La rimonta clamorosa della Gemini non basta ad avere la meglio su Caserta, che vince 77-70. Per i biancorossi ottima prestazione di Varence: altra doppia doppia da 18 punti e 16 rimbalzi. Doppia cifra anche per Valsecchi (15) e Curry (11). La Gemini comunque vince la lotta a rimbalzo: 50 a 34 per i biancorossi.
Caserta parte subito forte ma nel secondo quarto Gemini alza la testa

I padroni di casa partono con un parziale di 10-0. Curry muove il punteggio ospite con un libero e interrompe l’emorragia. I primi punti dal campo di Mestre arrivano con una tripla di Valsecchi al 6’ (15-4). A chiudere il primo periodo ci pensa D’argenzio con un and one. Nel secondo quarto Mestre alza la testa, rosicchia punto su punto e vince la lotta a rimbalzo. La Juvecaserta riesce comunque a tornare sul +10, a poco più di un minuto dalla fine. Bechi, con 5 punti di fila, manda il Grifone sotto di soli 6 punti all’intervallo lungo.
Gemini gioca sul filo di lana e sfiora l’impresa

Il terzo periodo è biancorosso: la squadra di Ferrari lo vince 22-16. Valsecchi, anche lui con 5 punti di fila, scrive 54-53 sul tabellino al 29’, poi il capitano Galmarini firma il pareggio con un libero. D’argenzio in un amen riporta avanti la squadra di Lardo e si va all’ultimo periodo sul 57 pari. Il match viene vinto praticamente da Hadzic e D’argenzio, che giocano una grande quarto quarto. I ragazzi terribili sfiorano un’incredibile rimonta in un palazzetto difficile. Menzione di merito a Mestre Biancorossa, presenti in molti al Pala Maggiò: anche grazie alla loro spinta il Grifone ha sfiorato l’impresa.

Il post partita

“Complimenti a Caserta che ha vinto con pieno merito” ha detto coach Ferrari in conferenza stampa, “al di là della delusione per la sconfitta, non usciamo da questo palazzetto a testa bassa. Torniamo a casa con tante cose positive”.
Gemini tra gli applausi dei tifosi ora aspetta in casa Brindisi
Ora si ritorna a casa. Sabato, al Taliercio alle 20:30, arriva Brindisi, per un match che la passata stagione ha dato grandi soddisfazioni, soprattutto grazie a un palazzetto caldissimo.









































































