Appena terminate le feste, puntualmente come ogni anno, la seconda domenica di gennaio a Mirano c’è la “FESTA del RADICCHIO e dei Sapori della Tradizione Veneta”, manifestazione che trae origine dall’inserimento del territorio del nostro Comune nella zona di produzione del Radicchio rosso di Treviso IGP e del variegato di Castelfranco IGP. La Festa si svolgerà nella giornata di domenica 11 gennaio 2026 e coinvolgerà, oltre che i produttori del radicchio, anche gli studenti e le diverse forze produttive della città. E siamo giunti alla XXVII esima edizione. La manifestazione, che gode del patrocinio della Regione Veneto e del Comune, è organizzata dalla Pro Loco Mirano in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con le associazioni di categoria degli Agricoltori (LA CIA, LA COLDIRETTI, LA CONFAGRICOLTORI), LA STRADA DEL RADICCHIO e L’ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “8 MARZO – K. LORENZ” di Mirano.
A Mirano i Sapori della tradizione Veneta

L’esposizione sarà allestita, dalle ore 9,30, in PIAZZA MARTIRI, dove il radicchio, portato dai produttori del comprensorio (una quarantina circa), verrà esposto sotto le bancarelle in legno, sistemate tutte attorno all’ovale della piazza. Oltre al radicchio, ci saranno anche “I Sapori della Tradizione Veneta”, quindi, molti altri stands lungo le vie che confluiscono nel centro storico, dove si potranno acquistare selezionati prodotti enogastronomici ed artigianali del territorio. Alle ore 9.00 cominciano le iscrizioni per la visita guidata-gratuita al ciclo produttivo del radicchio. Alle 10.00, con il pullman dell’ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “8 MARZO – K. LORENZ” si andrà nell’Azienda Agricola della scuola stessa, dove, studenti ed esperti del settore spiegheranno e faranno vedere il ciclo produttivo del Radicchio rosso di Treviso; in seguito, si potrà assistere alla toilettatura e all’imballaggio del prodotto.
Come si svolge la giornata

Dopo un piccolo rinfresco, il pullman riporterà i visitatori in piazza. Alle ore 11,15 Apertura Ufficiale della manifestazione alla presenza delle autorità e consegna dei diplomi di partecipazione ai produttori presenti. Saranno, inoltre, premiati i primi tre classificati al concorso di disegno per le scuole primarie, organizzato dalla CIA. La CIA di Mirano anche quest’anno ha riproposto agli alunni della scuola primaria degli Istituti Comprensivi del Comune di Mirano, un concorso di disegno a tecnica varia dal titolo “Le produzioni Agricole Locali, dal Seme al Piatto, da cOltura a cUltura del lavoro agricolo”.
Il tema vuole mettere al centro il ciclo completo del cibo e la realtà produttiva che lo circonda, per comprenderne l’origine, la stagionalità e il valore del lavoro agricolo con l’obiettivo di sviluppare la consapevolezza che il cibo non nasce sugli scaffali, ma è frutto di natura, cura e fatica. Saranno premiati i primi dieci lavori grafico-pittorici classificati con un premio in denaro del valore di € 400 al primo, € 300 al secondo, € 200, € 150 al quarto, € 100 dal quinto all’ottavo e € 50 dal nono al decimo. Tutti gli elaborati pervenuti saranno esposti in piazza Martiri per tutta la giornata dell’11 gennaio.
Musiche e balli

Sull’ovale della Piazza ci saranno anche gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “8 Marzo-K.Lorenz di Mirano che allestiranno un’area dove si potrà vedere l’intero ciclo produttivo del radicchio Rosso di Treviso. Inoltre, dei rappresentanti della Coldiretti creeranno uno spazio espositivo dove in più momenti daranno dimostrazione di come si produce il formaggio con il latte proveniente dalle loro stalle. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, musiche e balli della tradizione popolare con un GRUPPO FOLKLORISTICO del territorio.
Festa anche per l’enogastronomia

Funzionerà anche un piccolo stand gastronomico dove si potrà degustare il musetto al radicchio con radicchio ai ferri. A Mezzogiorno: risotto… Naturalmente al radicchio! Non mancheranno i panini con la salsiccia calda e il vin brûlé per riscaldare gli animi. Anche nel 2025/2026, grazie all’Unpli Veneto – Comitato Pro Loco sarà ripetuta l’esperienza: “FIORI D’INVERNO” – andar per mostre del radicchio Igp nelle terre di Treviso e Venezia, 11 grandi eventi dal 7 novembre 2025 al 15 marzo 2026 dove poter conoscere, vivere e degustare il radicchio Igp rosso di Treviso e il variegato di Castelfranco.
Mirano per un giorno simbolo non solo del radicchio ma della nostra terra





La festa del Radicchio di Mirano non è solo acquisto e degustazione di questo stupendo prodotto della nostra terra, ma anche un momento per conoscere la lavorazione dei “Fiori d’Inverno”. Il radicchio rosso, come tutti i vegetali di questo colore, è ricco di antiossidanti. Contiene antociani e triptofano, i primi aiutano a prevenire i fattori di rischio cardiovascolare, mentre il triptofano aiuta a combattere l’insonnia. Il radicchio contiene abbondanti quantità di vitamina C o acido ascorbico, ma anche di retinolo equivalenti – provitamina. A, tipo carotenoidi, contiene, inoltre, anche molta acqua, fibre alimentari e minerali soprattutto potassio e magnesio. Il radicchio rosso detto anche “fiore d’inverno” è un alimento toccasana per la nostra salute. La festa di domenica 11 gennaio a Mirano offre anche l’occasione per visitare le bellezze naturali ed architettoniche di questa cittadina rimasta ancora, per fortuna, a misura d’uomo.

















































































