Ad un anno dalla scomparsa del grande giornalista e telecronista televisivo Bruno Pizzul, prima voce delle partite della nazionale di calcio italiana per la Rai dal 1986 al 2002, arriva nelle nostre sale cinematografiche il film documentario intitolato “Orcolat”, incentrato sul terribile terremoto che sconvolse il Friuli nel 1976 ovvero cinquant’anni fa. Pizzul, nato a Udine (morto a Gorizia il 5 marzo dell’anno scorso), è la voce narrante di quest’ opera che porta la firma del giovane regista Federico Savonitto, laureato a Trieste con una tesi su Wim Wenders. Tra l’altro autore in precedenza dei documentari “La città sconosciuta”, “La fine che non ho fatto”, “In un futuro aprile – Il giovane Pasolini”.
Orcolat nasce con Pizzul ancora vivo

Con una punta di soddisfazione posso dire che quando “Orcolat” era ancora in fase embrionale ho accompagnato il regista Savonitto a Udine presentandogli Bruno Pizzul col quale ci conoscevamo da una ventina d’anni. Ci accolse a casa sua con grande eleganza e gentilezza e da lì prese il via questo progetto con le prime riprese adattate alla sua voce.
Orcolat testimonianza importante

Un film struggente questo “Orcolat” ricco d’immagini e testimonianze da parte di grandi personaggi dello sport, della letteratura e dei fumetti quali Dino Zoff, Fabio Capello, Manuela Di Centa, Paolo Rumiz, Davide Toffolo, Tullio Avoledo e altri ancora, tutti ovviamente friulani doc. Il tutto accompagnato dalle musiche di Elisa Toffoli, I tre allegri Ragazzi Morti e Lorenzo Commisso.
Questo termine “Orcolat” cosa significa e da dove deriva?

La leggenda narra che fosse una figura mitologica legata proprio al folklore del Friuli, e veniva immaginato come un enorme mostro che si nascondeva all’interno delle montagne della Carnia. Si diceva che a causa di funghi velenosi era soggetto ad un forte mal di pancia che per l’appunto provocava i terremoti. Dopo quello del 1976, l’Orcolat si è trasformato in una sorta di simbolo che ormai fa parte della memoria collettiva della popolazione friulana, che ebbe la forza di ricostruire tutto ciò che era andato distrutto nei vari paesi colpiti.
Orcolat gira per il Friuli

Gemona, Forgaria, Tarcento, Osoppo, Venzone, Trasaghis, Buja, Majano, Moggio Udinese. Su questa vicenda Savonitto è stato in grado di girare un film di grande spessore, che, grazie alle varie voci la tragedia assume la veste di rinascita. Non c’è assolutamente e volutamente alcuna retorica, è un viaggio a trecentosessanta gradi dove emerge soprattutto la grande forza degli abitanti dei vari luoghi colpiti. Si nota chiaramente lo spirito di resilienza e la volontà tutta di voler trasformare un momento di grande sofferenza, di dolore, di tragedia, in assoluta forza di reazione e di coraggio.
Orcolat e la memoria

Scorrono le immagini e ci si rende conto quasi da subito che questo lavoro cinematografico oltre alla memoria (aspetto fondamentale) pone in risalto proprio l’identità del Friuli rilanciandolo come modello esemplare per la rinascita e la ricostruzione. Oltre alle voci dei personaggi famosi citati, si ascoltano importanti testimonianze dei sopravvissuti e di coloro che hanno partecipato attivamente a questa ricostruzione con alcune riflessioni portate dagli esperti del centro di ricerche sismologiche di Udine che venne aperto subito dopo il disastro del 1976.
Orcolat. Mostro o dolore?

