lui penalizzato da una foratura), preceduto anche da un ottimo Alessio Agostinelli (KTM Protek Elettrosystem).
Donne: gara ricca di colpi di scena

Ricca di colpi di scena la gara Donne Elite, con Martina Berta (CS Esercito) subito avanti a fare il forcing. Partenza lanciata che paga nel corso della gara. Nella seconda parte della quale emerge la condizione di Eva Lechner (CS Esercito), in grado di staccare a sua volta la Marika Tovo (KTM Protek Elettrosystem), raggiungere e staccare la Berta che chiude al terzo posto, superata anche da Marika.
Juniores: vittorie di Parisi e Cortinovis
Tra gli juniores vittoria di Yannick Parisi (Cicli Lucchini), davanti a Matteo Siffredi (Scott Libarna XCO) e Marco Betteo (Racing Team Rive Rosse).
Tra le Donne Juniores, a bersaglio Sara Cortinovis (Four es International Project), davanti a Noemi Plankensteiner (ASD Team Bramati Trinx Factory) e Sophie Auer (ASV St. Lorentz Rad).
Under 23. Dominano Zanotti e Specia
Negli U23 si impone Juri Zanotti (KTM Protek Elettrosystem) davanti a Simone Avondetto (Team Trek Pirelli) e Emanuele Andreas Vittone (KTM Protek Elettrosystem).
Tra le Donne U23 successo di Giada Specia ( KTM Protek Elettrosystem) su Nicole Pesse ( KTM Protek Elettrosystem) e Francesca Saccu (KTM Brenta Brakes Dama Selle SMP).
I campionati di paraciclismo: otto campioni del mondo al via

A Prato 120 atleti del settore paralimpico divisi in cinque categorie con la presenza del commissario tecnico della Nazionale Mario Valentini si sono sfidati per le maglie tricolori in palio. Una rassegna importante con la presenza di otto campioni del mondo, anche in vista delle Paralimpiadi di Tokyo, su di un percorso cittadino di poco superiore ai 5 chilometri.
I nuovi campioni italiani
Hanno raggiunto il gradino più alto del podio Giancarlo Masini (MC1), Gianluca Valori (MC2), Paolo Ferrali (MC3), i fruilani Michele Pittacolo (MC4) e Andrea Tarlao (MC5), Fabrizio Cornegliani (MH1), Luca Mazzone (MH2), Federico Mastroni (MH3), Diego Colombari (MH5), Giovanni Farroni (MT1), Stefano Stacchiotti (MT2). Nel settore femminile Marta Antoniucci (WC2), Lucia Nobis (WC3), Jenny Narcisi (WC4), Eleonora Mele (WC5), Simona Canipari (WH1), Roberta Amadeo (WH2), la trevigiani Francesca Porcellato (WH3), Giulia Ruffato (WH4), Katia Aere (WH5). Nelle gare del “tandem” prima posizione per le coppie Federico Sicura-Piergiacomo Marcolina e Alessia Refolo-Giorgio Bonetti.

Tricolori su pista: Predomo, Belletta e Napolitano campioni
L’altoatesimo Mattia Predomo (Uc Trevigiani Campana Imballaggi Geo Tex) è il nuovo campione italiano Juniores della velocità su pista. Ha conquistato il titolo a velodromo di Dalmine, nell’ambito della 3 Sere di Dalmine. Il piemontese Daniele Napolitano è il nuovo campione italiano Juniores del Keirin. Dopo la medaglia d’argento nella prova della Velocità, l’atleta del Piceno Cycling si è riscatto con la seconda medaglia della serata, questa volta d’oro. Campionato Italiano Omnium per la categoria Juniores. A conquistare il titolo tricolore dell’Omnium è stato il milanese Dario Igor Belletta (GB Junior Team) con 138 punti. La medaglia d’argento è finita al collo di Samuele Mion del team padovano Team Work Service Speedy Bike, terzo Lorenzo Ursella, del team trevigiano Borgo Molino Rinascita Ormelle.
Una medaglia celebrativa in vetro di murano per tutti i finisher della Prosecco Cycling

