Il 29 giugno 2026 è stata ufficialmente sottoscritta la concessione tra il Comune di Venezia e il Global Campus of Human Rights per l’utilizzo dell’ex Convento di San Nicolò al Lido di Venezia, sede dell’organizzazione, per i prossimi nove anni. La firma conclude positivamente il percorso avviato con la delibera della Giunta comunale del 30 dicembre 2025 e conferma il ruolo dell’ex Convento di San Nicolò quale centro internazionale dedicato alla formazione, alla ricerca e al dialogo sui diritti umani.
Il commento di Elisabetta Noli

«La sottoscrizione della concessione rappresenta un’importante conferma della fiducia reciproca tra il Comune di Venezia e il Global Campus. Desideriamo ringraziare l’Amministrazione comunale per aver riconosciuto il valore del nostro lavoro e per aver sostenuto, negli anni, la crescita di una realtà che porta Venezia al centro della rete globale sull’educazione ai diritti umani», ha dichiarato Elisabetta Noli, Direttrice amministrativa del Global Campus of Human Rights.
Il Global Campus pronto a rafforzare le proprie attività

La nuova concessione consentirà al Global Campus di proseguire e rafforzare le proprie attività accademiche e culturali. Sostenute principalmente dall’Unione europea, consolidando Venezia come punto di riferimento internazionale per la formazione sui diritti umani.
Il programma del Global Campus

Nei prossimi mesi il Global Campus accoglierà studenti, ricercatori e professionisti provenienti da tutto il mondo per una nuova stagione di attività accademiche. Tra gli appuntamenti in programma figurano la Summer School in Cinema, Diritti Umani e Advocacy in calendario dal 31 agosto al 9 settembre. In concomitanza con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. E l’avvio del Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione (EMA) 2026/2027. Che quest’anno ha registrato oltre 250 candidature internazionali e accoglierà la nuova classe di studenti a partire da settembre.
L’educazione ai diritti umani

Con oltre cento università partner nei cinque continenti, si continua così a rafforzare la propria missione di promuovere l’educazione ai diritti umani, la ricerca e il dialogo tra istituzioni, società civile e mondo della cultura. Facendo del Lido di Venezia un punto di incontro internazionale per studenti, ricercatori, difensori dei diritti umani e professionisti.













































