C’è tanto dolore nelle immagini che si possono vedere ma questo dolore dev’essere trasformato in una certa consapevolezza soprattutto da dedicare ai giovani. Come ha recentemente detto il regista Savonitto “ l’Orcolat è un mostro che possiamo proiettare nell’altro oppure anche in noi stessi. Spero che questo film possa rappresentare un invito ad ascoltarsi, all’ascolto anche degli altri”!
Regia: Federico Savonitto. Produzione: Kublai film con Rai Cinema. Anno: 2026. Genere: docufilm. Durata: 92 minuti.
Le Novità al Candiani
Da mercoledì 25 febbraio
SCREAM: Il nuovo capitolo del film che ha terrorizzato generazioni di teenager: SCREAM 7 un film di Kevin Wiliamson con neve Campbell, Courtney Cox.Un nuovo assassino mascherato da Ghostface semina il terrore in città. In Dolby Atmos (https://tinyurl.com/Scream7-IMG)
THE DANGERS IN MY HEART – IL FILM: Il film riprende le prime due stagioni dell’anime, aggiungendo scene inedite, e segue la crescita emotiva di un ragazzo introverso e la compagna popolare tra ironia e tenerezza. (https://tinyurl.com/DangersMy-Heart-IMG)
Gli eventi al Candiani
Domenica 1 marzo
Proseguono I MATINE’ DEL CANDIANI dalle 10.30 tutti i film a 6.50€
Dal 2 al 4 marzo
ORCOLAT: In anteprima ORCOLAT un documentario di Federico Sanovito. In occasione del 50° anniversario del terremoto del Friuli, un racconto corale, raccontato dalla voce di bruno Pizzul, che intreccia memoria, identità rinascita. Un affresco umano, con interventi di Dino Zoff, Manuela Di Centa, Fabio Capello, intenso, autentico e profondamente legato al territorio. Il regista sarà presente al Candiani mercoledì 4 allo spettacolo delle 19:30 (https://tinyurl.com/Orcolat-IMG)
REVENANT – 10° ANNIVERSARIO: Torna in versione restaurata in 4K in occasione del 10° anniversario: THE REVENANT – IL REDIVIVO, il capolavoro di Alejandro Inarritu con Leonardo di Caprio e Tom Hardy. Vincitore di 3 premi Oscar, una storia di vendetta nell’aspra natura delle terre remote dell’America, tra soldati, esploratori e mercenari. https://tinyurl.com/Revenant-IMG)
Martedì 3 Marzo
I MARTEDI’ DELLA REGIONE VENETO
Martedì 3 prendono avvio per tutto il mese di marzo I MARTEDI’ DELLA REGIONE VENETO_ GRANDI FILM A SOLI 4 EURO- questa settimana BUEN CAMINO con Checco Zalone. LA GRAZIA di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, NORIMBERGA con Russel Crowe e Rami Malek, PRIMAVERA un film di Damiano Michieletto con Tecla Insolia e David Riondino
Prosegue la programmazione di:
CIME TEMPESTOSE: Dal romanzo di Emily Brontë, un film di Emerald Fennel con Margot Robbie e Jacob Elordi. Un audace racconto di passione proibita che si trasforma da sentimento romantico a ossessione travolgente. In Dolby Atmos e anche in versione originale.(https://tinyurl.com/CimeTempestose-IMG)
IL MAGO DEL CREMLINO – LE ORIGINI DI PUTIN: In concorso alla Mostra di Venezia, un film di Oliver Assayas con Jude Law, Paul Dano, Alicia Vikander. Racconta la salita al potere di Putin negli anni ’90 e il rafforzamento del suo regime. (https://tinyurl.com/MagoCremlino-IMG)
GOAT: SOGNA IN GRANDE:Un film d’animazione ambientato in un mondo popolato da animali, dove una piccola capra realizza il suo sogno di entrare nella lega dei “pallaruggenti”. (https://tinyurl.com/Goat-IMG)
LAVOREREMO DA GRANDI: La nuova commedia diretta e interpretata da Antonio Albanese con Giuseppe Battiston. Una lunga notte di colpi di scena e situazioni paradossali con quattro amici sfaticati(https://tinyurl.com/LavoreremoDaGrandi-IMG)
HAMNET -NEL NOME DEL FIGLIO: Un film di Chloe Zhao con Paul Mescal e Jesse Buckley. Il film candidato a 8 premi Oscar e vincitore di 2 Golden Globes. La storia della morte del figlio di Shakespeare dal punto di vista della moglie Anne, fonte di dolore e ispirazione per la nascita di “Amleto”. Anche in versione originale (https://tinyurl.com/Hamnet-IMG)
LE COSE NON DETTE: Il nuovo film di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi, Miriam leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini. La sottilissima linea tra il bene e il male e ciò che scorre in mezzo alle nostre vite travolgendole come un fiume in piena (https://tinyurl.com/CoseNonDette-IMG)
RENTAL FAMILY – NELLE VITE DEGLI ALTRI: Un film di Hikari con Brendar Fraser. Philip attore americano in Giappone lavora per “Rental Family” offrendo affetto a pagamento. Scoprirà che separarsi dai clienti è la parte più difficile (https://tinyurl.com/RentalFamily-IMG)
Al Img Cinemas Palazzo
Prosegue la programmazione di:
DOMANI INTERROGO: Un film di Umberto Carteni con Anna Ferzetti. Una professoressa idealista arriva in un liceo di Rebibbia e affronta una classe difficile tra disagio, rabbia e speranza, cercando di conquistare la fiducia dei suoi alunni (https://tinyurl.com/DomaniInterrogo-IMG)
IL FILO DEL RICATTO – DEAD MAN’S WIRE: Dal regista Gus Van Sant, pluripremiato a Venezia con Bill Skarsgard, Al Pacino. Da un fatto realmente accaduto nel 1977- un sequestro con ostaggio le cui trattative -trasmesse in diretta TV- hanno tenuto col fiato sospeso milioni di americani (https://tinyurl.com/DeadManWire-IMG)
MARTY SUPREME: Un film di Josh Safdie con Timothee Chalamet e Gwineth Paltrow. Vincotrie di un Golden Globe, e otto candidature al Critics Awarw è la storia di un’uomo pronto a tutto pur di emergere e realizzarsi socialmente nell’America del primo dopoguerra. Anche in versione originale
LA GRAZIA: Ritratto immaginario di Mariano De Santis (Toni Servillo), Presidente della Repubblica alla fine del mandato. Tra dilemmi morali sulle grazie e vita privata, dovrà scegliere (https://tinyurl.com/Grazia-IMG)
SENTIMENTAL VALUE: Un film di Joachim Trier con Stellan Skarsgard e Elle Fanning. Premio per la miglior regia al Festival di Cannes, premio ai Golden Globes e ai Bafta europei Due sorelle affrontano il ritorno del padre regista e l’arrivo di una star americana che sconvolge gli equilibri della loro fragile famiglia (https://tinyurl.com/SentimentalValue-IMG)
LA GIOIA: Un film di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino, Jasmine Trinca, Saul Nanni. Gaia, insegnante di francese solitaria, incontra Alessio, studente cinico. Nasce un legame proibito che la trasforma, ma lui ha altri piani. (https://tinyurl.com/LaGioia-IMG)















































































