Il mio videoreportage amatoriale ma che non fa mai sconti, riguarda i bagni pubblici. Nella città geminiana sono 4 (una al momento non è funzionante), mentre per esempio a Reggio Emilia uno sola è attivo, in centro. Altre 4 non sono funzionanti.
Quindi, complessivamente Modena è molto più attrezzata di Reggio Emilia, come bagni pubblici, fra orari e numeri
Però non si paga e di per sè non è giusto, considerata la pressione fiscale in Italia, da record mondiale. “L’acqua è ghiacciata – osservo– e manca il bidet, dunque è un problema lavarsi all’uscita dalla toilette”.
Passiamo ai negozi

Nella stessa piazza, Mazzini, spicca il negozio di accessori di moda più abbacinante della città. Si chiama Tip-Tap, è della famiglia Adani, di un ex portiere, Amos, di Modena e Bologna, 78enne.
Dialogo con Natasha, la gerente del negozio: “Da 34 anni vendo, mi piace molto”. Vende luxury, insomma. Stavo cercando un paio di scarpe per me, ne ho adocchiate due paia carine nel negozio di Adani dall’altra parte della piazza, ma avevo terminato la batteria del telefono. Natasha si veste con la divisa, scura, mentre al narratore piacciono i colori chiari. “Più estivi”. La commessa responsabile del negozio guadagna sui 2mila euro al mese, non colleziona beni di lusso, per sè. “Preferisco la cultura”.















































