Un pezzo unico, da collezione. Tutti i finisher dell’edizione 2021 della Prosecco Cycling riceveranno una medaglia celebrativa realizzata in vetro di Murano. I vetri di Murano sono vere e proprie opere d’arte, curatissime nei dettagli. Pezzi da collezione, frutto della creatività di artigiani che si tramandano di generazione in generazione le tecniche di produzione dei vestri artistici. E anche la medaglia celebrativa della Prosecco Cycling 2021 racchiuderà in sé il fascino dell’arte dei maestri vetrai muranesi. Un motivo in più per non mancare, il 3 ottobre a Valdobbiadene.
I vincitori della Granfondo Pinarello
Granfondo maschile: 1. Pietro Dutto (Mentecorpo by Biemme) 4h08’41 in media 36,0 km/h; 2. Tommaso Elettrico (Cps Cycling) s.t.; 3. Andrea Miotto (Amatori Drali Milano) s.t.; 4. Stefano Stagni (Gianluca Faenza Team) s.t.; 5. Giovanni Loiscio (Pedale Elettrico) s.t.; 6. Mattia De Marchi (Enough Cycling Collective) a 2’08; 7. Simone Penzo (New Molini Dolo) s.t.; 8. Sergei Pomoshnikov (Sildon Garda) a 2’31; 9. Cristian Balzi (Team Solura) s.t.; 10. Matteo Camerotto (B&P Academy) s.t.
Femminile: 1. Laura Simenc (De Rosa Santini) 4h34’48 in media 33,0 km/h; 2. Sara Mazzorana (Bike Therapy) s.t.; 3. Eva Zorman (KK Pocikovalnika Celje) a 5’46; 4. Elisa Benedet (Spezzotto Bike Team) a 8’19; 5. Serena Maria Merotto (A3) s.t.; 6. Olga Cappiello (De Rosa Santini) a 12’55; 7. Maria Elena Palmisano (Team Piton) a 14’59; 8. Debora Morri (Team del Capitano) a 17’17; 9. Antonella Incristi (Team Friuli Sanvitese) s.t.; 10. Fabia Maramotti (Squadrareggio) a 21’06.
Mediofondo Maschile: 1. Lorenzo Zumerle (FP Race) 2h52’24 in media 39,0 km/h; 2. Federico Vilella (New Molini Dolo) a 26; 3. Daniele Lazzari (Gianluca Faenza Team) s.t.; 4. Alessandro Bianchin (Spezzotto Bike Team) s.t.; 5. Igor Zanetti (New Molini Dolo) a 1’52. Femminile: 1. Lisa De Cesare (Bombardier Squadra Corse) 3h04’33 in media 37,0 km/h; 2. Alessia Bortoli (Torre Bike) a 1’30; 3. Valentina De Pizzol (Fausto Coppi Polyglass) a 5’49; 4. Marisa Coato (Happy Bikers) a 7’59; 5. Emilie Bottini (Zerotest) a 10’23.
Tricolori Granfondo: i tredici vincitori a Treviso
Al termine della prova, grazie ai risultati ottenuti, sono stati insigniti dei riconoscimenti tricolore, per le rispettive categorie:
EWS – Sara Mazzorina (Bike Therapy)
W1 – Elisa Benedet (Spezzotto Bike Team)
W2 – Deborah Morri (Team Del Capitano)
W3 – Olga Cappiello (Team De Rosa Santini)
ELMT – Matteo Camerotto (B&P Cycling Academy)
M1 – Sergei Pomoshinkov (Team Sildom Garda)
M2 – Andrea Miotto (Amatori Drali Milano)
M3 – Andrea De Marchi (Scavezzon Squadra Corse)
M4 – Stephan Unterthuner (Carina Brao Caffè)
M5 – Paolo De Carli (Carina Brao Caffè)
M6 – Daniele Magagnotti (Avesani)
M7 – Daniele Bertozzi (Team Del Capitano)
M8 – Ivano Soletti (Bike Avengers)












































































